Innovazione

Cerchi lavoro? L’Industria 4.0 assume nuovi talenti

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L’industria 4.0 è alla ricerca di 1.200 giovani talenti da assumere per velocizzare l’avvento del digitale nel lavoro

 

L’industria 4.0 è alla ricerca di ingegneri informatici, designer 3D e analisti del business. Ben8 gruppi, in Italia, sono pronti ad assumere ben 1.200 giovani talenti che vogliono fare la differenza in questa corsa del BelPaese alla digitalizzazione.

E mentre l’innovazione avanza, nascono nuove figure professionali e altre sono sempre meno richieste. Approfondiamo insieme.

Cos’è l’industria 4.0

Industria 4.0Figlia della quarta rivoluzione industriale, l’Industria 4.0 è un fenomeno che difficilmente può essere racchiuso in un’unica ed esauriente definizione. Gli analisti concordano sul dire che si tratta di un processo che porterà alla produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa.

L’industria 4.0 è legata allo sviluppo dell’Internet of Things, la tecnologia che permette di connettere e dialogare molti degli oggetti di uso quotidiano, ma anche alle tecnologie come cloud computing (che consente di accedere alle informazioni in qualunque momento e in qualunque luogo, grazie alla rete) e i big data (raccolta e analisi veloce di una quantità di dati enorme).

Il termine “Industrie 4.0” è stato utilizzato, per la prima volta, dall’associazione Vda ,di Ingegneri tedeschi, e riutilizzato alla Fiera di Hannover nel 2011, sempre in Germania. Oggi è una delle espressioni più utilizzate se si parla di opportunità economiche e futuro.

Digitalizzazione del lavoro: una necessità

L’Italia è al secondo posto in Europa per produzione manufatturiera, ma occupa le ultime posizioni in fatto di digitale. Una discrepanza, questa, che potrebbe costare molto cara alla nostra economia. Accelerare sul digitale è un imperativo a cui le aziende e il Governo devono saper rispondere se non vogliono, tra qualche anno, scendere nella classifica manufatturiera.

industria 4.0Le imprese che intendono competere e vincere sui mercati globali dovranno fare di ICT, e-commerce e cloud i loro nuovi strumenti quotidiani di lavoro. Basti pensare che in un futuro non molto lontano le nostre case si popoleranno di frigoriferi che ci inviano sullo smartphone la lista della spesa o che l’e-commerce prende sempre più piede.

1.200 assunzioni per l’Industria 4.0

Perchè l’Industria 4.0 sia una realtà, 8 grandi gruppi sono pronti ad assumere nuovi talenti e nuovi giovani.

Capgemini: 750 prossime assunzioni in Italia

Capgemini, il colosso francese attivo nei settori della consulenza informatica, dell’outsourcing, Body Rental e della fornitura di servizi, è pronto ad assumere ben 750 risorse in tutta Italia entro fine anno. Secondo quanto annunciato dall’azienda, nella seconda metà dell’anno verranno ingaggiate 450 giovani neolaureaeti in ambito ingegneristico informatico, scientifico ed economico.

Capgemni è alla ricerca anche di 300 profili specializzati in cybersecurity, IoT, cloud, digital trasformation.

Siemens ricerca 280 figure orientate al digitale

Il conglomerato tedesco Siemens è pronto ad assumere in Europa 280 talenti del digitale. Ben 20 profili verranno ricercati in Italia: servono giovani specializzati nell’industria 4.0, con destinazioni che vanno dal project management alle vendite. In particolare, si ricercano system engineer e business developer per “mindsphere”, un sistema operativo aperto, basato su cloud e lanciato.

Industria 4.0Cnh Industrial: 60 assunzioni in Italia

Il gruppo industriale italo-statunitense, operante nel settore dei capital goods, il cui azionista principale è l’olandese Exor N.V assumerà 60 giovani tra Modena e Torino. Si ricercano, in particolare, design engineer vehicle (sviluppo e manutenzione del progetto), Ict business analyst (analisti del business specializzati nel digitale), senior 3D e 2D designer (chiamati alla funzione di design e sviluppo di parti per trattori).

