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Iveco Defence verso Leonardo, ecco le prossime tappe

Iveco Group comunica che risultano" soddisfatte" tutte le condizioni preliminari per la vendita di Iveco Defence a Leonardo. L'operazione sarà finalizzata in prossimi giorni. Tutti i dettagli

Al fotofinish la cessione a Leonardo di Iveco Defence Vehicles (Idv), la divisione dedicata ai veicoli militari del gruppo controllato da Exor (la holding di John Elkann che possiede anche Stellantis, Cnh Industrial e il gruppo editoriale Gedi).

Iveco Group ha comunicato che tutte le condizioni per il closing della vendita del proprio Business Defence (ovvero i marchi Idv e Astra) a Leonardo sono state soddisfatte. L’operazione, che si prevede sarà finalizzata nei prossimi giorni, costituisce una delle condizioni al completamento dell’offerta pubblica di acquisto volontaria da parte di Tata Motors sulla totalità delle azioni ordinarie Iveco Group (al netto della separazione del Business Defence), come annunciato il 30 luglio 2025.

Lo scorso luglio il colosso della difesa e aerospazio aveva sottoscritto infatti l’accordo di acquisizione di Iveco Defence, divisione di Iveco Group, per un controvalore di 1,7 miliardi euro (enterprise value) che sarà finanziato con la cassa disponibile. La vendita della divisione difesa a Leonardo ha soddisfatto sia le richieste del governo italiano di mantenere nel paese l’attività ritenuta strategica, sia dei sindacati. 

Sempre il 17 marzo è arrivato il semaforo verde dall’Antitrust Ue all’acquisizione Iveco Defence Vehicles e Astra Veicoli Industriali.

In occasione della presentazione dell’aggiornamento del piano industriale 2026-2030, lo stesso ad di Leonardo, Roberto Cingolani, aveva ribadito che il closing dell’operazione dovrebbe avvenire entro il primo trimestre del 2026.

Tutti i dettagli.

IL VIA LIBERA DA BRUXELLES

La Commissione Ue ha approvato l’acquisizione di Iveco Defence Vehicles e Astra Veicoli Industriali da parte di Leonardo. “Questa approvazione è un ulteriore esempio di come la Commissione approvi rapidamente un’operazione che sostiene il settore della difesa dell’Ue senza danneggiare la concorrenza in Europa”, ha dichiarato l’esecutivo europeo in un comunicato stampa martedì.

L’operazione riguarda principalmente veicoli corazzati da combattimento, autocarri militari e sistemi militari. La Commissione ha concluso che l’operazione notificata non solleverebbe problemi di concorrenza, dato il suo impatto limitato sulla concorrenza nei mercati in cui le società sono attive. Inoltre, la Commissione ha esaminato l’impatto dell’operazione principalmente in Italia.

Leonardo non vende i suoi sottosistemi ai concorrenti di Idv e Astra in Italia e i concorrenti di Leonardo sono operatori internazionali che manterranno quindi canali di commercializzazione alternativi per i loro sistemi militari al di fuori dell’Italia. L’operazione notificata è stata esaminata secondo la normale procedura di controllo delle concentrazioni.

I CAMION A RHEINMETALL

Pochi giorno fa era arrivato il sollecito da parte del partner di Leonardo, Rheinmetall.

La conclusione dell’accordo tra Leonardo e Iveco “ha subito un ritardo e quindi anche il nostro accordo” per i camion “è in ritardo”. Lo ha detto lo scorso 11 marzo il ceo di Rheinmetall, Armin Papperger, in merito alla cessione di Iveco Defence Vehicles a Leonardo e che, a cascata, dovrebbe portare Rheinmetall a rilevare le attività dei camion di Iveco Defence, riporta Radiocor.

“C’è un ritardo” – ha detto Papperger aggiungendo che Rheinmetall potrà agire sul dossier camion “una volta concluso” l’accordo Leonardo-Iveco.

“Abbiamo stretto un accordo verbale secondo cui Rheinmetall acquisirà i camion e i veicoli tattici e, se Leonardo darà il via libera, discuteremo rapidamente con il team Leonardo in merito a questi aspetti. Stiamo lavorando alla nostra due diligence in questo ambito”. Secondo quanto precisato dal ceo di Leonardo Cingolani, il gruppo italiano ha dato a Rheinmetall una esclusiva fino al primo semestre 2026 per l’acquisto delle attività dei camion.

LA COMMESSA RUMENA

Nel frattempo, la scorsa settimana Iveco Defence Vehicles ha sottoscritto il contratto con il ministero della Difesa rumeno per la fornitura della terza tranche di camion (860) dell’accordo firmato nel 2019 che comprendeva 2900 mezzi ad alta mobilità. L’ultima tranche prevede consegne nei prossimi 3 anni dopo i 942 mezzi della prima fornitura e il secondo lotto da 1107 veicoli consegnato tra il 2023 e il 2026.

I camion forniti alle Forze Armate della Romania sono basati sulla gamma High Mobility di IDV, un terzo dei quali sarà dotato di cabina blindata. Idv ha in essere, tra le altre, le forniture all’Esercito italiano di 1453 veicoli, in base all’accordo del 2024 esteso l’anno successivo per altri 658, e alla Difesa olandese per 785 mezzi in base al contratto del maggio scorso.

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