McDonald’s accelera sulla convenienza, con offerte che cercano di riportare i clienti a basso reddito nei suoi ristoranti. Dal prossimo aprile, la catena lancerà articoli di menu a 3 dollari o meno e pacchetti colazione da 4 dollari, spingendo ancora più a fondo sulla “strategie di convenienza” e rispondendo alla crescente attenzione dei consumatori ai prezzi.
IL NUOVO MCVALUE 2.0
Come riportato dal Wall Street Journal, le nuove offerte, internamente chiamate “McValue 2.0”, comprendono un pacchetto colazione con McMuffin, frittelle di patate e caffè e articoli come il mini panino con hamburger o Chicken McNuggets da 4 pezzi, sostituendo il menu “compra uno, aggiungi uno per un dollaro” introdotto nel 2025.
“Abbiamo fatto progressi incredibili insieme e rimaniamo impegnati a soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei clienti”, ha dichiarato l’azienda.
INVESTIMENTI E SUPPORTO AI FRANCHISEE
Lo scorso anno, McDonald’s e i suoi franchisee hanno investito circa 85 milioni di dollari nella pubblicità dei pasti combo più economici e l’azienda aveva previsto ulteriori 35 milioni per i gestori che hanno subito perdite dai prezzi ridotti all’inizio del 2026. Ora, l’assistenza ai franchisee sui pasti combo terminerà a fine marzo, mentre la formazione sui nuovi menu inizierà nelle prossime settimane.
L’ANDAMENTO DEI PREZZI
Dopo gli aumenti dei prezzi post-pandemia, molti consumatori non consideravano più McDonald’s un buon affare. La catena, ricorda Reuters, aveva introdotto offerte da 5 dollari nel 2024 e opzioni da 1 dollaro a gennaio 2025, oltre a sconti del 15% sui pasti combo e speciali da 5 e 8 dollari. I franchisee, che fissano autonomamente i prezzi, avevano aumentato i menu durante il picco dell’inflazione post-2020, mentre McDonald’s ha dichiarato di non intendere sovvenzionare i prezzi in modo permanente.
RISULTATI E RISPOSTA DEI CONSUMATORI
Secondo la società di ricerca Technomic citata dal Wsj, il 21% dei consumatori ha definito McDonald’s conveniente lo scorso anno, in aumento rispetto al 18% del 2024, ma ancora sotto i livelli del 2019. Il 36% ha ritenuto i prezzi competitivi rispetto ad altre catene di fast-food. McDonald’s, intanto, ha registrato risultati migliori del previsto per le vendite globali comparabili e il profitto del quarto trimestre, grazie a promozioni mirate e pacchetti pasto che hanno attratto clienti con budget ridotto negli Stati Uniti.
CONCORRENTI E SFIDE DEL SETTORE
Nel frattempo, le catene concorrenti stanno intensificando le proprie offerte low-cost. Panera Bread ha introdotto un mix-and-match da 4,99 dollari, mentre Domino’s Pizza segnala che promozioni come la pizza a 9,99 dollari di qualsiasi tipo e con qualsiasi condimento aiutano a sottrarre clienti ai competitor. Gli esperti del settore sottolineano che la promozione continua di sconti potrebbe comprimere i margini dei ristoranti, mentre per catene come Applebee’s le offerte rappresentano circa un terzo degli acquisti dei clienti.
STRATEGIA A LUNGO TERMINE
Come spiega il Wsj, la strategia di McDonald’s è rafforzare la propria immagine di convenienza e attirare nuovamente i clienti più attenti al budget, concentrandosi sui pacchetti più efficaci. La nuova fase di McValue punta in particolare alle colazioni poiché i pasti mattutini hanno registrato il maggior calo tra i consumatori a basso reddito. L’azienda inoltre ha chiesto il supporto dei franchisee per perfezionare la strategia, mantenendo la possibilità di influire sulle promozioni nazionali tramite votazioni locali.







