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Perché Prada punta sulla pelletteria di Rino Mastrotto

Nuovo accordo per Prada, che acquista una quota del 10% della società vicentina di pellami pregiati Rino Mastrotto, a cui conferisce al 100% Conceria Superior e Tannerie Limoges. Tutti i dettagli

 

Prada entrerà con una partecipazione di minoranza del 10% nel capitale di Rino Mastrotto Group, uno dei principali attori internazionali nella fornitura di pelletteria pregiata per la moda e il design di alta gamma.

COSA PREVEDE L’ACCORDO

L’accordo siglato dalla maison milanese prevede il conferimento in Rino Mastrotto del 100% di Conceria Superior, previo acquisto delle azioni non ancora detenute, e di Tannerie Limoges. Prada si impegna anche con un investimento cash, a fronte di una partecipazione di minoranza complessivamente pari al 10% del capitale sociale di Rino Mastrotto Group.

Il closing è previsto tra la fine del secondo e l’inizio del terzo trimestre del 2025 ed è subordinato al soddisfacimento di alcune condizioni sospensive.

COSA FANNO CONCERIA SUPERIOR E TANNERIE LIMOGES

Conceria Superior è un’azienda attiva dagli anni ’60 nel distretto conciario toscano di Santa Croce sull’Arno specializzata nella lavorazione delle pelli di vitello, mentre Tannerie Limoges è una storica manifattura francese di pelli d’agnello e in particolare delle nappe plongées.

Il gruppo Prada era entrato nel capitale di Conceria Superior nel 2022 e in quello di Tannerie Limoges, con una quota di maggioranza, nel 2014.

L’INTERESSE DI PRADA

“Con l’ingresso in Rino Mastrotto rafforziamo il presidio di una fase altamente strategica del processo produttivo. I nostri gruppi condividono la passione per qualità, innovazione e sostenibilità, e siamo felici di promuovere sinergie e il consolidamento per rafforzare la filiera e il made in Italy”, ha detto Patrizio Bertelli, presidente e amministratore esecutivo del gruppo Prada.

I NUMERI DI MASTROTTO

La vicentina Rino Mastrotto Group, partecipata dal fondo Renaissance Partners e dalla famiglia Mastrotto al 30%, ha sede a Trissino ma, secondo quanto riferito da Fashion Network, impiega oltre 1.300 persone in cinque continenti e vanta un fatturato di circa 360 milioni di euro.

Ma oltre al segmento moda, opera anche nei settori automotive, interior design e tessile tecnico, e integra realtà artigianali italiane d’eccellenza come Basmar, Pomari, Mapel, Morelab, Nuova Osba e Tessitura Oreste Mariani.

Per Matteo Mastrotto, Ceo dell’azienda, “questa operazione dimostra la volontà della nostra azienda di continuare a investire nel segmento del lusso; l’ingresso del gruppo Prada nel nostro capitale sociale avvalora la lunga collaborazione e la stima reciproca e porta una più ampia visione industriale mirata alla crescita di lungo periodo”.

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