Economia

Popolare Sondrio, Popolare Bari, Bcc, assicurazioni e fisco, tutte le novità del decreto fiscale

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Che cosa c’è di nuovo per assicurazioni, banche non quotate, Bcc, Popolare di Sondrio e Popolare di Bari, e non solo, dopo il passaggio al Senato del decreto fiscale

Primo via libera al decreto fiscale: nel passaggio in Aula al Senato arriva qualche novità, come la stretta sugli evasori seriali dell’Rc auto, ma si perde qualche pezzo che potrebbe essere recuperato in manovra, come l’obbligo per i concessionari autostradali di continuare a investire in manutenzione anche a concessione scaduta e lo scudo antispread per banche e società non quotate, come le Bcc (Banche di credito cooperativo). Sarebbe senza fondamento invece l’ipotesi, circolata con insistenza in questi giorni, di non fare il secondo passaggio alla Camera, facendo confluire il testo nella manovra. Si creerebbe peraltro un vuoto normativo di 9 giorni tra la scadenza del decreto, il 22 dicembre, e l’entrata in vigore della manovra l’1 gennaio 2019. Ecco le novità del testo, che ora va a Montecitorio.

Ecco di seguito la sintesi sulle principali novità che sono emerse dopo il passaggio a Palazzo Madama del decreto fiscale.

SCUDO ANTI-SPREAD PER ASSICURAZIONI, NON BANCHE.

E’ tramontata l’ipotesi del “congelamento” del valore dei titoli di Stato in portafoglio per le Banche di credito cooperativo (Bcc), mentre esso verrà applicato per le assicurazioni. In sostanza, si potranno mettere a bilancio i valori “storici” e non “di mercato” dei titoli. (qui l’approfondimento del commercialista Marco Bindelli)

BANCHE, PROROGA PER POPOLARI-SPA COME SONDRIO E BARI, RITOCCHI ALLE BCC.

Le Popolari avranno tempo fino al 31 dicembre 2019 per trasformarsi in Spa. All’appello mancano ancora Popolare di Bari e Popolare di Sondrio. Per le Bcc, scatta una deroga per le Raiffeisen, che potranno optare per i sistemi di tutela sul modello tedesco, senza fondersi nelle holding. Viene poi rafforzata anche la vigilanza sui nuovi gruppi. (qui l’approfondimento di Start Magazine su Bcc e Raiffesein)

STOP AL CONDONO CON DICHIARAZIONE INTEGRATIVA.

Dopo un vertice Lega-M5S, è stato cancellato il condono vero e proprio, che si sarebbe potuto fare tramite la dichiarazione integrativa su importi fino a 100mila euro l’anno, con una tassa sostitutiva del 20% sulle somme dimenticate sino a 30mila euro. Al suo posto è entrata una sanatoria sugli errori formali, da correggere pagando un forfait di 200 euro per anno d’imposta. Non c’è, invece, il ‘saldo e stralcio’ per le cartelle per i contribuenti in difficoltà.

4 RATE L’ANNO, TOLLERATI I PICCOLI RITARDI.

Per chi aderisce alla rottamazione ter, dal 2020 le rate passano da 2 a 4, con importi quindi più bassi, da saldare in 5 anni. Non verranno sanzionati i ritardi nei pagamenti se inferiori ai 5 giorni.

MAXI-SCONTI PER CHIUDERE LITI COL FISCO.

Ci sarà poi uno sconto del 10%, e la cancellazione di sanzioni e interessi per chiudere quelle liti per cui si è solo presentato ricorso. In caso di vittoria in primo grado, il contribuente potrà invece pagare il 40% del dovuto. In caso di vittoria in secondo grado, il 15%. E in caso di ‘doppia conforme’ (cioè di vittoria del contribuente nei due gradi di giudizio), si chiude pagando il 5%.

NO A ROTTAMAZIONE PER IMU E TASI.

La definizione agevolata avrebbe dovuto coinvolgere anche tasse comunali come Imu e Tasi, ma la Ragioneria dello Stato non ha dato parere favorevole.

SPINTA PER LA RETE UNICA TIM-OPEN FIBER.

Arriva un’apposita norma che fissa incentivi per favorire la creazione di una rete unica delle telecomunicazioni tra Tim e OPEN Fiber. Il testo gavorisce aggregazioni volontarie e prevede un’attenzione ai dipendenti, con la ‘clausola occupazionale’, e per la concorrenza.

MONEY TRANSFER.

Viene varata anche una “tassa sui migranti”: su tutti i trasferimenti di denaro fuori dall’Ue, a partire dai 10 euro, si dovrà pagare l’1,5%.

RCA AUTO, MULTE SALATE PER CHI EVADE.

Luce verde il raddoppio delle sanzioni per chi circola in auto senza aver pagato l’assicurazione. Inoltre, in caso di violazione reiterata per due volte in due anni, ci sarà la sospensione della patente da uno a due mesi e, anche in caso di pagamento della sanzione in misura ridotta, il fermo dell’auto per 45 giorni.

DAL 2020 DICHIARAZIONE PRECOMPILATA IVA.

Scatta grazie ai dati acquisiti con l’obbligo di e-fattura. Per chi accetta la precompilata stop al registro delle fatture e degli acquisti. Le sanzioni sulla e-fattura sono congelate fino a settembre.

GDF POTRA’ ENTRARE NEI CONTI BANCARI.

La Guardia di Finanze potrà avere i dati di sintesi dei conti correnti, e conservarli per 10 anni.

BASTA AI GOVERNATORI-COMMISSARI SANITA’.

Non si potrà più avere il ‘doppio ruolo’ di governatore e commissario per la Sanità, introdotto dal governo Renzi in quella che era stata bollata come ‘norma De Luca’. Ai commissari verrà anche richiesto di avere competenze in materia di anticorruzione.

SIGARETTE ELETTRONICHE, MENO TASSE

Le e-cig vengono detassate. L’imposta sui liquidi con nicotina passa dal 50% al 10%, mentre per quelli senza nicotina andrà dal 50% al 5%. Dimezza dal 50% al 25% l’imposta per il calcolo dell’accisa sui tabacchi da inalazione senza combustione.

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