Perché Nvidia, Tsmc e Samsung guidano l’era dell’IA (mentre Apple perde terreno)
L’intelligenza artificiale sembra software, ma dipende da fabbriche, materiali ed energia, spostando il potere verso Nvidia, TSMC, Samsung e SK hynix e riducendo la centralità di Apple. Tutti i dettagli
L’Ue romperà davvero il monopolio di Meta AI su WhatsApp?
Bruxelles contesta a Meta l’esclusione dei chatbot rivali da WhatsApp e valuta misure urgenti per proteggere la libera concorrenza nel settore dell’intelligenza artificiale. Fatti e commenti
Chi sono i veri architetti dell’intelligenza artificiale
Dalla copertina del Time alla cena di Taipei: i veri architetti dell’AI sono nella filiera industriale che rende possibile l’intelligenza artificiale globale. L’approfondimento di Alessandro Aresu
La paralisi di Bruxelles mette a rischio il controllo europeo sui social network
La debolezza della Commissione nell’applicare il Digital Services Act apre la strada a iniziative nazionali sui social network, alimenta lo scontro con le Big Tech e minaccia la tenuta del mercato unico digitale europeo. Estratto dal Mattinale europeo
Le chat di WhatsApp non sono blindate?
Una class action si profila all’orizzonte contro WhatsApp dove si sostiene che la crittografia end-to-end reclamizzata a più riprese da Meta sarebbe in realtà fasulla permettendo alla software house di accedere alle conversazioni dell’utenza, analizzarle e persino archiviarle. E dato che l’app di messaggistica si appoggia sul protocollo Signal, particolarmente diffuso in quanto ritenuto lo standard di riferimento, se le accuse fossero vere le conseguenze andrebbero ben oltre il caso di specie
TikTok crea dipendenza? Cosa dice l’indagine della Commissione europea
La Commissione europea ha accertato in via preliminare che TikTok ha violato il Digital Services Act per il suo design che crea dipendenza. Tutti i dettagli.
Perché il social delle AI Moltbook non sta facendo una buona pubblicità alle Ai
Nel giro di poche ore il “social network del futuro” Moltbook è stato bucato. Il codice, scritto dall’Ai, si è rivelato molto permeabile alla malizia umana. E tra le sue pieghe nasconde informazioni che raccontano un’altra verità…
Dopo Moltbook arriva Rent-a-Human, dove le intelligenze artificiali possono “noleggiare” le persone
Dopo il caso di Moltbook, il social network dove parlano solo le intelligenze artificiali, è stata lanciata a inizio mese la piattaforma Rent-a-Human, la piattaforma in cui gli esseri umani possono iscriversi per offrire servizi a pagamento ai bot. Satira o realtà?
Cavi sottomarini, ecco come a Genova Unitirreno farà concorrenza alla Francia
È stato presentato a Genova il sistema di cavi sottomarini Unitirreno, che dovrebbe fare del capoluogo ligure un polo dei dati alternativo a Marsiglia. Tutti i dettagli, le caratteristiche tecniche e le aziende coinvolte.
Perché la guerra di Sánchez ai social media crea un problema con la Commissione Ue
Le misure annunciate dal premier spagnolo Pedro Sánchez per proteggere i bambini dal “far west digitale” sono già andate di traverso alla Commissione europea che potrebbe intraprendere una procedura di infrazione contro Madrid. Anche Musk non ha apprezzato e ci è andato giù pesante. Fatti e commenti
Perché Meta e TikTok avevano oscurato i profili di Fabrizio Corona?
Meta ci ripensa e dopo nemmeno 48 ore riabilita Fabrizio Corona e i suoi profili social. Ciò che impressiona però è la velocità con cui li aveva oscurati. Di solito i risultati delle segnalazioni possono arrivare dopo mesi o anche mai, ma il fatto che dietro ci fosse Mediaset pare aver fatto la differenza. Parole, opere e omissioni
Tutte le pressioni (americane e cinesi) su Nvidia per i processori H200
A due mesi dall’accordo con la Casa Bianca, Nvidia non ha ancora avviato le esportazioni in Cina dei processori H200, tanto criticate dai “falchi” nelle istituzioni americane. Il dipartimento di Stato chiede garanzie di sicurezza molto stringenti. E anche Pechino non vuole aprire del tutto alla tecnologia Usa.
