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Abruzzo

Ecco top manager e giornalisti alla corte di Meloni

Chi sono i top manager e i giornalisti che parteciperanno alla conferenza programmatica di Fratelli d'Italia che si tiene dal 26 aprile al 28 aprile a Pescara

I ragazzi di Atreju sono cresciuti e a Pescara scattano la fotografia di un nuovo establishment. Top manager, accademici, sindacalisti, giornalisti saranno gli attori della rappresentazione del sistema di potere targato Fratelli d’Italia e firmato Giorgia Meloni.

L’occasione è la conferenza programmatica di Fratelli d’Italia che quest’anno si tiene a Pescara. Un appuntamento a cui accorreranno ad e presidenti di partecipate, di associazioni imprenditoriali e di banca: tutti gli stakeholder della politica.

La kermesse inizia venerdì 26 aprile alle 15 e termina intorno alle 13 di domenica 28 aprile con l’intervento della premier Giorgia Meloni nel corso del quale potrebbe annunciare la sua candidatura alle prossime elezioni europee.

DA PONTECORVO A CATTANEO: TUTTI I TOP MANAGER ALLA CORTE DI GIORGIA MELONI

Tema centrale della manifestazione è, giocoforza, la politica estera e di difesa. “Forte, libera e sovrana. Politica estera comune e difesa della libertà europea” è il panel cui parteciperà il ministro della difesa Guido Crosetto, insieme alla sottosegretaria di Stato alla Difesa Isabella Rauti e a Bruno Frattasi, direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, e Stefano Pontecorvo, presidente del gruppo Leonardo. Difesa è anche indipendenza tecnologica e capacità degli Stati nazionali di giocare, ad armi pari, o quasi, con le Big tech. In quest’ottica si inserisce la tavola rotonda “La sfida dell’indipendenza tecnologica. Sovranità hi-tech, autonomia strategica e materie prime: costruire una competitività europea” che vede la partecipazione del ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso insieme alla presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza (presenza che ha destato non solo sorpresa in molti meloniani), all’amministratore delegato di Enel Flavio Cattaneo, ad Emma Marcegaglia, Chair B7, e Giuseppe Notarnicola, presidente di STMicroelectronics (dove il governo italiano ha in corso una complessa partita sulla governance con la Francia).

Il dominio del mare è un altro dei tavoli su cui gioca la politica estera e di difesa. Non a caso “L’Europa blu. Economia del mare: una rotta da condividere” ospita il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, la ministra del Turismo Daniela Santanché e il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Galeazzo Bignami. Con loro ci saranno Guido Grimaldi, presidente di Alis, Pierroberto Folgiero, amministratore delegato del gruppo Fincantieri, Massimo Perotti, presidente e amministratore delegato di Sanlorenzo.

“La sfida dell’intelligenza artificiale. Opportunità e responsabilità da condividere” è titolo del dibattito dedicato all’intelligenza artificiale (tema sul quale il governo ha approvato nell’ultimo consiglio dei ministri un disegno di legge). A parlarne, insieme al mister AI del governo Alessio Butti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione, e Paolo Benanti, consigliere di Papa Francesco sui temi dell’intelligenza artificiale e dell’etica della tecnologia e presidente della Commissione AI per l’informazione, ci saranno, tra gli altri, Roberto Cingolani, amministratore delegato del gruppo Leonardo, Vincenzo Esposito, amministratore delegato Microsoft Italia, Francesca Rossi, IBM AI Ethics Global Leader, e Valeria Sandei, amministratore delegato di Almawave.

Infine, il Piano Mattei, il programma che rappresenta un tassello importante della weltanschauung della nuova classe dirigente. “Modello Piano Mattei. La via italiana per un nuovo rapporto tra Europa ed Africa” vede la partecipazione di Edmondo Cirielli, viceministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, e dell’amministratore delegato dell’Eni Claudio Descalzi e Marco Minniti, ex ministro degli Interni e presidente della Fondazione Med-Or (emanazione del gruppo Leonardo).

