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Come va Poste Italiane, settore per settore

Poste Italiane

I numeri 2021 di Poste Italiane, il confronto con l’anno precedente e gli andamenti dei principali settori di attività del gruppo capeggiato da Matteo Del Fante

 

Anno da record, il 2021, per Poste Italiane che a maggio festeggerà il suo 160esmo compleanno. Il gruppo guidato da Matteo Del Fante lo scorso anno ha messo a segno un utile netto di 1,6 miliardi, in crescita del 31% rispetto al 2020, e ricavi per 11,2 miliardi, +6,6%.

Dal 2018 al 2021, evidenziano dal gruppo, l’impatto cumulato positivo sul Pil del Paese ha superato i 49 miliardi di euro. “Guardando agli ultimi 5 anni – ha sottolineato del Fante – abbiamo costantemente superato gli obiettivi del piano strategico, con l’utile netto del 2021 quasi raddoppiato rispetto al 2017”. Brindisi anche per gli azionisti che vedranno aumentare il dividendo per il 2021, a 0,59 euro.

I NUMERI DEL 2021 DI POSTE ITALIANE

Scendendo in dettaglio, i ricavi da corrispondenza, pacchi e distribuzione nel 2021 sono stati pari a 3,7 miliardi (+15,1% su anno) – grazie la recupero dei volumi della corrispondenza e al record raggiunto nei pacchi – mentre i ricavi totali dei servizi finanziari sono scesi dell’1,2% a 5,5 miliardi. Crescita sostenuta, +13,9% a livello congiunturale, per i ricavi dei servizi assicurativi con la raccolta netta pari a 8,1 miliardi (di cui i premi di prodotti multiramo rappresentano il 58% del totale). Segno più anche per i ricavi da pagamenti e mobile (882 milioni, +19,6% su anno) per i quali hanno giocato a favore l’accelerazione dei pagamenti digitali e tramite carta: nel 2021 questi ultimi hanno superato i 2 miliardi (+29% rispetto al 2020) e le transazioni con carta nell’e-commerce sono cresciute del 31% a 520 milioni. Inoltre, gli e-wallet digitali hanno raggiunto quota 9,1 milioni (+23,4% su anno) grazie al maggiore utilizzo della app Postepay.

Lo scorso anno Poste Italiane ha ottenuto un risultato operativo di 1,8 miliardi, +21,1% rispetto al 2020, e le sue attività finanziarie totali sono aumentate di 17 miliardi per un totale di 586 miliardi. La posizione patrimoniale risulta decisamente solida con Bancoposta che vanta un Total capital ratio al 21,9% e con Poste Vita che ha un Solvency II ratio al 261%.

Pure sul fronte dei costi, pari a 9,4 miliardi, si registra un incremento: in particolare, i costi ordinari del personale sono aumentati dello 0,6% per 5,2 miliardi e gli altri del 13,7% per 3,7 miliardi, in linea – evidenziano dal gruppo – con quanto previsto nel piano “24SI”.

GLI OBIETTIVI PER IL 2022 DI POSTE E LE PREVISIONI SULL’EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Le previsioni per l’anno in corso sono ugualmente rosee: si punta a ricavi per 11,7 miliardi (+1,1% rispetto alla precedente guidance prevista nel Piano Strategico “24SI”), a un risultato operativo di 2 miliardi (+9%) e a un utile netto per 1,4 miliardi (+8,9%).

Per quanto riguarda invece la gestione futura, nella nota di accompagnamento dei conti Poste sottolinea che “il trend dell’inflazione registrata principalmente nell’ultima parte del 2021, la pressione sui prezzi delle materie prime e le recenti vicende di politica internazionale che coinvolgono la Russia e l’Ucraina, introducono incertezza e turbolenza nei mercati” e che “il gruppo si approvvigiona e compete principalmente nell’ambito del mercato domestico, non ha unità produttive dislocate nei paesi colpiti dal conflitto, o limitrofi, e ha limitati rapporti commerciali con i paesi colpiti dal conflitto; pertanto, non ha ripercussioni dirette che potrebbero comportare impatti significativi sui vari business o ripercussioni di rilievo sulla propria redditività”. Peraltro ricorda di aver “storicamente dimostrato resilienza nei momenti di turbolenza finanziaria, affermandosi anzi come un ‘porto sicuro’ per i risparmiatori, grazie a un portafoglio di offerta finanziaria che continuerà a mantenere, anche in futuro, il Risparmio Postale al centro della strategia”.

