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Ecco le novità nel top management di Cdp firmate Scannapieco

Che cosa prevede l’ordine di servizio di Cdp firmato dall’amministratore delegato Scannapieco per “perseguire gli obiettivi definiti dal nuovo piano strategico 2022-2024“. Tutti i dettagli

 

Cambia l’assetto organizzativo del top management di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), controllata dal ministero dell’Economia e partecipata dalle fondazioni bancarie. Ecco che cosa emerge da un ordine di servizio di Cdp firmato dall’amministratore delegato Dario Scannapieco per “perseguire gli obiettivi definiti dal nuovo piano strategico 2022-2024“.

Luca D’Agnese alla nuova “Policy, Valutazione e Advisory”

Il Consiglio di Amministrazione di Cdp, in una seduta del 25 novembre scorso, ha votato la costituzione della struttura organizzativa “Policy, Valutazione e Advisory”, alle dirette dipendenze  dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale. A capo della nuova struttura è stato nominato Luca D’Agnese, Direttore di Cdp Infrastrutture, PA e Territorio, Cassa Depositi e Prestiti. Il manager nel 2011 è stato Country Manager per Enel in Romania, poi Responsabile per l’Est Europa, poi per l’America Latina ed infine CEO Americas. In Cdp Luca D’Agnese si occupa di “accelerare lo sviluppo delle infrastrutture” offrendo supporto finanziario a imprese alle amministrazioni pubbliche centrali e locali.

La nota di. Cdp su D’Agnese

Luca D’Agnese, 58 anni, napoletano, laurea in Fisica alla Normale di Pisa e Master in Business Administration all’Insead, ha ricoperto ruoli di responsabilità in Enel, Ergycapital, Terna e Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN), ha comunicato nel pomeriggio del 20 gennaio la Cassa depositi e prestiti.

Di cosa si occuperà la nuova struttura

La mission della struttura guidata da Luca D’Agnese sarà definire l’indirizzo strategico in ambito ESG. L’acronimo inglese sta per Environmental, Social, and Corporate Governance e riguarda la valutazione della responsabilità di un’impresa in merito a fattori sociali e ambientali. La nuova articolazione dovrà, dunque, valutare le policy di investimento, e effettuare un’analisi ex-ante delle operazioni delle varie linee di business dal punto di vista tecnico e ingegneristico, valutare la qualità delle operazioni e l’impatto dei singoli interventi. La struttura di cui è responsabile è chiamata a curare l’esecuzione di “progetti e iniziative nazionali, specie di natura infrastrutturale, attraverso il supporto e la consulenza economico-finanziaria e tecnico-specialistica”. I destinatari saranno soggetti pubblici ma non solo. Le opere di cui si occuperà saranno di “rilevante interesse pubblico in ambito infrastrutturale, energetico, digitale e sociale”. Un progetto che sembra sposarsi con le linee di indirizzo dettate dal PNRR.

Attenzione a energia e sostenibilità

Di competenza della struttura è la promozione della sostenibilità del Gruppo “nonché la diffusione e sviluppo di una cultura aziendale volta al perseguimento strutturale degli obiettivi strategici di natura ambientale, sociale e di governance e, più in generale, di corporate social responsibility”. La “Policy, Valutazione e Advisory” dovrà anche contribuire allo sviluppo di iniziative strategiche “di natura infrastrutturale e/o afferenti allo sviluppo delle infrastrutture nazionali e/o a servizi di pubblica utilità in ambito energetico, digitale e sociale, preferibilmente con il coinvolgimento e/o in partnership con altri operatori di mercato e in collaborazione con le altre funzioni di business aziendali e di Gruppo”.

Le strutture soppresse e assorbite dalla nuova Direzione

La Direzione guidata da Luca D’Agnese acquisisce le unità organizzative dipendenti dalla struttura “CDP Energia e Digitale”, che viene soppressa, la struttura “Sviluppo Infrastrutture”, nonché tutte le attività e le risorse inerenti agli aspetti infrastrutturali della divisione “Programmi Strategici e Iniziative Infrastrutture e Pubblica Amministrazione”, anch’essa soppressa.

Le responsabilità della Direzione di Marco Santarelli

Operazione di renaming per la struttura organizzativa “Chief External Relations & Sustainability Officer”, guidata da Marco Santarelli, che diventa “Comunicazione, Relazioni Esterne e Sostenibilità”. La sua mission sarà gestire gli ambiti della comunicazione esterna e interna, della brand promotion, delle relazioni istituzionali nazionali e territoriali di Cdp. Dallo scorso 1° settembre Marco Santarelli è il nuovo Responsabile della Direzione Affari Istituzionali, Comunicazione e Sostenibilità di Cassa Depositi e Prestiti. Il manager ha un passato nella Banca europea per gli investimenti (BEI), dove ha ricoperto il ruolo di Consigliere Principale per la Comunicazione e in precedenza, ed è stato vicedirettore del settimanale il Mondo (Rcs).

Sostenibilità e brand promotion

Anche questa nuova organizzazione dovrà porre massima attenzione ai temi della sostenibilità e della reputazione di Cdp tra gli “stakeholder istituzionali e di business”. Il nuovo assetto dovrà implementare attività di “brand management e promozione delle attività i CDP e del Gruppo a livello nazionale, territoriale e internazionale, attraverso iniziative di marketing e comunicazione”. La nuova direzione assorbe la struttura organizzativa “Arte e Cultura” (che dipendevano fino dalla direzione retta da Pasquale Salzano, Chief International Affairs Officer) ereditandone i compiti di promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Gruppo.

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