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Difesa, come la Germania ha irritato la Francia con i P-8A Boeing

Germania Boeing

Secondo La Tribune, la Francia sta per abbandonare il programma di difesa congiunto con la Germania Maws (Maritime Airborne Warfare System) dopo la decisione di Berlino di acquisire cinque P-8A Poseidon da Boeing

 

La Germania spende troppo per gli aerei da pattugliamento marittimo Poseidon dell’americana Boeing a discapito del programma franco-tedesco Maws (Maritime Airborne Warfare System)?

Pare di sì e la Francia non ci sta.

Secondo La Tribune, Parigi annuncerà presto la fine della sua partecipazione al programma Maws e passerà a una soluzione nazionale.

La decisione della Germania di acquistare dagli Stati Uniti cinque P-8A Poseidon di Boeing per 1,43 miliardi di euro ha infastidito parecchio la Francia, sottolinea il quotidiano francese.

Per Sheperdmedia, è improbabile che la scelta tedesca dei cinque Poseidon come soluzione provvisoria per sostituire il Lockheed Martin P-3C Orion MPA abbia avuto l’approvazione di Parigi. Con un budget limitato per la difesa, Berlino non sarà in grado infatti di investire adeguatamente in due importanti programmi da pattugliamento marittimo.

Senza dimenticare che Berlino, prima di preferire i velivoli Boeing, ha respinto l’offerta francese di quattro Atlantique 2, presentata ad aprile, per sostituire i  P-3C Orion.

“La stessa partecipazione tedesca al Maws potrebbe non essere così sicura con l’acquisto del pattugliatore americano dato che verrebbe a mancare il requisito di sostituzione dei P-3C” aveva sottolineato Giacomo Cavanna su AresDifesa.

LA GERMANIA HA COMPRATO I PATTUGLIATORI BOEING

La decisione della commissione per il bilancio del Bundestag di approvare il finanziamento per cinque velivoli da pattugliamento marittimo Boeing P-8A Poseidon (MPA) potrebbe avere ripercussioni per il sistema franco-tedesco Maws.

“Questo acquisto, dal valore di circa 1,1 miliardi di euro, risponde all’urgente necessità di mantenere una capacità di ricognizione marittima a lungo raggio e per la caccia dei sottomarini aerei”, ha dichiarato il ministero della Difesa tedesco.

Come dicevamo, i velivoli forniranno un sostituto provvisorio per la vecchia flotta tedesca di Lockheed P-3C Orion. La ministra per la Difesa Kramp-Karrenbauer ha ribadito inoltre che la Germania è impegnata nello sviluppo di un sostituto a lungo termine insieme alla Francia nell’ambito del programma Maws, per rispondere sia alla sostituzione dei P-3C tedeschi che dei Breguet Atlantic francesi.

P-8 POSEIDON COME GAP FILLER

Tuttavia, come ha sottolineato AresDifesa, “inizialmente sia gli Atlantic che i P-3C Orion sarebbero dovuti andare in pensione nello stesso periodo, attorno al 2035, ma mentre Parigi ha aggiornato i suoi velivoli il Ministero della Difesa tedesco ha rinunciato all’ammodernamento ed estensione della vita operativa degli Orion per questioni tecniche ed economiche decidendo di ritirarli nel 2025. Si è venuta dunque a creare una finestra di circa 10 anni in cui la Germania rimarrebbe senza piattaforma di Maritime Patrolling”.

“Nasce qui la necessità di dotarsi di un gap filler — prosegue AresDifesa — che possa porsi tra il ritiro dei P-3C e l’ingresso in servizio del progetto franco-tedesco, un arco temporale di circa dieci anni. A questo punto è doveroso domandarsi se è possibile spendere 1,77 miliardi di dollari per una flotta di cinque P-8 Poseidon come “gap filler”. Non ha infatti molto senso dotarsi dei P-8 Poseidon per poi sostituirli dopo dieci anni (circa 1/3 della vita operativa dei Poseidon) con il Maws che dovrebbe avere prestazioni del tutto simili”.

IN ATTESA DEL MAWS?

Nel 2018 Francia e Germania hanno avviato il progetto Maritime Airborne Warfare System (Maws) per un nuovo pattugliatore marittimo da mettere in campo intorno al 2035. Lo scorso novembre la Dga, l’agenzia francese per gli appalti della difesa, ha annunciato l’avvio di studi di fattibilità. Per il momento coinvolgono Thales per i francesi e Hensoldt, ESG e Diehl per la Germania. Airbus e Dassault Aviation non risultano coinvolti.

LE REAZIONI FRANCESI

Ma Parigi potrebbe già ritirarsi dal programma congiunto tedesco Maws.

Joel Barre, delegato generale dell’armamento francese, aveva già annunciato infatti durante la sua audizione all’Assemblea nazionale del 15 giugno che l’acquisto del P-8A da parte di Berlino “ci costringe a riconsiderare la prosecuzione della cooperazione per questo progetto”.

LA POSIZIONE DEL MINISTRO DELLA DIFESA

Come ha ricordato La Tribune, il ministro delle Forze Armate, Florence Parly, ha dichiarato in un’intervista al quotidiano lo scorso maggio che l’acquisto “degli aerei di pattugliamento marittimo P8, non può essere, dal nostro punto di vista, un gapfiller in attesa del Maws”.

“Per quanto riguarda i velivoli da pattugliamento marittimo Maws, che ci eravamo impegnati a studiare con i nostri amici tedeschi, molto probabilmente resteremo delusi” ha proseguito Parly.

“Anche se i tedeschi la presentano come soluzione transitoria, una consegna del P-8A alla Germania nel 2025 mette in discussione la necessità inizialmente comune del Maws entro il 2035. Se la decisione tedesca di acquistare i P-8A sarà confermata, temo quindi che ci costringerà a riconsiderare la continuazione della cooperazione per questo progetto” ha concluso la titolare della difesa francese.

Acquisizione dei P-8A di Boeing confermata dalla Germania la scorsa settimana.

PARIGI VERSO UN PROGRAMMA NAZIONALE AL POSTO DEL MAWS

Ma secondo la Tribune se la Francia si prepara annunciare l’abbandono del programma Maws, ci sarebbe già un piano b per un sistemo di pattugliamento marittimo.

Una soluzione nazionale a partire dal Falcon 10X con Dassault Aviation e Thales.

Infine, ricordiamo che oltre al Maws, Parigi e Berlino hanno avviato altri importanti programmi di difesa congiunti: il Fcas (il sistema di combattimento aereo del futuro) e lo Mgcs (per un nuovo Mbt).

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