Sempre oggi Poste ha presentato l’aggiornamento del Piano Strategico “2024 Sustain & Innovate Plus” per aiutare il Paese in “una crescita responsabile, inclusiva e sostenibile, attraverso anche un percorso di trasformazione digitale che fa leva sui significativi investimenti in tecnologia pianificati, volti a contribuire a colmare il digital divide geografico e generazionale” dell’Italia.

L’AUMENTO DEI DIVIDENDI DI POSTE

Visti gli ottimi risultati il board ha deciso di aumentare il dividendo del 2021 a 59 centesimi dai precedenti 48,6, +21% rispetto al 2020 e un anno in anticipo rispetto alla precedente politica prevista nel Piano Strategico “24SI”. Dunque, la crescita annuale della cedola si attesta al 7%, rispetto al 6% originario.

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(ESTRATTO DAL COMUNICATO STAMPA DI POSTE)

ECCO DI SEGUITO GLI ANDAMENTI DEI PRINCIPALI SETTORI DI ATTIVITÀ DI POSTE ITALIANE

Nel 2021 i ricavi da corrispondenza sono aumentati del 9,7%, anno su anno, a € 2,1 miliardi (+8,4% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 564 milioni nel quarto trimestre del 2021); i volumi sono aumentati del 12,2% rispetto al 2020 (+11,0%, rispetto al quarto trimestre del 2020), grazie all’integrazione di Nexive e alla ripresa dei volumi, avvenuta come previsto nel secondo semestre dell’anno. I ricavi da pacchi sono aumentati nel 2021 del 21,0%, anno su anno, attestandosi a € 1,4 miliardi (-2,6% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 384 milioni nel quarto trimestre del 2021), supportati da volumi record nel segment B2C nel primo semestre del 2021, superando gli obiettivi previsti nel Piano Strategico “24SI”. Gli altri ricavi sono aumentati nell’esercizio 2021 del 38,9%, anno su anno, a € 200 milioni (+76,1% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 62 milioni nel quarto trimestre del 2021), grazie alla distribuzione di vaccini, alle commissioni rinvenienti dal rilascio delle identità digitali (SPID) e all’investimento nei crediti d’imposta. Nel 2021 sono stati gestiti 1 milione di pacchi al giorno, con i Postini che hanno consegnato 80 milioni di pacchi, registrando un incremento del 8,7% rispetto all’esercizio del 2020. I ricavi da distribuzione sono aumentati nel 2021 dell’1,3%, anno su anno, a € 4,7 miliardi (-11,3% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 1,1 miliardi nel quarto trimestre del 2021). Il risultato operativo (EBIT) è cresciuto considerevolmente nel 2021, anche grazie alle azioni di contenimento dei costi, e ammonta a -€ 305 milioni (+48.1% su base annua rispetto all’esercizio 2020). Il risultato operativo del quarto trimestre del 2021 si attesta a -€ 281 milioni da -€ 344 milioni del quarto trimestre del 2020.

PRINCIPALI EVIDENZE DEL PIANO “2024 SUSTAIN & INNOVATE PLUS” DI POSTE ITALIANE, OBIETTIVI FINANZIARI DEL 2022

• Ricavi dei pacchi: € 1,5 miliardi rispetto al valore di € 1,4 miliardi del 2021.

• Ricavi da corrispondenza: € 2,1 miliardi, stabili rispetto al 2021.

• Risultato operativo (EBIT): -€ 0,2 miliardi, in crescita su base annua rispetto all’obiettivo originario del Piano Strategico “24SI” di -€ 0,3 miliardi.

L’acquisizione di Plurima fornirà ulteriori opportunità provenienti dal mercato in rapida crescita della logistica sanitaria e della gestione dei dati medici

 

I ricavi del segmento Servizi finanziari sono diminuiti nel 2021, su base annua, del 3,3% a € 4,8 miliardi (-19,4% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 1,1 miliardi nel quarto trimestre del 2021), con il margine di interesse (NII) stabile, grazie agli investimenti nei crediti di imposta, e in linea con gli obiettivi del Piano Strategico “24SI”. Nel 2021 i ricavi lordi (inclusi i ricavi da distribuzione) sono diminuiti dell’1,2%, anno su anno, a € 5,5 miliardi (-16,1% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 1,3 miliardi nel quarto trimestre del 2021), principalmente per effetto dei proventi da gestione proattiva del portafoglio di investimento, già realizzati nel terzo trimestre del 2021.

Nel 2021 il margine di interesse si è ridotto, anno su anno, del 3,4% a € 1,5 miliardi (stabile nel quarto trimestre del 2021 e pari a € 375 milioni), a causa dell’impatto relativo alla compressione dei rendimenti, parzialmente compensato da maggiori depositi e dal contributo positivo rinveniente dagli investimenti nei crediti d’imposta.