Ecco come Altman sfida Musk sui chip cerebrali con Merge Labs
Anche se per vedere i risultati ci vorrà ancora tempo, Sam Altman invade il campo di Elon Musk con Merge Labs, una startup di neurotecnologie in cui OpenAI e altri investitori hanno appena puntato 252 milioni di dollari. L’obiettivo è usare gli ultrasuoni per leggere e scrivere informazioni nel cervello. Fatti, numeri e commenti
L’informatica come disciplina scientifica entra nella scuola: adesso inizia la vera sfida
Un cambiamento culturale prima che didattico: perché insegnare informatica oggi significa educare alla cittadinanza digitale. L’articolo del professore Enrico Nardelli dell’università di Roma “Tor Vergata”, direttore del Laboratorio Nazionale “Informatica e Scuola” del CINI e già presidente di Informatics Europe
Ecco come Alibaba sfida Tencent, Baidu e Bytedance
Per il Capodanno lunare, periodo di consumi record in Cina, Alibaba non baderà a spese e investirà 431 milioni di dollari per attirare utenti sulla sua app di IA Qwen, una cifra tripla rispetto a quella dei competitor. Fatti e numeri
La francese Capgemini fa marcia indietro sull’Ice: in vendita la controllata americana
Capgemini cederà la controllata statunitense che lavora per l’Ice per “controversia contrattuale”. La decisione arriva dopo che il governo di Parigi ha messo sotto pressione il colosso informatico francese per un contratto che la sua filiale ha firmato con l’agenzia
La “vittoria” dei robot: dipendenti alla porta, dentro l’automazione. Che succede alla Nike
Il colosso americano dell’abbigliamento sportivo tornerà a licenziare anche nel 2026. Nike, in difficoltà da prima dei dazi, incalzata dai brand cinesi deve vedersela con una Adidas in perfetta forma. Per questo, mentre licenzia, fa sapere che punterà sull’automazione. Fuori i dipendenti, dentro i robot?
Anche Substack si è svenduta al profitto?
Da piattaforma che prometteva agli scrittori una via d’uscita dall’economia dell’attenzione a contenitore sempre più pieno di video e livestream. Substack sbarca in tv, ma gli aficionados sono delusi. Fatti, numeri e commenti
Moltbook, il social network dove parlano solo le intelligenze artificiali. E cosa ci dice sul futuro di Internet
Non è un nuovo ChatGpt, né un assistente AI evoluto. Moltbook è un ambiente sociale chiuso, dove decine di migliaia di agenti artificiali interagiscono tra loro in modo continuo.
Perché c’è un rischio Cina per le big tech Ai americane. Report Wsj
La Cina, pur priva di chip all’avanguardia Usa, sviluppa alternative interne e scorciatoie, con l’AI come priorità nazionale. Un fattore chiave è l’elettricità. L’approfondimento del Wall Street Journal tratto dalla rassegna di Liturri.
Belkin spegne la sua casa smart? Che succederà il 31 gennaio
Con la decisione di spegnere il cloud ai dispositivi domestici connessi la statunitense Belkin ha reso evidente al consumatore qual è il più grande limite del mondo IoT che stiamo costruendo: quando l’azienda stacca la spina da remoto, i device che abbiamo in casa cessano di funzionare
La guerra infinita dei talenti
È il talento il fattore fondamentale per comprendere la competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina. L’analisi di Alessandro Aresu.
La crisi dei chip di memoria rovinerà l’ottimo momento di Apple?
Dopo aver chiuso il 2025 con risultati superiori alle attese, Apple ha rilasciato delle previsioni positive sulle entrate nei primi tre mesi del 2026. Volano le vendite degli iPhone, ma la crisi dei chip di memoria potrebbe farsi sentire. Tutti i dettagli.
Come va e come andrà StMicroelectronics
Stmicroelectronics ha riportato dei risultati leggermente al di sopra delle aspettative nel quarto trimestre del 2025, stimando inoltre delle entrate positive per il primo periodo del 2026. I costi per la ristrutturazione delle attività, però, continuano a pesare sul bilancio. Ecco numeri e dettagli.
Perché l’Ue è morbidina con Google?
Nonostante i grandi annunci nei confronti delle Big Tech, l’Unione europea si muove con i piedi di piombo. Sull’applicazione del Digital Markets Act, Bruxelles infatti tenta con Google la strada del dialogo ma il colosso di Mountain View appare comunque sfastidiato. Fatti e commenti
Chip: Asml vola grazie agli ordini, ma licenzierà 1700 dipendenti
Asml, la più importante azienda di macchinari per i chip al mondo, ha superato ogni aspettativa con gli ordini nel quarto trimestre del 2025. Il titolo cresce del 7,5% alla borsa di Amsterdam, ma l’azienda fa sapere che licenzierà 1700 dipendenti per essere più “agile”. E la Cina rimane il primo mercato.
