Advertisement skip to Main Content

Perché Enav è in rosso?

Tutti i numeri del primo trimestre 2024 di Enav, la società di assistenza al volo controllata dal ministero dell'Economia

Enav soffre oggi a Piazza Affari dopo aver archiviato il primo trimestre in perdita.

Ieri il cda di Enav, riunitosi sotto la presidenza dell’Avvocato Alessandra Bruni, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2024. La società controllata dal Tesoro che cura l’assistenza ai voli ha chiuso il primo trimestre 2024 con una perdita di 13,8 milioni di euro, in miglioramento di 8 milioni rispetto alla perdita di un anno fa di 21,8 milioni di euro, “per effetto della stagionalità tipica del business, con ricavi ridotti nel primo trimestre e significativamente più elevati in l’estate, a fronte di costi tendenzialmente lineari durante tutto l’anno” indica la nota dell’azienda.

Alle 11.45 il titolo perdeva il 3,75%a Piazza Affari.

La società ha confermato la guidance 2024 già comunicata in occasione della pubblicazione dei risultati 2023.

Tutti i dettagli sulla trimestrale di Enav.

I RICAVI DI ENAV

Al 30 marzo 2024 i ricavi totali consolidati si attestano a 193,6 milioni di euro in aumento del 9,5% rispetto al primo trimestre 2023, grazie principalmente all’andamento del traffico aereo ed al correlato incremento del fatturato da attività operative. La componente di balance, nel primo trimestre 2024, incide negativamente sui ricavi per 1,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 9,3 milioni di euro del primo trimestre dell’anno scorso, indica la società.

I ricavi da mercato non regolamentato ammontano a 6,9 milioni di euro, in aumento del 18,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, soprattutto per le attività di ammodernamento e installazione dei sistemi negli aeroporti libici di Tripoli e Misurata, la fornitura di un nuovo sistema di gestione del traffico aereo in Kosovo e Cambogia, l’avanzamento del progetto relativo alla fornitura dei nuovi sistemi di gestione delle informazioni aeronautiche per i service provider di Taiwan e dell’Olanda e i servizi di controllo degli impianti di radioassistenza su alcuni aeroporti in Kenya e in Romania.

COME LIEVITANO I COSTI

Allo stesso tempo, i costi operativi hanno registrato una crescita del 6.0% rispetto al corrispondente periodo del 2023, attestandosi a 177,1 milioni euro. Tale aumento è dovuto principalmente al costo del personale pari a 145 milioni di euro con un incremento di 9 milioni di euro (+6,7%) rispetto al primo trimestre dello scorso anno, spiega la nota di Enav aggiungendo che questo “andamento è dovuto alla crescita della retribuzione fissa per 2,8 milioni di euro principalmente per effetto dell’aumento dell’organico di Gruppo per 75 unità medie, e della retribuzione variabile per 3,2 milioni di euro, essenzialmente imputabile all’indennità di flessibilità oraria riconosciuta al personale operativo al fine di consentire una migliore gestione dei crescenti livelli di traffico e non presente nel periodo a confronto. I costi esterni si attestano a 38,5 milioni di euro, in aumento di circa 1 milione di euro rispetto al primo trimestre 2023.”

RISULTATO IN PERDITA

Come già detto, la società ha chiuso il primo trimestre 2024 con una perdita di 13,8 milioni di euro, comunque in miglioramento di 8 milioni rispetto a un anno prima, “per effetto della stagionalità del business”. Il Risultato Operativo (Ebit) risulta negativo per 10,3 milioni di euro, in miglioramento di 9,7 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2023.

L’EFFETTO SUI MARGINI

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è pari a 16,5 milioni di euro, in aumento di 6,8 milioni di euro, Ebitda margin dell’8,5%.

MIGLIORA L’INDEBITAMENTO

L’indebitamento netto presenta, invece, un miglioramento rispetto a fine 2023, con un saldo di 300,6 milioni di euro, in calo di 21,7 milioni di euro.

CRESCONO I VOLUMI DI TRAFFICO AEREO NEL NOSTRO PAESE

Nei primi tre mesi del 2024, i volumi di traffico aereo sull’Italia hanno fatto registrare numeri record sia per la componente della rotta (+8,7%) che per quella di terminale (traffico sugli aeroporti, +10,5%). L’Italia, insieme a Spagna e Francia, è il paese con il tasso di crescita piu’ alto in Europa. Nel dettaglio, il traffico internazionale commerciale (voli con partenza o arrivo in uno scalo sul territorio italiano) ha registrato un aumento del 17,2%, il traffico di sorvolo (voli che attraversano lo spazio aereo italiano senza scalo) ha evidenziato una crescita del 7%, mentre il traffico nazionale (voli con partenza e arrivo sul territorio italiano) ha fatto registrare una lieve flessione del 2,6%.

IL COMMENTO DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO

“L’aumento record dei voli sull’Italia non ci ha colto di sorpresa. Abbiamo lavorato — ha commentato l’ad di Enav Pasqualino Monti (nella foto) — per attrarre traffico sul nostro spazio aereo rendendo le rotte sui cieli nazionali sempre più efficienti, consentendo alle compagnie aeree di ridurre tempi di percorrenza e carburante. Quest’anno, infatti, grazie all’implementazione di nuove procedure e tecnologie, i vettori risparmieranno circa 90 milioni di kg di carburante con un conseguente impatto positivo anche in termini di sostenibilità ambientale. Le performance economico finanziarie del Gruppo rappresentano un’ottima base di partenza per confermare le nostre aspettative sul 2024 sia sulle attività regolate che sul mercato non regolamentato”.

Back To Top