Economia

Umberto Tombari, chi è il nuovo vicepresidente dell’Acri di Guzzetti. Fatti e indiscrezioni

di

giuseppe guzzetti

“E’ intelligente, preparata ed è strutturata caratterialmente, è ambiziosa ma sa fare squadra”. Così è stata descritta Maria Elena Boschi da Umberto Tombari, oggi nominato vicepresidente dell’Acri, l’associazione delle fondazioni bancarie presieduta da Giuseppe Guzzetti (Cariplo).

Umberto Tombari, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, affiancherà così gli altri tre vicepresidenti: Giuseppe Ghisolfi, presidente della Cassa di Risparmio di Fossano; Matteo Melley, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia; Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo ed ex ministro.

“Civilista di successo, Tombari è il cervello di Matteo Renzi nel settore Consob & Affini”, ha scritto Gianni Barbacetto del Fatto Quotidiano. Non è un caso, forse, che anche il commissario Anna Genovese, molto vicina alla Boschi, è cresciuta accademicamente – come scrisse Alessandro Da Rold su Lettera 43 – in uno degli studi legali più importanti in Italia, l’Umberto Tombari di Firenze”. Camilla Conti, del Giornale, definì Tombari «il padrino» della Genovese, perché “se vuoi diventare commissario Consob devi avere il placet di Tombari”.

Tombari ha conosciuto bene Boschi, come si legge nel libro “Una tosta – Chi è, dove arriverà Maria Elena Boschi”, scritto da Alberto Ferrarese e Silvia Ognibene (Giunti, 2015) . Ecco un passaggio dedicato alla Boschi e ai rapporti con Tombari: “Si laurea (sempre con il massimo dei voti, 110 e lode), è cultore della materia presso la cattedra di Diritto commerciale e consegue un master in Diritto societario. Forte di questo curriculum, entra nello studio legale di Umberto Tombari, dove all’epoca lavorava Francesco Bonifazi, suo ex fidanzato, oggi un “renziano” di ferro e tesoriere del Pd, ancora molto amico di Maria Elena (anche quest’anno hanno trascorso le vacanze insieme a Formentera)”. “Non uno studio legale qualsiasi – sottolinea il libro tutt’altro che negativo nei riguardi dell’ex ministro – ma il più importante di Firenze in tema di diritto societario”.

Chi è dunque Tombari? Avvocato civilista, professore ordinario di Diritto civile all’università, dal maggio 2014 è presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, lo “scrigno” della finanza fiorentina, che detiene il 3,2 per cento delle azioni di Intesa Sanpaolo. Nel 2001 è stato membro della commissione ministeriale per la riforma del diritto societario voluta dall’allora ministro della Giustizia Michele Vietti ed è stato chiamato dal ministro Corrado Passera (governo Monti) a collaborare alla stesura del decreto “Sviluppo Italia”. “Per una giovane studiosa che sognava di diventare un’avvocatessa, la strada è già segnata: Maria Elena entra nella professione dalla porta principale”, chiosa il libro “Una tosta”.

Ma non sarà Tombari il successore di Guzzetti ai vertici dell’Acri, si dice negli ambienti finanziari e bancari milanesi. Giuseppe Guzzetti, al vertice dell’Acri dal 2000, è stato rieletto nel giugno 2016 per un altro triennio. Sono in particolare Melley e Profumo i favoriti per la successione alla presidenza dell’Acri in quanto graditi a Guzzetti. Si vedrà.

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