Innovazione

I guai di Google tra Francia e Australia

di

Google

Francia e Australia hanno presentato azioni antitrust contro Google per costringere i big tech a retribuire gli editori per il riutilizzo di articoli

Prima la Francia e ora anche l’Australia sta mettendo Google all’angolo. L’antitrust australiano sta redigendo un codice di condotta obbligatorio per imporre a Facebook e Google di pagare per i contenuti delle notizie. Ad aprile anche l’antitrust francese ha imposto a Google di retribuire gli editori in base alla nuova direttiva Ue sul copyright.

Sebbene sia presto per dire se sia stato segnato davvero un punto nella rete dei colossi tecnologici, si tratta comunque di passi avanti.

IL PRESSING DEL GOVERNO AUSTRALIANO

L’Australia costringerà Facebook e Google a pagare i media per i contenuti delle notizie. Il Tesoriere australiano (ministro competente per la spesa pubblica) Josh Frydenberg ha ordinato all’Autorità per la concorrenza (Accc) di elaborare un codice di condotta per costringere i giganti della tecnologia a pagare le compagnie mediatiche australiane per l’utilizzo dei loro contenuti.

A LAVORO SU CODICE OBBLIGATORIO

Adesso l’antitrust lavorerà a un codice che avrà esattamente gli stessi componenti del codice volontario suggerito, ma incorporerebbe sanzioni e meccanismi di risoluzione delle controversie per le discussioni tra le società dell’informazione e le piattaforme.

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