skip to Main Content

Volo Ariane 6

Cosa cambierà per l’Europa con il primo volo di Ariane 6

Il direttore generale dell'Esa Josef Aschbacher, durante l'Ila Berlin Air Show, ha annunciato che il primo volo di Ariane 6 è previsto per il 9 luglio 2024. L’entrata in servizio del nuovo lanciatore pesante europeo ripristinerà l'accesso indipendente dell'Europa allo spazio.

Habemus la data di lancio per l’Ariane 6: il 9 luglio 2024.

Così il direttore generale dell’Agenzia spaziale europea (Esa) Josef Aschbacher ha annunciato questa tappa fondamentale dal palco dove era accompagnato dai partner della Task Force Ariane 6, dal ceo di ArianeGroup Martin Sion, dal ceo del Cnes Philippe Baptiste e dal ceo di Arianespace Stephane Israel, in occasione dell’Ila Berlin Air Show.

Ariane 6 sostituirà il suo predecessore, Ariane 5, come lanciatore europeo di grandi dimensioni. Modulare e agile, Ariane 6 ha uno stadio superiore riaccendibile che gli consente di lanciare più veicoli spaziali su orbite diverse in un singolo volo.

Lo sviluppo di Ariane 6 è costato circa 4 miliardi di euro ed è in ritardo di quattro anni rispetto al programma, ricordava di recente la Bbc visto che il suo ritardo si è aggiunto a una profonda crisi in Europa, limitando gravemente la capacità di accesso allo spazio.

Per la prima volta da decenni, il Vecchio Continente non disponeva di un lanciatore per portare in orbita i suoi satelliti. Oltre il ritiro di Ariane 5 dopo l’ultimo volo del luglio 2023, Ariane 6 ha subito ritardi e con il debutto costantemente rinviato (dalla previsione iniziale del lancio nel 2020), mentre Vega è rimasto bloccato sulla rampa di lancio a seguito del fallimento il 20 dicembre 2022 del primo volo commerciale di Vega C (il lanciatore leggero europeo progettato e prodotto dall’italiana Avio). Inoltre, a causa della guerra in Ucraina, l’Europa ha interrotto i lanci tramite il razzo russo Soyuz da Kourou in Guyana da febbraio 2022.

Tutti i dettagli.

LE PAROLE DI ASCHABACHER

“Ariane 6 segna una nuova era di viaggi spaziali europei autonomi e versatili. Questo potente razzo è il culmine di molti anni di dedizione e ingegno da parte di migliaia di persone in tutta Europa e, con il suo lancio, ripristinerà l’accesso indipendente dell’Europa allo spazio. Sono lieto di annunciare che il primo tentativo di lancio avrà luogo il 9 luglio. Vorrei ringraziare le squadre sul campo per il loro lavoro instancabile, sinergia e dedizione in questo ultimo tratto della campagna inaugurale. Ariane 6 è il razzo europeo in grado di rispondere alle nostre esigenze odierne e adattarsi alle nostre ambizioni future”  ha dichiarato Aschbacher.

TUTTO PRONTO PER IL VOLO INAUGURALE DI ARIANE 6 IL 9 LUGLIO

Allo spazioporto europeo nella Guyana francese, molti e vari carichi utili sono stati integrati sull’Ariane 6. L’ultima tappa importante prima del lancio è la prova generale. Una volta completata questa attività, la Task Force Ariane 6 fornirà un aggiornamento congiunto sul volo inaugurale.

SFIDARE IL FALCON 9 DI SPACEX

Infine, il debutto di Ariane 6 dovrebbe rilanciare lo spazio europeo, impantanato da due anni in una profonda crisi dei lanciatori.

Senza Ariane 6, e con il ritiro di Ariane 5, il Falcon 9 della statunitense SpaceX ha rappresentato l’unica lternativa praticabile per l’Esa per trasportare in orbita satelliti compreso il lancio di 4 satelliti Galileo. L’Esa aveva pianificato di lanciare i satelliti Galileo utilizzando il razzo Ariane 6, ma quest’ultimo ha subito frequenti ritardi e il debutto ci sarà soltanto nel 2024.

Come ricorda ancora la Bbc, l’Europa era la forza dominante per il lancio di grandi satelliti. Per quasi 30 anni, l’Ariane 5 è stata una scelta popolare per le società di telecomunicazioni che desideravano portare i veicoli spaziali in alto sopra la Terra. Ma la posizione del veicolo è stata minata da SpaceX.

Con il suo razzo Falcon 9 dal 2010, l’azienda aerospaziale fondata da Elon Musk mette in orbita satelliti e dal 2012 fa la spola con la Iss alternandosi alla Soyuz. Senza dimenticare che SpaceX offre il lancio del Falcon 9 a prezzi inferiori rispetto ai concorrenti europei.

Back To Top