Energia

Come tenere sotto controllo l’inquinamento con un’app. L’esempio della Finlandia

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A Lahti, in Finlandia, è in uso un’app che tiene sotto controllo l’inquinamento, misurando le emissioni di CO2 di ciascun cittadino in rapporto a come si muove. 

 

Gli italiani amano le app sullo smartphone, ma non quelle ad alto contenuto sociale. La vicenda dell’app “Immuni” scaricata da appena 4,5 milioni di cittadini dice che c’è ancora molto da fare. Soprattutto davanti a fenomeni tanto complessi. Un’epidemia contagia, si diffonde, ignora Stati, condizione sociale, opinioni politiche, situazione economica.

L’impatto del Covid 19 ha messo in evidenza la precarietà ambientale di intere zone dell’Italia. Ricercatori scrupolosi hanno alzato il velo sul rapporto tra diffusione del virus e inquinamento. Chi non ha voluto sentire lo ha dovuto fare in malo modo. Il punto dolente per le zone del Nord compromesse da anni di incuria, restano i controlli pubblici e l’autocontrollo. Quella capacità di esprimere a se stessi e agli altri la sorveglianza su fatti assai dannosi per evitare guai peggiori. Per il Covid speriamo funzioni e la gente si renda conto di avere a portata di telefono un software di orientamento anticontagio.

Si può fare lo stesso anche per lo smog, l’inquinamento, gli sprechi di energia? Pare di sì. In Italia non è ancora venuto in mente a nessuno – tanto meno al ministro dell’Ambiente – di sperimentare qualcosa che renda più responsabili i cittadini davanti alla deriva da inquinamento.

Le città continuano ad essere intossicate da scarichi di mobilità e le proposte del governo di incentivi per bici e monopattini sono tutte ferme a due mesi fa. Uno scandalo estivo firmato Governo-Ambiente-Trasporti. In Finlandia, invece, la soluzione di una app sullo smartphone l’hanno trovata e funziona.

Nella cittadina di Lahti, a 100 chilometri da Helsinki, è in uso un’applicazione che misura le emissioni di CO2 di ciascun cittadino in rapporto a come si muove. Usa l’auto privata, il mezzo pubblico, la bici, la moto o altro, tutto viene registrato. I dati sono settimanali ed alla fine i bravi abitanti ricevono in dono biglietti per mezzi pubblici, ingressi gratuiti a parchi e piscine, dolci a casa.

Citicap (è il nome della app) è nata da un’idea pratica. E’ stata finanziata dall’Unione europea e dentro contiene dei paramenti di efficienza energetica per capire se sei sulla buona o cattiva strada, è il caso di dire.

Lahti per il 2021 è la Capitale Verde dell’Unione Europea, ma già quasi la metà degli spostamenti per lavoro, scuola, shopping sono considerati sostenibili. Tuttavia, mediante il proprio smartphone si possono guadagnare fino a due euro a settimana se le emissioni sono davvero basse.

Alla base della sperimentazione c’è stata una ricerca seria sulle abitudini dei 120 mila abitanti che mediamente ogni settimana scaricano nell’aria l’equivalente di 21 chilogrammi di CO2. Insomma, un esempio positivo, in un Paese già ben messo per l’uso delle energie rinnovabili, per la tutela dell’ambiente e della mobilità sostenibile. La capacità di tenere sotto controllo l’inquinamento, al pari di un’epidemia, affidata ai cittadini.

Ma a muoversi prima è la politica, una classe dirigente che vuole fare le cose sul serio con competenza. Senza retorica e proclami, alla fine anch’essi dannosi. L’Italia ci pensi.

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