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Nasa Macchina Lunare

Ecco le 3 aziende a lavoro sulla macchina lunare per la Nasa

La Nasa ha selezionato le aziende Intuitive Machines, Lunar Outpost e Venturi Astrolab  per lavorare sui concetti di macchina lunare offerti come servizio per gli atterraggi lunari e le attività scientifiche del programma Artemis sulla Luna

Una macchina lunare per gli astronauti delle missioni Artemis sulla Luna.

La Nasa ha selezionato Intuitive Machines, Lunar Outpost e Venturi Astrolab per sviluppare un veicolo terrestre lunare (LTV) che gli astronauti guideranno attorno alla regione polare meridionale della Luna, conducendo ricerche scientifiche durante la campagna Artemis dell’agenzia e preparandosi per missioni su Marte.

Si tratta dell’ultima di una serie di partnership che l’agenzia statunitense ha creato come parte del suo programma Artemis, un piano ambizioso per riportare gli americani sulla Luna per la prima volta in più di 50 anni. La Nasa spera di far sbarcare i primi astronauti Artemis sulla Luna entro la fine del 2026 (anziché 2025 come inizialmente previsto).

I contratti — dal valore complessivo di fino a 4,6 miliardi di dollari combinati su un potenziale periodo di 15 anni — copre il lavoro per progettare e sviluppare rover che saranno utilizzati dagli astronauti nelle missioni Artemis a partire da Artemis 5 alla fine del decennio.

Tutti i dettagli.

IL PROGRAMMA DELLA NASA PER LA MACCHINA LUNARE

Il 3 aprile la Nasa ha annunciato di aver selezionato team guidati da Intuitive Machines, Lunar Outpost e Venturi Astrolab per il suo contratto di servizi Lunar Terrain Vehicle (LTV). I rover sarebbero forniti dalle società alla Nasa come servizio, più o meno allo stesso modo in cui l’agenzia si procura tute spaziali e lander lunari, specifica SpaceNews.

L’agenzia lavorerà con ciascun team sui propri progetti per circa un anno prima di selezionarne uno che andrà avanti per eseguire una dimostrazione del rover sulla luna. La Nasa ha rifiutato di fornire dettagli sui singoli contratti, ma ha osservato che il periodo di progettazione di un anno rappresenta solo una piccola parte del valore complessivo del contratto.

I PROSSIMI STEP

Il prossimo passo per loro è quello di intraprendere “un ordine di attività di fattibilità, che sarà uno studio speciale della durata di un anno per sviluppare un sistema che soddisfi i requisiti della Nasa attraverso la fase di progetto di maturità della progettazione preliminare”. Quindi, la Nasa richiederà una proposta per una missione dimostrativa per continuare lo sviluppo, portare il proprio LTV sulla superficie della Luna, quindi convalidare le prestazioni e la sicurezza prima della missione Artemis V. “Utilizzeremo l’LTV per viaggiare verso luoghi che altrimenti non potremmo raggiungere a piedi, aumentando la nostra capacità di esplorare e fare nuove scoperte scientifiche”, ha affermato Jacob Bleacher, capo scienziato dell’esplorazione presso la direzione della missione di sviluppo dei sistemi di esplorazione presso la sede di Washington della Nasa.

Dopodiché la Nasa prevede di assegnare il contratto per la fase dimostrativa a un solo fornitore.

L’OBIETTIVO

“Attendiamo con ansia lo sviluppo del veicolo di esplorazione lunare della generazione Artemis per aiutarci a far progredire ciò che impariamo sulla Luna”, ha dichiaratoa Vanessa Wyche, direttrice del Johnson Space Center (JSC) della Nasa a Houston. “Questo veicolo aumenterà notevolmente la capacità dei nostri astronauti di esplorare e condurre ricerche scientifiche sulla superficie lunare, fungendo anche da piattaforma scientifica tra le missioni con equipaggio”.

Secondo la Nasa, il rover lunare sarà in grado di gestire le condizioni estreme del Polo Sud della Luna e sarà dotato di tecnologie avanzate per la gestione dell’energia, guida autonoma e sistemi di comunicazione e navigazione all’avanguardia. Gli equipaggi utilizzeranno l’LTV per esplorare, trasportare attrezzature scientifiche e raccogliere campioni della superficie lunare, molto più lontano di quanto potrebbero fare a piedi, consentendo maggiori risultati scientifici.

INTUITIVE MACHINES È GIÀ ARRIVATA SULLA LUNA

Infine, tra le tre aziende selezionate dalla Nasa per la macchina lunare troviamo Intuitive Machines, diventata di recente la prima azienda a far atterrare un veicolo spaziale privato intatto sulla Luna.

Lo scorso 23 febbraio il lander Nova-C ribattezzato Odysseus e costruito dalla compagnia texana Intuitive Machines con il finanziamento della Nasa, è atterrato sulla superficie lunare alle 8:23 ET (le 00.23 in Italia), dopo un volo di 8 giorni. Si è trattato del primo allunaggio di un veicolo spaziale statunitense dai tempi della navicella spaziale Surveyor 7 nel 1968 e da quando il modulo lunare “Challenger” dell’Apollo 17 trasportò due astronauti sulla sua superficie l’11 dicembre 1972, oltre a essere il primo da parte di un’entità non governativa. Il successo arriva un mese dopo il fallimento di una precedente missione Usa dello stesso tipo, Peregrine di Astrobotic.

Quindi il successo dell’atterraggio potrebbe essere considerato la genesi di un’economia lunare e l’imminente era dell’esplorazione lunare privatizzata e a scopo di lucro, secondo Axios. Per la Nasa l’avvio di un’economia lunare commercialmente sostenibile sarà vitale per la sua ambizione di una base umana permanente sulla Luna e, infine, su Marte.

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