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Illimity

Perché Illimity di Passera ha silurato l’azionista Ion?

Illimity, la banca fondata da Corrado Passera, ha terminato il contratto di licenza con Ion per affidarsi a Engineering. Ecco motivazioni, dati e dichiarazioni. L'articolo di Emanuela Rossi.

illimity Bank cambia partner per i servizi informativi. L’istituto di credito, fondato e guidato da Corrado Passera, ha infatti deciso di risolvere il contratto di licenza firmato nel 2021 con il gruppo Ion del finanziere bolognese Andrea Pignataro per affidarsi al gruppo Engineering, attivo nei processi di trasformazione digitale per imprese e Pubblica Amministrazione con forte specializzazione nel settore dei servizi finanziari, con cui ha siglato un accordo di collaborazione industriale di lungo periodo.

LA PARTNERSHIP CON ENGINEERING

Nella nota che informa dell’accordo si evidenzia come “fin dalla sua nascita, illimity ha investito nello sviluppo di una piattaforma tecnologica innovativa, completamente digitale, modulare e in cloud, e che combina modelli, architetture e standard di ultima generazione”. Grazie alla collaborazione con Engineering, l’istituto di credito “potrà accelerare nel percorso che le consentirà di valorizzare pienamente e accrescere ulteriormente il potenziale di mercato dei propri asset informatici, riconosciuti d’avanguardia nel mondo bancario”.

Dal canto suo Engineerng, attraverso la partnership industriale con illimity, “amplierà il portafoglio di soluzioni, applicativi e piattaforme da offrire al proprio mercato di riferimento, e, parallelamente, quale partner tecnologico della Banca, supporterà illimity negli sviluppi futuri della propria piattaforma”. Si punta dunque a “significative sinergie tecnologiche e commerciali con conseguenti benefici attesi per entrambe le società”.

Andando a vedere nel dettaglio, l’accordo raggiunto prevede la vendita di una copia dei codici sorgente della piattaforma IT da illimity a Engineering e il diritto di esclusiva per Engineering alla commercializzazione della stessa per il 2023-2032 (eventualmente estendibile). Il corrispettivo, che sarà contabilizzato da illimity nel 2023 versato tra il 2023 e il 2026, è di 55,5 milioni di euro cui potranno aggiungersi altri 4,5 milioni di euro nel periodo 2024-2032 a fronte degli aggiornamenti successivi della piattaforma messi a disposizione da illimity e che Engineering ha la facoltà di acquisire. L’accordo prevede, inoltre, che Engineering paghi a illimity “significativi volumi di royalties sui risultati che saranno realizzati da Engineering attraverso l’offerta a terzi della piattaforma di illimity (con modalità on premise e SaaS), di singole applicazioni di essa, o in taluni casi di servizi di Banking as a Service, nel periodo 2023-2032”.

Infine, la collaborazione industriale prevede che Engineering metta a disposizione profili e competenze specialistiche a condizioni e costi predefiniti per supportare lo sviluppo di lungo periodo della piattaforma IT di illimity, diventando così il partner tecnologico di riferimento della banca.

Previsto pure un contratto di assistenza per servizi professionali erogati da Engineering a favore di illimity o di società del gruppo o di soggetti terzi presentati dalla banca per 15 milioni di euro l’anno garantiti per il periodo 2023-2032. Entro il 30 giugno illimity e Engineering si sono impegnate a definire i contratti di dettaglio in esecuzione degli impegni vincolanti assunti (long form agreement) con la sigla dell’accordo.

I RAPPORTI CON ION

Nella nota stampa con cui si dà notizia dell’accordo con il gruppo Engineering, si fa sapere pure che Ion ha incrementato la propria quota di partecipazione in illimity dal 7,25% al 9,39%. Ovviamente, come annunciato il 22 giugno 2021, la banca e Ion rendono noto che il contratto di licenza siglato nel 2021, e riguardante i sistemi informativi sviluppati da illimity, è stato risolto consensualmente “per permettere alla Banca un’ulteriore valorizzazione dei suoi sistemi informativi, anche perseguendo accordi di royalty altrimenti non permessi dal previgente contratto di licenza”.

LA PRIMA TRIMESTRALE 2023 DI ILLIMITY

Dell’allontanamento tra le parti si parla anche nella prima trimestrale dell’anno. Infatti illimity ha chiuso il periodo gennaio-marzo 2023 con un utile netto di 7,8 milioni di euro che non è comparabile con lo stesso periodo del 2022 – 15,7 milioni di euro – a causa degli impatti della risoluzione consensuale del precedente contratto di licenza per l’utilizzo della piattaforma It della banca, operazione costata 8,5 milioni di euro. Tra gli altri dati, si registra una raccolta netta retail positiva per oltre 200 milioni di euro sulla piattaforma illimitybank.com e un indice Cet1 ratio phased-in al 15,6%.

Lo stesso Passera, in una nota illustrativa dei dati, spiega: “Il primo trimestre del 2023 è stato caratterizzato da grande dinamismo e da solidi progressi strategici e operativi. Abbiamo siglato un’importante partnership industriale di lungo periodo con il Gruppo Engineering, che ci permetterà di valorizzare ancora di più i nostri asset informatici, generando un importante contributo economico nel 2023 e rafforzando la redditività di lungo periodo della Banca attraverso significative royalties”.

Per il futuro, l’ex ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti punta in alto: “Considerando i ricavi attesi dall’accordo sulla nostra piattaforma IT e la robusta pipeline di origination su cui stiamo lavorando, ci aspettiamo una forte progressione della redditività nella seconda parte dell’anno, che stimiamo di chiudere con un profitto superiore ai 100 milioni di euro”.

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