Innovazione

Cosa faranno Google Cloud e Hca con i dati sanitari

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Google Cloud ha stipulato un accordo con la catena ospedaliera statunitense Hca Healthcare per lo sviluppo di algoritmi sanitari

 

Sempre più dati per Google, stavolta sanitari.

Google Cloud e la catena ospedaliera americana Hca Healthcare hanno raggiunto un accordo per sviluppare algoritmi sanitari utilizzando le cartelle cliniche dei pazienti. L’ultima incursione di un gigante della tecnologia nel settore sanitario da 3 trilioni di dollari negli Stati Uniti.

Secondo il Wall Street Journal, la partnership consente a Google di accedere alle cartelle cliniche dei pazienti.

Sia Hca sia Google hanno accompagnato l’annuncio con rassicurazioni sulla sicurezza dei dati e sulla sicurezza dei pazienti. Il gigante della tecnologia di Mountain View ha dichiarato che grazie alla partnership svilupperà algoritmi per monitorare i pazienti e aiutare i medici a prendere decisioni migliori.

Ma immediate le polemiche circa la tutela della privacy dei dati sanitari coinvolti.

La legge federale sulla privacy in materia di salute va aggiornata secondo l’esperto di etica medica Arthur Kaplan sentito dalla Cnbc.

tutti i dettagli.

LA PARTNERSHIP TRA GOOGLE CLOUD E HCA HEALTHCARE

Nell’ambito della nuova partnership strategica pluriennale, Hca Healthcare, con sede a Nashville, utilizzerà i prodotti di Google Cloud, come l’API di Google Cloud Healthcare e BigQuery, per supportare strumenti di analisi personalizzati da utilizzare in vari contesti.

Hca archivierà con Google i dati delle cartelle cliniche digitali e dei dispositivi medici connessi a Internet in base all’accordo pluriennale.

Gli ingegneri di Google e Hca lavoreranno per sviluppare algoritmi per migliorare l’efficienza operativa, monitorare i pazienti e guidare le decisioni dei medici.

In tal modo, la catena ospedaliera spera di fornire avvisi basati su algoritmi ai dispositivi mobili del personale clinico quando le condizioni di un paziente peggiorano. Queste nuove funzionalità e altri strumenti per il flusso di lavoro arriveranno ai 90.000 dispositivi mobili che Hca ha affermato di aver già implementato nei suoi team di operatori sanitari.

LE RASSICURAZIONI SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Quindi Google avrà accesso a tutti i dati personali dei pazienti? Hca raccoglie dati da 32 milioni di visite di pazienti ogni anno e ha più di 2.000 siti in 20 stati.

“I dati saranno scorporati da ogni paziente in tempo reale”, ha dichiarato il dottor Jonathan Perlin, chief medical officer di Hca. “Parte di ciò che stiamo costruendo è un sistema nervoso centrale per aiutare a interpretare i vari segnali.”

Perlin ha assicurato al Journal che la società rimuoverà tutte le informazioni di identificazione prima di fornire i dati a Google.

I TIMORI

“Forse non hanno il tuo nome, ma possono capire a quale sottogruppo, sottopopolazione indirizzare la pubblicità più adatta a te”, ha commentato Arthur Kaplan, professore alla Grossman School of New York University Medicine, alla Cnbc.

Pertanto l’esperto si è detto preoccupato che un’azienda come Google, il cui core business è la pubblicità commerciale, potesse correlare le informazioni provenienti dal sistema sanitario e potenzialmente venderle.

Ricordiamo che Google rappresenta il 52% della spesa pubblicitaria globale online nel 2020, pari a 292 miliardi di dollari, secondo i dati di Jounce Media.

PERCHÉ VA AGGIORNATA LA LEGGE FEDERALE SULLA PRIVACY IN MATERIA DI SALUTE

“Dobbiamo aggiornare la nostra protezione della privacy e i nostri requisiti di consenso informato”, ha sentenziato quindi Kaplan.

Finora le informazioni personali sui pazienti sono tutelate dalla legge federale sulla privacy in materia di salute, nota come Health Insurance Portability and Accountability Act.

La legge consente agli ospedali e ad alcune altre società sanitarie, come gli assicuratori sanitari, di condividere le informazioni con società terze. Devono però rispettare una stringente normativa sulla tutela della privacy.

TUTTI GLI ACCORDI DI GOOGLE CLOUD IN CAMPO SANITARIO

Ma non è la prima volta che si pone la questione privacy e dati sanitari in mano a Google.

La partnership con Hca è l’ultimo accordo di questo tipo tra Google Cloud e un grande fornitore.

Google ha anche raggiunto un accordo con Mayo Clinic che combinava l’archiviazione di voluminosi dati medici, genetici e finanziari sempre in virtù dello sviluppo di algoritmi. L’accordo di Google con Mayo consente a Google di accedere alle informazioni di identificazione del paziente, quando necessario.

Inoltre sei mesi fa Big G ha stretto una partnership pluriennale anche con Highmark Health.

L’anno scorso i legislatori statunitensi hanno sollecitato Google e Ascension, uno dei principali sistemi sanitari senza scopo di lucro della nazione, su un accordo sui dati annunciato nel 2019, in cui il sistema sanitario condivideva informazioni di identificazione personale su milioni di pazienti senza prima avvisare quei pazienti o i loro medici. Ascension ha annunciato che stava continuando ad andare avanti con quella partnership pochi mesi fa in quanto conforme alla legge sulla privacy.

Anche un altro accordo tra Google e l’Università di Chicago Medical Center ha suscitato critiche sulla privacy dei dati e una causa, che è stata respinta da un giudice federale lo scorso settembre in una vittoria per il gigante della tecnologia.

IL CASO FITBIT IN UE

Infine, ricordiamo che Google è finita anche sotto la lente del regolatore Ue per la sua acquisizione del produttore di dispositivi indossabili Fitbit. L’operazione ha attraversato mesi di controllo della concorrenza nell’Ue ed è stata autorizzata solo dopo che il gigante della tecnologia ha fatto una serie di concessioni, tra cui l’impegno a non utilizzare i dati Fitbit (sia di salute sia di fitness) per gli annunci per 10 anni.

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