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Wuchang: Fallen Feathers

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L’italiana Digital Bros giochicchia col videogioco “Wuchang: Fallen Feathers”. Ma il team è stato licenziato

Secondo quanto comunicato dal gruppo italiano fondato nel 1989 da Abramo (Rami) e Raffaele (Raffi) Galante, il corrispettivo complessivo per la proprietà intellettuale made in China è pari a circa 4 milioni di euro e sarà finanziato mediante le linee di credito esistenti. Ma si moltiplicano le voci di corridoio secondo cui il team che ha sviluppato il videogame sia stato licenziato per le scarse performance nelle vendite del titolo

L’etichetta italiana Digital Bros, attiva nel segmento dei videogiochi, comunica di avere acquisito la proprietà intellettuale del videogioco Wuchang: Fallen Feathers, titolo made in China che aveva fatto inizialmente parlare di sé per le recensioni estremamente negative riservate dall’utenza della piattaforma e-commerce Steam al debutto del videogame.

DI COSA SI STA PARLANDO

Wuchang: Fallen Feathers, sviluppato dalla software house cinese Leenzee e pubblicato dalla controllata del Gruppo italiano 505 Games, è un action RPG di tipo soulslike ambientato nella terra di Shu alla fine della Dinastia Ming.

Il prodotto è stato lanciato il 24 luglio 2025 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S e attraverso il servizio in abbonamento Xbox Game Pass. Nonostante le critiche di cui sopra, il videogioco è riuscito a stazionare nella classifica globale dei titoli più venduti su Steam già prima del lancio e con oltre 130.000 giocatori contemporanei sulla piattaforma di Valve nel giorno di uscita.

QUANTO È COSTATO WUCHANG FALLEN FEATHERS?

Secondo quanto comunicato dal Gruppo italiano fondato nel 1989 da Abramo (Rami) e Raffaele (Raffi) Galante, il corrispettivo complessivo è pari a 32 milioni di Renminbi, pari a circa 4 milioni di euro e sarà finanziato mediante le linee di credito esistenti.

L’operazione comporta il trasferimento in capo a Digital Bros della piena titolarità della proprietà intellettuale, consentendo di massimizzare i benefici economici generati dal videogioco lungo l’intero ciclo di vita ed eliminando al contempo ogni futuro pagamento di royalty allo sviluppatore.

Al 31 marzo 2026, Wuchang: Fallen Feathers ha venduto oltre un milione di copie, generando ricavi per oltre 30 milioni di euro al netto di tasse e commissioni.

IL MISTERO SULLE SORTI DEL TEAM DI WUCHANG

A quanto pare però i numeri appena sciorinati non avrebbero salvato il team di sviluppo. Si legge infatti su IGN Italia: “le vendite di Wuchang: Fallen Feathers non avrebbero soddisfatto le aspettative, e il team di sviluppo sarebbe stato parzialmente smantellato. Tra i licenziamenti emergerebbe anche quello del producer e game director Xia Siyuan, che avrebbe già avviato una propria attività indipendente”.

Multiplayer.it va oltre e ipotizza la chiusura dell’intera squadra: “Leenzee sarebbe rimasta delusa dalle vendite di Wuchang: Fallen Feathers, al punto da licenziare il director e producer Xia Siyuan e, successivamente, chiudere l’intero team responsabile del gioco”.

Sempre IGN Italia riporta che “Ulteriori rumor suggeriscono anche che una quantità significativa di contenuti aggiuntivi per il gioco fosse già in sviluppo, ma che potrebbe non essere mai pubblicata a causa della riorganizzazione interna”.

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