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Leonardo, cosa farà Drs con Rada al Nasdaq

Leonardo Drs Rada

Da oggi è efficace la fusione della controllata americana Drs di Leonardo e l’israeliana Rada, quotata al Nasdaq e a Tel Aviv. Fatti, numeri e approfondimenti

 

Da oggi le azioni di Leonardo Drs iniziano gli scambi al Nasdaq e domani alla Borsa di Tel Aviv.

Leonardo ha comunicato infatti il perfezionamento della fusione tra la controllata statunitense Leonardo Drs e la società israeliana Rada Electronic Industries, con automatica quotazione di Leonardo Drs. Lo scorso giugno il gruppo dell’aerospazio e difesa italiano aveva annunciato la fusione delle due società.

L’operazione offre l’opportunità di quotare Leonardo Drs nell’attuale contesto di mercati altamente volatili, in linea con quanto prospettato

“Abbiamo finalizzato il processo di fusione tra Leonardo Drs e di Rada, un’importante mossa strategica di Leonardo in un segmento in rapida crescita del mercato della difesa di oggi e di domani, rappresentato dalla Force Protection. C’è un ottimo livello di complementarità tra la nostra controllata statunitense Leonardo Drs, Rada e il resto del Gruppo Leonardo che genererà crescita, espansione dei margini e ulteriori opportunità per il Gruppo” ha commentato Alessandro Profumo, ceo di Leonardo.

Tutti i dettagli.

LA FUSIONE DI LEONARDO DRS E RADA

Come annunciato in precedenza, Leonardo continuerà a mantenere la quota dell’80,5% di Leonardo Drs, attraverso la controllata statunitense Leonardo US Holding, mentre agli azionisti attuali di Rada verrà assegnato il rimanente 19,5%.

LA QUOTAZIONE DELLA CONTROLLATA STATUNITENSE

Inoltre, l’operazione consentirà di trarre i benefici derivanti dalla quotazione di Leonardo Drs, specifica la nota del gruppo di Piazza Monte Grappa. “Con questa operazione stiamo anche cogliendo l’opportunità di quotare Drs nell’attuale contesto di volatilità dei mercati, realizzando così quanto prospettato lo scorso anno” ha aggiunto il numero uno di Leonardo Profumo.

Lo scorso anno Leonardo aveva rinviato infatti un’offerta pubblica iniziale (Ipo), citando le “avverse condizioni di mercato”. Il progetto di Ipo prevedeva il collocamento del 22-25% di Drs per un incasso totale tra 730 e 800 milioni per la controllante che avrebbe mantenuto tra il 75% e il 78% del gruppo americano del settore difesa.

I CONSULENTI

JP Morgan Securities ha assistito la controllata americana di Leonardo per gli aspetti finanziari, mentre Sullivan & Cromwell LLP e Herzog Fox & Neeman per gli aspetti legali.

L’OBIETTIVO

La fusione è perfettamente allineata agli obiettivi strategici, commerciali e finanziari di Leonardo, consentendo al Gruppo di raggiungere un posizionamento unico nel segmento dei radar di superficie grazie alla sinergia derivante dal proprio portafoglio prodotti unitamente a quello di Rada, di Hensoldt e di Gem.

Ricordiamo che prima di finalizzare la fusione con Rada, Leonardo ha razionalizzato il business della controllata americana. Ad agosto, la società di telecomunicazioni satellitari SES Government Solutions ha completato l’acquisizione da 450 milioni di dollari della controllata per le comunicazioni satellitari Global Enterprise Solutions di Leonardo DRS. Lo scorso aprile Leonardo Drs ha firmato un accordo vincolante per la cessione della partecipazione nella joint venture Advanced acoustic concepts (Aac) a Tdsi, controllata della società francese Thales.

LA STRATEGIA DI LEONARDO DRS CON RADA

“Ci prepariamo a portare sul mercato la presenza mid-tier di Leonardo DRS rafforzata dalle soluzioni di radar tattici di RADA”, ha affermato William J. Lynn III, Presidente e ceo di Leonardo DRS. “L’ampia esposizione di Leonardo DRS ai segmenti in rapida crescita nel mercato della difesa e le posizioni di leader di mercato nella sensoristica avanzata, nella force protection, nel network computing, nella generazione e propulsione elettrica ci rendono un fornitore della difesa unico con prospettive di crescita importanti, capacità di espansione dei margini e stato patrimoniale e posizione finanziaria solidi.”

Inoltre, l’operazione garantirà a Leonardo una presenza domestica stabile nel contesto industriale israeliano, supportando lo sviluppo del mercato internazionale di Leonardo, e consentendo allo stesso tempo a Rada di accedere a opportunità nei mercati e programmi europei ed export, facendo leva sulla presenza globale di Leonardo.

PRONTA A NUOVE ACQUISIZIONI

Infine, a livello locale Leonardo Drs crea un’entità operativa più indipendente, una con “il nostro bilancio, abbiamo la nostra governance, abbiamo il nostro cda, abbiamo le nostre azioni – che ci dà molta più flessibilità strategica”, ha sottolineato Lynn. “Abbiamo avuto una grande crescita organica negli ultimi anni. Questo ci dà la possibilità di guardare anche alle acquisizioni, come parte dell’aumento del valore ma ci dà un modo per autofinanziare le acquisizioni” aveva spiegato il ceo di Leonardo Drs in una recente intervista a Breaking Defense.

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