Innovazione

Perché Facebook troncherà Lasso, la sua app clone di TikTok

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Lasso Tiktok

Facebook inabissa l’app creata per competere con TikTok: Lasso, lanciata circa un anno e mezzo fa e presente in Usa e Sud America, chiuderà i battenti il 10 luglio

 

Facebook rinuncia a battere TikTok con Lasso e punta su Reels di Instagram. Lasso, lanciata da Facebook nel 2018, chiuderà i battenti il 10 luglio. Lo ha reso noto la stessa applicazione, comunicando la chiusura agli utenti.

Lasso era il tentativo di Facebook di creare una propria versione di TikTok, con la possibilità di realizzare brevi video clip con musica ed effetti. Sebbene sia arrivato in diversi paesi e offra supporto per diverse lingue, Lasso non ha entusiasmato gli utenti.

Ma Zuckerberg ha già un asso nella manica.

La chiusura di Lasso precede il lancio di Instagram Reels: la nuova funzionalità su cui punta Facebook per competere con TikTok.

COS’È LASSO

Introdotta a fine 2018, Lasso consente di pubblicare video di 15 secondi con colonna sonora, in modo analogo a TikTok.

Nel tentativo di corteggiare i giovani fuggiti dal suo social network principale, Facebook ha provato a sviluppare un proprio clone di TikTok. Ma l’esperimento non ha dato i risultati sperati.

“Facciamo molteplici scommesse sulla nostra famiglia di app per testare e imparare come le persone vogliono esprimersi. Uno di questi test è stato Lasso, che abbiamo deciso di chiudere”, ha commentato un portavoce di Facebook al sito TechCrunch.

IL SUCCESSO DI TIKTOK

Già nel 2018 Zuckerberg aveva annusato l’ascesa di TikTok, l’app di condivisione di video divenuta popolarissima tra gli adolescenti (e non solo) sviluppata dalla cinese ByteDance. TikTok e la versione cinese, Douyin, hanno raggiunto il traguardo di oltre 2 miliardi di download su Google Play Store e sull’App Store di Apple ad aprile secondo Sensor Tower.

L’app cinese continua a crescere rapidamente dunque, nonostante i timori degli Stati Uniti su sicurezza e privacy.

IL TENTATIVO DI SORPASSO SOLO IN PAESI SELEZIONATI

Lasso è rimasta disponibile solo in mercati selezionati in tutto il mondo. TechCrunch ha riportato che, oltre agli Stati Uniti, l’app era disponibile anche in Colombia, Messico, Argentina, Cile, Perù, Panama, Costa Rica, El Salvador, Ecuador e Uruguay. Non è chiaro perché Facebook non abbia mai esteso Lasso a più mercati.

Secondo la società di analisi mobili App Annie, Lasso ha avuto meno di 80.000 utenti attivi giornalieri su Android il 1° giugno – il più alto che abbia mai avuto – in Messico, il suo più grande mercato. L’app ha raggiunto pochi utenti su iOS e ha avuto molte difficoltà in altri mercati.

Come ha sintetizzato Engadget, è andato male “l’ennesimo tentativo di Facebook di schiacciare la sua concorrenza clonandola”.

CI RIPROVA CON REELS SU INSTAGRAM

La compagnia di Mark Zuckerberg non rinuncia però a sfidare la popolarissima TikTok. La settimana scorsa Instagram ha infatti portato in Francia e in Germania “Reels”, il suo strumento per l’editing di brevi filmati lanciato in Brasile nel novembre scorso. La funzione serve a creare video di 15 secondi con canzoni in sottofondo. Gli utenti possono pubblicare i video nel Feed e nelle Storie, inviarli via messaggio diretto, e anche sperare di vederli all’interno della sezione “Top Reels” che, in modo analogo ai “Per te” di TikTok, raccoglie i filmati virali. Al momento Instagram non ha ancora reso noti i piani per il lancio della novità in Usa e in altri mercati europei.

IL COLOSSO DI MENLO PARK FA PULIZIE

Ma Lasso non è l’unico servizio di proprietà di Facebook che dovrebbe chiudere il 10 luglio. Sempre ieri TechCrunch ha riferito che Facebook sta chiudendo anche Hobbi, un’app sperimentale simile a Pinterest progettata per aiutare le persone a documentare progetti personali. Il gruppo Facebook aveva lanciato Hobbi solo nel febbraio di quest’anno.

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