Innovazione

Ecco come Huawei farà concorrenza a Google Maps

di

Huawei Mate 40 Pro

Tutti i piani di Huawei per fare la guerra a Google Maps

 

Huawei continua a investire nel proprio ecosistema di app e servizi. Lo ha dimostrato nella presentazione odierna dei nuovi smartphone Mate 40.

Il produttore di smartphone cinese potenzia l’App Gallery, il negozio di applicazioni alternativo a quello di Google — cui non ha più accesso per via delle sanzioni Usa — e lancia le Petal Maps, la sua app di mappe con indicazioni stradali che copre 140 Paesi e regioni.

E anche se sul fronte della tecnologia 5G affronta il numero sempre crescente di messe al bando in vari Paesi del mondo (l’ultimo quello svedese) e su quello dei device la guerra commerciale prima sulle app di Google e poi sui componenti, Huawei tira dritto per la sua strada.

Tutti i dettagli sulla serie smartphone Mate 40.

LE NUOVE FUNZIONALITÀ

La serie Mate 40 offre nuove funzionalità come il controllo del dispositivo senza bisogno di utilizzare le dita. Basta semplicemente passare la mano sopra lo smartphone per attivarlo o navigare con tutti gli scorrimenti supportati verso sinistra, destra, in alto o in basso. È incluso un sistema per rispondere alle telefonate che funziona con il solo gesto della mano.

Il sistema Eyes on Display dinamico può essere attivato con un semplice sguardo, con display interattivi e personalizzabili che contengono tutte le informazioni di si ha bisogno sul telefono: il volume dello squillo delle chiamate indesiderate in arrivo, può essere abbassato semplicemente con uno sguardo verso il device. Mentre la funzione di auto-sleep può essere disabilitata automaticamente non appena l’utente guarda il display.

PIÙ APP E SERVIZI PROPRI PER BILANCIARE L’ASSENZA DI GOOGLE

Mancano, ovviamente, i Google Service e per rendere più semplice l’uso di Huawei Mobile Services (HMS), sono stati messi a punto Petal Search, il motore di ricerca che supporta l’utente in tutti i tipi di ricerche, Petal Maps, un’app di mappe che utilizza la feature di gesture control e Huawei Docs, una suite per la gestione dei documenti.

Le mappe di Huawei supportano indicazioni in 79 lingue e offrono notifiche vocali in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e mandarino. Tra gli altri servizi, le informazioni sui mezzi pubblici in 129 città.

Petal Maps è una delle 96mila applicazioni (+120%) presenti sull’App Gallery, a cui sono registrati 1,8 milioni di sviluppatori, evidenzia la società di Shenzhen. Sullo store sono presenti anche Petal Search, la app di ricerca di Huawei disponibile in 170 Paesi e 50 lingue, e Huawei Docs, per la produttività, che supporta una cinquantina di formati di documenti.

LE FOTOCAMERE LEICA

Le fotocamere sono come sempre realizzate in partnership con Leica e presentano un ultra grandangolare, una principale ad alta definizione, un tele obbiettivo su cui lavorano i sistemi di Dual Cine Cameras e Dual Ultra Wide Cameras attivi anche sulla camera frontale.

TIRA DRITTO HUAWEI NONOSTANTE LE PRESSIONI USA

La politica commerciale di Huawei si è fatta dunque più aggressiva man mano che il confronto con i bandi Usa si faceva più duro. E i numeri sembrano essere dalla parte del colosso cinese.

Huawei ha superato infatti Samsung nel secondo trimestre del 2020, diventando il leader mondiale per le vendite di smartphone. A dispetto della lunga campagna di pressioni statunitensi contro Huawei, il gruppo delle tlc di Shenzhen ha consegnato 55,8 milioni di dispositivi, a fronte dei 53,7 milioni di pezzi della rivale sudcoreana.

Come sottolinea The Verge, sebbene i telefoni Huawei siano stati difficili da utilizzare al di fuori della Cina a causa della mancanza di app e servizi di Google, le sue recenti ammiraglie come P40 Pro e P40 Pro Plus hanno continuato a offrire eccellenti prestazioni della fotocamera. Sulla carta, la serie Mate 40 Pro sembra continuare la tendenza.

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