Discuteranno anche della recente approvazione della riforma del Patto di stabilità e crescita gli ospiti del tavolo “Superare l’austerity. Modello Italia: serietà, affidabilità e crescita per far ripartire l’economia europea” con il ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di coesione e il PNRR Raffaele Fitto, Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo,  e Barbara Kolm, ex vicepresidente della Banca Nazionale Austriaca.

Ultimo tema del round di panel “economici” è “Difendere l’ambiente dalle eco-follie. Case green, auto elettriche e industria: fermare la deriva ideologica della sinistra europea”. A discuterne ci saranno, tra gli altri, Nicola Procaccini, co-Presidente ECR insieme, ad Antonio D’Amato, presidente e amministratore delegato della Seda International Packaging Group nonché ex presidente di Confindustria e da sempre vicino ai partiti di centrodestra, Giancarlo Quaranta, Commissario straordinario Acciaierie d’Italia, e Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia.

IL MONDO DELLE ASSOCIAZIONI DA GIORGIA MELONI

La kermesse meloniana darà spazio anche agli interessi delle associazioni. Il mondo del lavoro è rappresentato nel meeting “L’Europa del lavoro. Investire sulle imprese e sulla formazione per creare occupazione” a cui prenderanno parte la ministra del lavoro e delle politiche sociali Marina Elvira Calderone, Roberto Capobianco, presidente Conflavoro PMI, Francesco Greco, presidente del Consiglio Nazionale Forense, e Luigi Sbarra, il segretario generale della Cisl che sta conducendo la confederazione su un sentiero diverso da quello intrapreso da tempo da Cgil e Uil.

Un ampio approfondimento sarà garantito anche al tema dell’agricoltura con presenze di quasi tutte le associazioni del comparto. “Dalla parte degli agricoltori. La via italiana per garantire la sovranità alimentare dell’Europa” riesce a mettere allo stesso tavolo il ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, Giovanni Bernardini, Vvcepresidente Copagri, Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, Cristiano Fini, presidente CIA, Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, Maria Grazia Lungarotti, Consigliere Federvini, UIV, Museo di Torgiano, Carlo Piccinini, presidente Confcooperative Fedagripesca, Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, e  Paolo Tiozzo, vicepresidente Confcooperative Fedagripesca.

Si colloca nell’ambito delle tematiche economiche e agricole il panel “Stop alla concorrenza sleale. Equità e competitività per imprese e prodotti europei” al quale intervengono il viceministro dell’Economia e delle finanze Maurizio Leo, insieme a Nicola Bertinelli, Ppesidente del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano DOP e Marco Granelli, presidente Confartigianato.

Trovano posto nella conferenza programmatica del partito di Meloni anche i temi delle religioni, con Yahya Sergio Yahe Pallavicini, presidente del COREIS, e Sandra Sarti, presidente Aiuto alla Chiesa che Soffre – Onlus, e della natalità, con Cristina Riccardi, vicepresidente Nazionale Forum delle Associazioni Familiari e Maria Rachele Ruiu, del board di ProVita&famiglia.

TUTTI I GIORNALISTI, DI AREA E NON SOLO, ALLA CONFERENZA PROGRAMMATICA DI FDI

La conferenza programmatica di Fratelli d’Italia vedrà la presenza anche di numerosi giornalisti e non solo di “area”. Tra i moderatori e i relatori troviamo Alessandro Giuli, giornalista e Presidente Fondazione MAXXI, Davide Desario, direttore dell’agenzia Adnkronos, Roberto Inciocchi, volto storico di Sky TG24, Andrea Bignami, caporedattore di Sky TG24, e Antonino Monteleone di Mediaset. Tra i giornalisti più vicini al centrodestra troviamo il direttore del Secolo d’Italia, Antonio Rapisarda, Fausto Biloslavo, reporter di guerra, Pietro Senaldi, condirettore di Libero, Tommaso Cerno, neo direttore del quotidiano Il Tempo, Mario Sechi, direttore responsabile del quotidiano Libero, Mario Giordano, volto di Rete 4, Fabio Dragoni e  Francesco Borgonovo del quotidiano La Verità, Laura Tecce, volto della Rai, e Hoara Borselli, firma di recente traslocata da Libero al Giornale.

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