Innovazione

Ecco i nuovi farmaci testati da Aifa contro Covid-19

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farmaci steroidi covid

Aifa ha autorizzato nuovi studi per la sperimentazione di Gamifant e Kineret (in associazione) e Kevzara nella cura alla Covid-19

Emapalumab, Anakinra e Sarilumab. Contro l’infezione da Coronavirus, per cui ancora non c’è una cura specifica, l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, avvia nuovi studi per la sperimentazione clinica di tre medicinali anti Covid-19: Emapalumab e Anakinra, in associazione e Sarilumab.

Si tratta di sperimentazioni che vanno ad aggiungersi a quelle già autorizzate nei giorni scorsi e di cui Start Magazine ha parlato qui, qui e qui.

I dettagli.

EMAPALUMAB E ANAKIRA

Il primo studio di Fase 2/3 autorizzato dall’Aifa, Sobi.IMMUNO-101, ha l’obiettivo di valutare l’efficacia e la sicurezza di somministrazioni endovenose di due farmaci della svedese Sobi, Emapalumab e di Anakinra, “nel ridurre l’iper-infiammazione e il distress respiratorio in pazienti con infezione da nuovo coronavirus”, si legge in una nota del Ministero della Salute.

GAMIFANT

L’emapalumab, nome commerciale Gamifant, è un anticorpo monoclonale anti-interferone gamma, una molecola dell’infiammazione che viene prodotta in eccesso nei pazienti con due malattie estremamente gravi: la linfoistiocitosi emofagocitica primaria e secondaria e la sindrome d’attivazione macrofagica. “Poiché l’interferone-gamma provoca l’attivazione di due tipi di cellule del sistema immunitario (linfociti T e macrofagi), l’Emapalumab serve a controllare l’attivazione e moltiplicazione di linfociti T e macrofagi”, si legge sul sito dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

KINERET

Anakinra, nome commerciale Kineret, è un antagonista del recettore per la interleuchina-1. Il farmaco, spiega l’Agenzia europea dei medicinali, è indicato negli adulti per il trattamento dei segni e dei sintomi dell’artride reumatoide in associazione con metotrexato, per la cura della Malattia infiammatoria multisistemica ad esordio neonatale (NOMID) e la Sindrome cronica, infantile, neurologica, cutanea, articolare (CINCA), pr la cure della Sindrome di Muckle-Wells (MWS), per il trattamento della Sindrome autoinfiammatoria familiare da freddo (FCAS) e della malattia di Still.

ANCHE SOBI HA AVVIATO STUDIO CLINICO

I due farmaci sono prodotti dalla casa svedese Sobi, che ha già avviato, a marzo, “uno studio clinico a breve termine per valutare l’efficacia e la sicurezza di anakinra ed emapalumab nel trattamento della sindrome iperinfiammatoria, una delle complicanze più gravi associate con grave malattia COVID-19”, come annunciato dalla stessa casa farmaceutica.

STUDIO SUL SARILUMAB

L’Aifa ha anche autorizzato lo studio Sarilumab Covid-19, sempre di fase 2/3 come il precedente, con l’obiettivo di valutare efficacia e sicurezza delle somministrazioni per via endovenosa del medicinale Sarilumab “in pazienti adulti con malattia Covid-19 in stadio severo o critico”, spiega il Ministero della Salute.

KEZVARA

Il sarilumab, nome commerciale Kevzara, è un antagonista del recettore per la interleuchina-6, indicato per il trattamento di adulti affetti da artrite reumatoide.

Il farmaco è commercializzato in Italia dall’azienda Sanofi S.p.A.

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