Le commissioni di distribuzione del risparmio postale sono diminuite nel 2021 del 5,3%, anno su anno, a € 1,8 miliardi (-6,9% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 441 milioni nel quarto trimestre del 2021), in linea con gli obiettivi previsti nel Piano Strategico “24SI”, con un nuovo sistema di remunerazione a supporto della sostenibilità dei ricavi in arco di Piano

Le commissioni da distribuzione di prestiti personali e mutui ipotecari sono aumentate del 15,5% nell’esercizio 2021, anno su anno, a € 221 milioni (-32,5% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 33 milioni nel quarto trimestre del 2021), riflettendo una crescente domanda di mercato. I risultati annuali e trimestrali sono stati influenzati dalla contabilizzazione – secondo IFRS9 – di maggiori potenziali rimborsi anticipati relativi a prestiti personali e a cessioni del quinto.

I ricavi da servizi di incasso e pagamento sono diminuiti nel 2021 dell’11,9%, anno su anno, a € 797 milioni (-30,9% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 205 milioni nel quarto trimestre del 2021), influenzati nel 2020 dall’effetto di un one-off non operativo positivo e da minori volumi dei bollettini cartacei. Nel 2021 le commissioni da risparmio gestito sono aumentate del 24,4%, anno su anno, a € 120 milioni (+30,5% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 32 milioni nel quarto trimestre del 2021), grazie a commissioni ricorrenti e a una maggiore raccolta netta positiva. Il totale delle attività finanziarie ha raggiunto € 586 miliardi nell’esercizio del 2021 (in aumento di € 17 miliardi rispetto a dicembre 2020), trainate da una raccolta netta record di € 15,1 miliardi e da un effetto positivo sui valori di mercato degli attivi pari a € 2,3 miliardi.

Le Riserve tecniche nette sono aumentate di € 5,2 miliardi, beneficiando di una raccolta netta di € 8,1 miliardi e i depositi hanno registrato un incremento di € 11,3 miliardi, supportati da raccolta positiva relativa a tutte le categorie di clienti, a conferma di una netta preferenza per la liquidità da parte della clientela. Il Risultato operativo (EBIT) è in calo nell’esercizio 2021 e pari a € 747 milioni, registrando una variazione del -13,8% anno su anno (-28,6% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 205 milioni nel quarto trimestre del 2021), in linea con gli obiettivi previsti nel Piano Strategico “24SI”.

PRINCIPALI EVIDENZE DEL PIANO “2024 SUSTAIN & INNOVATE PLUS” OBIETTIVI FINANZIARI DEL 2022

• Ricavi lordi: € 5,7 miliardi (2021: € 5,54 miliardi), al di sopra dell’obiettivo originario previsto nel Piano Strategico “24SI” di € 5,6 miliardi, grazie agli investimenti nei crediti di imposta.

• Risultato operativo (EBIT): € 0,7 miliardi (2021: € 0,75 miliardi), confermando l’obiettivo originario del Piano Strategico “24SI”.

• Nuovo accordo di distribuzione del risparmio postale in grado di generare ricavi più stabili e sostenibili .

I ricavi del settore assicurativo sono aumentati, anno su anno, del 13,9% nell’esercizio 2021 e sono pari a € 1,9 miliardi (-7,9% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 415 milioni nel quarto trimestre del 2021), risultando in linea con gli ambiziosi obiettivi. Nel 2021 i ricavi del Ramo Vita sono aumentati, su base annua, del 16,0% a € 1,7 miliardi (-7,1% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 389 milioni nel quarto trimestre del 2021), trainati dal focus commerciale di successo sui prodotti multiramo che ora rappresentano il 58% dei premi lordi.

I ricavi del Ramo Danni sono diminuiti nell’esercizio 2021 su base annua dell’8,4% a € 130 milioni (-17,9% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 26 milioni nel quarto trimestre del 2021), influenzati dal business mix e da one-off negativi. La raccolta lorda premi del comparto assicurativo Vita è aumentata del 5,5%, anno su anno, a € 17,6 miliardi (-17,1% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 3,7 miliardi nel quarto trimestre del 2021).