Si allunga l’elenco delle Big Tech Usa che licenziano per fare posto all’AI: tocca a Pinterest
Il lungo inverno occupazionale delle Big Tech Usa non sembra avere fine: dopo Microsoft, Salesforce, Meta e Amazon anche il social network Pinterest si aggiunge alla lista di grandi realtà in ottima salute che mettono alla porta i propri dipendenti sostituiti dall’Intelligenza artificiale così da massimizzare i profitti. E in Europa Asml si mette in scia
Perché Bruxelles continua a sfruculiare Whatsapp, X e Grok
Ecco le ultime iniziative della Commissione europea che riguardano Whatsapp, X, Grok e non solo. Articolo estratto dal Mattinale Europeo
Perché Nvidia ha investito 2 miliardi in CoreWeave?
Nvidia investe di nuovo in CoreWave, una delle principali società neocloud. Proseguono gli accordi “circolari” dell’azienda di Jensen Huang, che vuole entrare a gamba tesa anche nel mercato delle Cpu. Tutti i dettagli.
Non solo Minneapolis, i sistemi di Palantir nelle operazioni dell’Ice
Mentre a Minneapolis le recenti due morti di civili da parte di agenti federali hanno scatenato proteste, si accendono i riflettori sui software avanzati di Palantir utilizzati da anni dall’Ice per tracciare e identificare sospetti stranieri, in un contesto di operazioni anti-immigrazione sempre più aggressive.
Pure le Ai di Nvidia sono copione?
Si fanno corpose le accuse di un gruppo di autori che sostiene che Nvidia avrebbe cibato le proprie Ai con decine di migliaia di libri contenuti nel database illecito Anna’s Archive, entrando in contatto con i gestori della libreria ombra
Come l’Ia generativa ha conquistato il mondo. Report Economist
Secondo un report Economist, l’Ia generativa ha conquistato il 16% degli adulti in età lavorativa in soli tre anni, ma a guidare l’adozione sono Emirati e Singapore, mentre la Corea del Sud cresce a razzo e Usa e Cina – padroni della tecnologia – restano indietro nell’uso quotidiano.
In un mondo dove regna l’isolamento sociale, un’app cinese si assicura che tu sia vivo
Are you dead? (letteralmente ‘Sei morto?’) è un’app cinese che sta riscuotendo un enorme successo in patria, e non solo. Il suo obiettivo è avvisare un contatto di emergenza nel caso in cui un utente non si colleghi ogni due giorni. A quanto pare, sono molte le persone – anche giovani – che temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
La Corea supera l’Europa nella regolazione dell’Ia. E le startup sbuffano
In Corea del sud è entrato in vigore l’Ai Basic Act, il primo quadro normativo al mondo sull’intelligenza artificiale (il regolamento europeo non viene ancora applicato nella sua interezza). Per il governo, la legge farà della Corea una delle maggiori potenze dell’Ia; le startup, però, temono che possa frenare l’innovazione.
Possiamo fidarci del dottor ChatGpt?
ChatGpt Health consente agli utenti di caricare i propri dati sanitari e di ricevere consigli personalizzati su salute, dieta e allenamento. Ma quali sono i rischi per privacy e affidabilità delle informazioni mediche fornite da un’intelligenza artificiale? Fatti, numeri e commenti
Perché le aziende di semiconduttori non potranno fare a meno della Cina
Quanto incide il mercato cinese sui conti delle aziende occidentali di macchinari per semiconduttori. L’analisi di Alessandro Aresu.
I fatti dietro le chiacchiere sull’intelligenza artificiale
Ci sono troppi dibattiti sull’etica e la morale dei chatbot che prescindono da come funzionano davvero. L’analisi di Alfonso Scarano e Simone Simoncini tratta da Appunti.
Tutti contenti per la fine del caso TikTok negli Stati Uniti?
La saga di TikTok negli Stati Uniti si avvia alla conclusione: ByteDance ha annunciato l’accordo per la creazione di una joint venture che controllerà le operazione dell’app cinese in America. Ecco investitori, dirigenti, numeri e dubbi.
