Economia

Borsa, Mts, 5G, acqua e sanità. Come saranno i super poteri del governo

di

Iva

Il governo ha approvato alcune modifiche alla disciplina del golden power. Tutti i dettagli nell’articolo di Luisa Leone di Mf/Milano Finanza

 

Lo scudo su Borsa italiana e Mts è attivo. Il Consiglio dei ministri di ieri ha approvato il decreto legge sulla cybersicurezza nel quale è contenuta anche la norma per attivare subito la protezione su Piazza Affari in caso di tentativo di acquisto da parte di un soggetto extra-europeo.

Una modifica alla disciplina dei poteri speciali resa necessaria dal fatto che, pur essendo state inserite sotto questo ombrello nel 2017, le infrastrutture finanziarie (come Borsa e Mts) non erano in realtà protette perché da allora non erano mai stati emanati i necessari regolamenti attuativi.

Una circostanza diventata di pressante attualità nel momento in cui l’Hong Kong Exchange ha lanciato un’opa, per ora respinta, sul Lse, che ha appunto in pancia anche Borsa Italiana, Mts, Monte Titoli e Cassa di Compensazione e Garanzia.

Il governo guidato dal premier Giuseppe Conte ha così deciso di attivarsi e ieri ha approvato alcune modifiche alla disciplina del golden power, per imporre la notifica preventiva per l’acquisto di questi asset da subito, quindi anche in attesa della definizione dei regolamenti mancanti per completare la cornice dei poteri speciali sulle infrastrutture tecnologiche.

Nello specifico, l’articolo 4 del decreto prevede la notifica preventiva al governo nel caso in cui l’acquisto della partecipazione da parte di un operatore non comunitario sia «di rilevanza tale da determinare l’insediamento stabile dell’acquirente in ragione dell’assunzione del controllo della società». Restano poi valide tutte le prerogative del golden power, dalla possibilità di imporre condizioni all’acquisto, alla misura estrema del veto all’ingresso nel capitale.

Inoltre, si amplia il perimetro dei poteri speciali in mano allo Stato, esteso ai settori indicati dalle norme Ue. In particolare si lo scudo ora si estende a infrastrutture critiche, non già coperte, dell’energia, dei trasporti e delle tlc, ma anche acqua, salute, aerospazio, robotica, semiconduttori, quantistica nucleare.

Il decreto stabilisce poi una serie di norme per la cybersicurezza, definendo il perimetro dei soggetti pubblici e privati che ne fanno parte, prevedendo norme stringenti per la sicurezza delle forniture nel settore. Infine, si prevede che il golden power sul 5G sia applicato solo previa valutazione di elementi di vulnerabilità.

 

(Estratto di un articolo pubblicato su MF/Milano Finanza)

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