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Cosa farà LinkedIn con Marketplace per i freelance

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LinkedIn sta lavorando a una piattaforma per freelance. Previsto il debutto entro settembre. Ecco obiettivi, dettagli e indiscrezioni sul progetto

 

LinkedIn, il social network dedicato al lavoro di proprietà di Microsoft, starebbe preparando una piattaforma dedicata solo ai freelance. Secondo il sito The Information, si chiamerebbe Marketplace e il debutto potrebbe avvenire entro settembre.

In questo modo LinkedIn — che attualmente conta intorno ai 740 milioni di utenti iscritti — si prepara a competere direttamente con i siti come Fiverr e Upwork.

Come ha ricordato The Hustle, le sue entrate — da abbonamenti e annunci di lavoro — hanno raggiunto 8,8 miliardi di dollari nel 2020.

COME SARÀ MARKETPLACE DI LINKEDIN

Il servizio si dovrebbe focalizzare — stando alle indiscrezioni — su lavori come consulenti, sviluppatori e contabili. Questi settori hanno visto una espansione durante la pandemia, piuttosto che lavori manuali come idraulici o giardinieri.

INSIEME A UN PORTAFOGLIO DIGITALE

Il processo includerebbe anche lo sviluppo di una funzionalità che faciliterebbe i pagamenti dei freelance sulla piattaforma, sfruttando un portafoglio digitale realizzato da Microsoft.

Ciò potrebbe anche svolgere un ruolo nei piani ampliati di LinkedIn per incentivare i creatori di contenuti a continuare a pubblicare sulla piattaforma.

Il nuovo servizio di freelance potrebbe espandere in modo significativo l’utilità di LinkedIn e incorporarlo ulteriormente come piattaforma chiave per le operazioni delle risorse umane. La piattaforma potrebbe anche aumentare il coinvolgimento e aggiungere più opportunità pubblicitarie, offrendo ai freelance mezzi di pagamento per promuovere i loro servizi sul mercato.

COSA STA FACENDO IL SOCIAL NETWORK PER LA GIG ECONOMY

Marketplace non sarebbe tuttavia l’unica iniziativa di LinkedIn per il settore della cosiddetta gig economy, il modello basato cioè sui lavori temporanei.

La società ha già il suo strumento di connessione freelance ‘ProFinder’, che consente a chiunque di cercare freelance pertinenti per argomento e connettersi con loro per progetti.

Di recente il colosso di Redmond ha anche lanciato una piattaforma che si chiama Viva ed è incentrata su funzioni di collaborazione e soluzioni per la produttività con uno sguardo particolare allo smart working, che sarà sempre più diffuso.

TUTTE LE MIRE DI MICROSOFT

Ricordiamo che LinkedIn è costato a Microsoft 26,2 miliardi di dollari nel 2016. E la crescita dei ricavi di LinkedIn è rallentata dall’86% nel 2012 al 20% nel 2020, secondo The Information.

Microsoft ha cercato di acquisire linee di business ad alta crescita in accordi separati per TikTok e Pinterest, ma nessuno dei due si è concretizzato.

Il nuovo tentativo del colosso tecnologico fondato da Bill Gates per generare nuove entrate è dunque Marketplace.

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