La Cina stoppa le mire di Meta sull’IA di Manus e preoccupa anche Microsoft
Nemmeno un mese fa Meta ha acquistato per 2 miliardi di dollari Manus, start-up di intelligenza artificiale fondata in Cina e poi trasferita a Singapore. Ora però Pechino sta riesaminando l’operazione perché preoccupata di perdere una tecnologia all’avanguardia. Intanto, Microsoft lancia l’allarme sull’avanzata cinese nell’IA. Fatti, numeri e commenti
Perché Meta è un po’ nei guai negli Stati Uniti
A novembre il giudice statunitense James Boasberg di Washington aveva respinto la tesi della Ftc, sostenendo che l’esistenza di TikTok dimostra che Meta non è monopolista. Ora la Commissione Federale per il Commercio torna all’assalto di Menlo Park.
Musk presenta il conto a OpenAi: 109 miliardi di risarcimento
Prosegue la battaglia a suon di carte bollate tra l’uomo più ricco del mondo e la software house di Sam Altman. Ora Musk, che aveva investito in OpenAi 38 milioni, pretende centinaia di miliardi: una cifra da capogiro che potrebbe mettere in difficoltà anche un colosso della tecnologia di frontiera. Ma dato che l’Ia è attenzionata dalla Casa Bianca che non intende perdere la sfida con Pechino, Trump resterà fuori dalla partita ancora a lungo?
Altman con Sweet Pea vuole infilarci ChatGpt nelle orecchie?
La scommessa di OpenAi è trovare un involucro fisico per ChatGpt e tutte le sue innumerevoli declinazioni smart: farlo dipendere via via sempre meno dagli smartphone e trovare un prodotto proprietario che la clientela corra ad acquistare per farsi accompagnare tutto il giorno in ogni faccenda dagli agenti Ai. Sweet Pea sarà il primo device?
Videogiochi, New World si è rivelato un pacco anzitutto per Amazon?
Uno dei principali progetti nel settore videoludico di Amazon chiuderà i battenti a fine gennaio. Mentre sui social si rincorrono semiserie cordate di imprenditori volte a salvare New World, il gigante dell’e-commerce ha chiuso il 2025 con migliaia di licenziamenti nella divisione gaming, detto addio a un progetto affine ambientato nella Terra di Mezzo e pare volersi concentrare solo sui due MmoRpg di cui è editore ma non sviluppatore, legando al contempo le proprie sorti nel settore al rilancio della figura di Lara Croft di Tomb Raider.
Deepfake, è caccia alle sexy immagini dell’Ai. Ecco come si muovono gli Usa
Arriverà alla Camera il testo che fornisce alle vittime di Deepfake sessuali armi sul piano civile. Una prima versione era stata approvata al Senato nel 2024 a seguito del clamore suscitate dalle immagini fasulle della cantante Taylor Swift. Nel mentre l’AI ha fatto passi da gigante producendo sempre più materiale, sempre più accurato e le piattaforme non sempre collaborano rimuovendole tempestivamente
Il Regno Unito ai ferri corti con l’Ai Grok di Musk
Elon Musk, proprietario di X e il Primo ministro britannico Keir Starmer litigano a distanza da parecchio, ma adesso il Regno Unito potrebbe iniziare a colpire i deepfake generati da Grok con sanzioni multimilionarie, portando lo scontro a un altro livello
Ecco la tecnologia che invaderà le nostre vite nel 2026. Report Nyt
Dai computer parlanti alle auto a guida autonoma, ecco le tendenze da tenere d’occhio. L’approfondimento del New York Times
Così il caro Ram giochicchia con i prezzi di cellulari e videogiochi
Le azioni del produttore di videogiochi Nintendo hanno perso il 33% in cinque mesi: i mercati temono variazioni di prezzo delle console a causa della crisi delle Ram. Il colosso sudcoreano Samsung sta riflettendo se ritoccare all’insù i propri listini e Carl Pei di Nothing ha già deciso di andare in quella direzione. E avverte: non aspettatevi piccoli ritocchi, rincari anche superiori al 30 per cento
Più chip, meno dazi: cosa c’è nell’accordo Usa-Taiwan
Gli Stati Uniti hanno accettato di ridurre al 15% i dazi su Taiwan, chiedendo in cambio un impegno economico di 500 miliardi per l’apertura di stabilimenti di microchip sul territorio americano. Numeri e dettagli.
Sovranità del cloud in Europa, cosa significano le mosse di Aws
L’endorsement del BSI tedesco all’European Sovereign Cloud di Aws arriva insieme al sostegno di governi e autorità di sicurezza di 14 Paesi. Un segnale politico che alza l’asticella per tutti gli hyperscaler e prova a sciogliere il nodo Ue-Usa sul controllo dei dati? Fatti, approfondimenti e scenari














































