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Auto elettrica: superare l’ansia da ricarica grazie al mapping

di

HERE auto elettrica

Uno dei maggiori limiti alla diffusione dell’auto elettrica, sembra essere “l’ansia da ricarica”. Ovvero la paura che il veicolo non abbia l’autonomia di cui abbiamo bisogno o di non trovare punti di ricarica. Le società di mapping lo sanno, e si stanno attrezzando

L’ultima generazione di auto elettriche promette autonomie da record e possibilità di ricarica veloce. Eppure l’ansia che l’auto si fermi per strada con le batterie scariche è ancora uno dei fattori che ostacola il boom delle nuove vetture.

Le società di mapping lo sanno bene, e si stanno attrezzando con prodotti e progetti ad hoc per la mobilità elettrica. Gli automobilisti potrebbero superare l’ansia della fine della cariche grazie alle informazioni sulle stazioni di rifornimento e le prese a disposizione che le mappe potrebbero offrire. Non solo: anche le informazioni su pendenza o curvatura della strada e sul traffico che si potrebbe incontrare potrebbero essere dati utili all’autista per aver un’idea di quanta carica serve per raggiungere il luogo di destinazione.


here auto elettricaAbbiamo parlato di tutto questo con Andrea Soncin, AD di HERE, società leader nel settore delle mappe per l’automotive.

Con quale e quanto interesse HERE guarda al settore della mobilità elettrica?

Siamo molto interessati a questo mercato. Mappe e la geo-localizzazione hanno un ruolo importante da svolgere nell’aiutare e nel supportare la mobilità elettrica.

Lei immagina che il mapping e più in generale l’utilizzo dei dati, possano essere un valido supporto allo sviluppo ed alla diffusione dell’auto elettrica?

Negli ultimi anni abbiamo visto crescere il numero di modelli disponibili sul mercato, ma rimane sempre l’ansietà di finire la carica elettrica della batteria e questo è uno dei fattori che forse limita la diffusione di questi veicoli.

Le Mappe di HERE già contengono le informazioni dove si trovano le stazioni di ricarica, infatti abbiamo più di 47000 stazioni e una copertura di 39 Paesi. Questo primo dato potrebbe già diminuire l’ansia del guidatore di finire la carica elettrica. Le mappe HERE contengono altri dati sulle strade come la pendenza, curvatura e una serie di dati dinamici come il traffico e le condizioni metereologiche, queste possono influire sul consumo della batteria e i vari sistemi possono meglio pianificare i viaggi senza il rischio di rimanere a “secco”. Here sta lavorando ad un ulteriore livello dove altri parametri come numero di persone a bordo o altro che possono influire sulla durata della ricarica.

Un esempio concreto è la partnership tra HERE and Ford nello sviluppo di una piattaforma per la gestione dell’utilizzo del motore elettrico nelle “Green Zone” (zone a traffico limitato). L’auto userà il motore a scoppio durante la percorrenza in autostrada o al di fuori delle zone limitate e viaggerà in modalità elettrica all’interno delle zone a traffico limitato con tutto il supporto sopra descritto per la modalità elettrica.

Un’ulteriore conferma che HERE sta lavorando intensamente a questo progetto sono altre due partnership a livello europeo con Hubject e Virta.

auto elettricaUno dei temi principali nel dibattito sull’auto elettrica è tra sostegno allo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica o sostegno all’acquisto dei veicoli. Qual è il suo punto di vista su questo tema?

Gli esperti del settore indicano che nel prossimo decennio, al 2025, più del 50% delle auto saranno elettriche e questo potrebbe essere già un buon punto di partenza per le istituzioni e le amministrazioni per discutere quali infrastrutture, investimenti e legislazioni sono necessarie a questi scenari, visto che il modo su come noi percepiamo la mobilità e soprattutto la mobilità urbana sta cambiando e questi sono altri fattori da considerare. HERE sta già lavorando a questi modelli dove sarà necessario pensare alla modalità multimediale, un anticipo lo si può avere scaricando la nostra App HERE WeGo dove stiamo integrando i vari mezzi per la pianificazione di un viaggio.

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