Atos: nuove selezioni per il digitale

Il gruppo Atos, società europea che si occupa di servizi IT, cerca 30 giovani che contribuiscano allo sviluppo del digitale: si selezionano specializzati in business development e sviluppo di progetti in ambito tecnologico, con offerte sia per profili junior (1-2 anni di esperienza) sia per professionisti più rodati.

Comer Industries e Brembo: altre 44 assunzioni

Anche Comer Industries e Brembo sono pronte ad assumere talenti dell’Industria 4.0. Comer Industries, azienda italiana specializzata in progettazione e produzione di sistemi di ingegneria, intende assumere 27 professionisti tra ingegneri meccanici, gestionali, dell’autoveicolo, meccatronici ed informatici per posizioni che vanno dalla progettazione alla business intelligence.

Il gruppo italiano Brembo, specializzato in impianti frenanti, vuole nella sua squadra designer dell’area meccatronica e un vehicle dynamics test engineer, per un totale di 17 nuove assunzioni.

Industria 4.0L’Italdesign Giugiaro, invece, seleziona senior software developer, software specialist e un ingegnere specializzato nelle auto a guida autonoma.

Mipu vuole ingegneri per la manutenzione predittiva

Mipu, un raggruppamento di imprese innovative, invece, è pronta a selezionare ingegneri della manutenzione predittiva, energy data scientists, growth hacker, informatici esperti nel linguaggio di programmazione Python, venditori di soluzioni B2B per la fabbrica intelligente e service designer.

Lavoro, nuove competenze cercasi

A guidare la rivoluzione tecnologia è, senza dubbio, la Silicon Valley, luogo di innovazione, ricerca e di grandi cambiamenti, anche in tempi brevi. Ed è proprio la Valle del Silicio a dettare anche la nuova moda, se così possiamo chiamarla, in tema di competenze e lavori ricercati.

Chi sta pensando a cosa studiare e ancora non ha trovato la giusta aspirazione, potrebbe optare, scrive Bloomberg, per lo studio del Natural Language Processing, ovvero del software che programma automi e computer per la comprensione del linguaggio umano. Questa compentenza, secondo i dati di Upwork, un sito web che si occupa di liberi professionisti, è quella che nelle richieste è cresciuta più velocemente. Servono professionisti in grado di migliorare Siri, l’assistente virtuale di Apple, e Echo.

Di specializzati nel settore ce ne sono davvero pochi: i professionisti dell’elaborazione del linguaggio naturale guadagnano una tariffa oraria media di 123 dollari. Il fatturato totale degli esperti nel settore è salito del 2.300% nell’ultimo trimestre, rispetto all’anno precedente. Sul sito Upwork hanno elencato questa specializzazione solo 400 persone, e solo nell’ultimo trimestre 2016 la platea di professionisti con tale talento è stata significativa. Tutto questo è la dimostrazione che se l’intelligenza artificiale toglierà lavoro all’uomo, la stessa andrà a creare nuova occupazione, più preparata e specializzata.

Ma il Natural Language Processing non l’unica competenza che ha fatto registrare un boom di richieste. Nella classifica redatta da Upwork, infatti sono ben 20 le competenze che più vengono richieste. 

lavoro

Al secondo posto si cercano specializzati in Swift , un linguaggio di programmazione utilizzato per creare applicazioni per dispositivi Apple Inc.. Le competenze in Tableau, ovvero in un sistema per creare visualizzazioni di dati offerti da Tableau Software Inc, sono al terzo posto. Nella lista anche abilità non tecniche, come ail marketing Instagram.

Se Upwork ha evidenziato le mode del mondo del lavoro, è anche vero che la classifica (o almeno il confronto con le classifiche precedenti) mostra anche quello che non serve più. In ambito tech non è molto richiesta la capacità di analizzare i dati Twitter, e la cosa rispecchia la crisi che sta vivendo la società.

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