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Ddl Concorrenza

Ecco perché Vodafone ha schifato l’offerta di Iliad

Vodafone ha respinto l'offerta di Iliad e Apax per le attività italiane. Ecco le novità

 

Vodafone resta nel mercato italiano per ora.

Il gruppo delle tlc anglosassone ha rifiutato la manifestazione preliminare di interesse per il 100% di Vodafone Italia arrivata da Iliad e dal fondo Apax Partners perché “non è nel miglior interesse dei soci”, si legge in una nota del gruppo britannico.

Iliad aveva avanzato un’offerta per rilevare la divisione italiana di Vodafone pari a 11 miliardi di euro. Lo aveva riferito una fonte a Reuters confermando quanto anticipato dal Financial Times. Il prezzo rappresenta circa sette volte l’utile operativo core di Vodafone Italia.

Troppo bassa per il gruppo inglese e rispetto a quanto immaginato da alcuni analisti. “Di fronte a un’offerta in contanti per 14 miliardi, Vodafone potrebbe accettare di uscire dal Belpaese senza rimorsi: solo le licenze del 5g sono costate 2,4 miliardi e vendere ora che la concorrenza è sui massimi e i margini sui minimi, non rende giustizia al valore potenziale e agli investimenti fatti in questi anni”. ipotizzava in settimana Repubblica.

La decisione di rifiutare l’offerta arriva in un momento particolare per Vodafone dal momento che il gruppo “è alle prese con l’entrata nel capitale di due fondi attivisti: Cevian Capital AB e Coast Capital” sottolinea Il Sole 24 Ore.

Tutti i dettagli.

VODAFONE RESPINGE L’OFFERTA DI ILIAD

Il gruppo anglosassone, si legge nel comunicato, “conferma di aver ricevuto un’indicazione di interesse estremamente preliminare e non vincolante da parte di Iliad e Apax partners per acquistare il 100% di Vodafone Italy”.

La proposta, aggiunge il gruppo, “non è nel migliore interesse degli azionisti e per questo è stata rifiutata”.

MA FOCUS SU OPPORTUNITÀ DI CONSOLIDAMENTO

Il cda e il management di Vodafone restano quindi “concentrati nel creare valore per gli azionisti attraverso una combinazione tra la strategia di crescita organica nel medio termine e l’ottimizzazione del portafoglio in corso”. La società, inoltre, “continua a perseguire pragmaticamente molte opportunità di consolidamento che creino valore per ottenere strutture di mercato sostenibili nei suoi principali mercati europei, tra cui l’Italia”.

Dunque il gruppo intende perseguire il consolidamento del settore, ma l’offerta era troppo bassa per cedere Vodafone Italia. D’altronde l’Italia è il terzo mercato più grande in termini di ricavi dopo Germania e Regno Unito.

L’OFFERTA DI ILIAD PER VODAFONE ITALIA

Negli ultimi mesi Iliad, guidata dal fondatore miliardario Xavier Niel, ha esaminato le opzioni per espandersi ulteriormente in Italia.

Oggi l’operatore è presente sia sul mobile, segmento dove conta 8,5 milioni di abbonati per una quota di mercato superiore al 10%, sia sul fisso. Dopo circa un anno e mezzo dall’annuncio, il 25 gennaio Iliad ha fatto il suo debutto nel mercato del fisso della telefonia in Italia.

Inglobando Vodafone Italia, Iliad avrebbe cambiato dimensione. Secondo l’ultimo Osservatorio Agcom, Vodafone ha una penetrazione del mercato del 28,5% tra i clienti di telefonia mobile. Iliad ha una quota di mercato mobile di circa il 7,7%. Insieme supererebbero il leader di mercato Tim (al momento con un market share del 28,8%) con un fatturato aggregato di quasi 6 miliardi di euro.

IL MOMENTO PARTICOLARE DELLA MULTINAZIONALE TLC BRITANNICA

Infine, “particolare tutt’altro che trascurabile nella storia è la pressione che sul gruppo Vodafone si sta abbattendo con i recenti arrivi dei fondi attivista Cevian Capital e dell’altro attivista Coast Capital. Il ceo di Vodafone Group, Nick Read, nella conference con gli analisti di mercoledì non si è sottratto alla questione M&A puntualizzando di essere pronto a operazioni straordinarie, anche velocemente, ma al giusto prezzo in mercati vari, fra cui Uk, Spagna, Italia e Portogallo” evidenzia il Sole 24 Ore.

Ma per Vodafone l’offerta di Iliad non era in linea con il valore della società.

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