I premi lordi del Ramo Danni risultano aumentati nell’esercizio 2021 del 30,1%, anno su anno, a € 309 milioni (+33,0% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 70 milioni nel quarto trimestre del 2021), sostenuti dall’offerta modulare e dall’assicurazione sanitaria. Il risultato operativo (EBIT) è aumentato nel 2021 del 13,7%, su base annua, a € 1,1 miliardi -16,2% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 230 milioni nel quarto trimestre del 2021) e risulta in linea con i nostri ambiziosi obiettivi. Alla fine di dicembre 2021, il Solvency II Ratio del Gruppo Assicurativo Poste Vita si è attestato al 261%, con le misure transitorie che forniscono un cuscinetto aggiuntivo di ulteriori 24 p.p. per far fronte in futuro alla potenziale volatilità del mercato.

PRINCIPALI EVIDENZE DEL PIANO “2024 SUSTAIN & INNOVATE PLUS” OBIETTIVI FINANZIARI DEL 2022

• Ricavi di settore: € 2,2 miliardi (2021: € 1,9 miliardi).

• Risultato operativo (EBIT): € 1,2 miliardi (2021: €1,12 miliardi).

• Il comparto assicurativo Vita continua a beneficiare di un miglioramento costante della redditività, grazie allo spostamento del mix verso prodotti a più alta marginalità e a favorevoli condizioni di mercato.

• Azioni manageriali a supporto dell’ambiziosa crescita del comparto assicurativo Danni che è attesa proseguire, contribuendo alla diversificazione dei ricavi.

I ricavi del segmento Pagamenti e Mobile dell’esercizio 2021 continuano nella loro traiettoria positiva, in crescita del +19,6% su base annua a € 882 milioni nel 2021, confermando il ruolo svolto da PostePay come leader in Italia nel mercato dei pagamenti digitali in forte crescita ed evoluzione. I ricavi del segmento hanno continuato a crescere nel quarto trimestre del 2021, registrando un solido incremento, anno su anno, del 22,0% rispetto al quarto trimestre del 2020, e risultano pari a € 263 milioni.

I pagamenti con carta sono cresciuti nel 2021 del 22,4%, anno su anno, a € 457 milioni (+24,0% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 136 milioni nel quarto trimestre del 2021). È proseguito il trend di adozione delle carte Evolution, che presentano un maggior margine ricorrente, con lo stock totale ora pari a 8,4 milioni di carte (in crescita del 9,3% su base annua nel 2021).

Gli altri pagamenti sono aumentati nel 2021 del 45,3%, su base annua, a € 115 milioni (+52,9% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 48 milioni nel quarto trimestre del 2021), principalmente grazie alle operazioni di pagamento gestite direttamente da PostePay in qualità di Payment Service Provider e al crescente livello di bonifici.

I ricavi da servizi Telco sono aumentati nell’esercizio 2021 dell’8,8%, su base annua, a € 309 milioni (+5,9% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 78 milioni nel quarto trimestre del 2021), grazie ad una solida base clienti di 4,7 milioni di utenti (+2,2% su base annua rispetto a 4,6 milioni di utenti nell’esercizio del 2020), beneficiando altresì di un basso tasso di abbandono. Le transazioni con carte sono risultate in crescita nel 2021 del 29%, rispetto al 2020, a 2,0 miliardi. Le transazioni e-commerce continuano nel loro trend di crescita, attestandosi nel 2021 a 519,9 milioni (+31,0% su base annua), e PosteID (la soluzione di identità digitale nazionale di Poste Italiane) è stata adottata a fine 2021 da 21,2 milioni di clienti (+73,2% rispetto al 2020). Il Risultato operativo (EBIT) di segmento risulta in crescita nell’esercizio 2021 dell’8,8%, anno su anno, e pari a € 282 milioni (+21,4% rispetto al quarto trimestre del 2020, pari a € 77 milioni nel quarto trimestre del 2021), supportato dalla crescita dei pagamenti digitali e dai risparmi derivanti dal nuovo contratto di fornitura di rete per servizi di telefonia mobile.

PRINCIPALI EVIDENZE DEL PIANO “2024 SUSTAIN & INNOVATE PLUS” OBIETTIVI FINANZIARI DEL 2022

• Ricavi di settore: € 1,0 miliardi (2021: € 0,88 miliardi).

• Risultato operativo (EBIT): € 0,3 miliardi (2021: € 0,28 miliardi).

• Utile netto: € 0,2 miliardi (20216 : € 0,43 miliardi).

L’acquisizione di LIS consente di sviluppare ulteriormente la strategia omnicanale, espandere il business dell’acquiring e rafforzare il posizionamento sui clienti PMI.

• Lancio dell’offerta energetica previsto entro fine 2022, confermando le ambizioni di medio termine in termini di energia 100% green, volumi e obiettivi di crescita.

• Le transazioni con carta, il valore delle transazioni e i depositi Postepay previsti proseguire nella crescita a doppia cifra anche nel 2022.

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