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Smog, il settore edilizio va ripensato

Emergenza smog, si potrebbe iniziare anche dai condomini, ma serve una visione strutturale e strategica dell’energia nelle nostre città. Per Aicarr si può agire sulla contabilizzazione energetica degli appartamenti, per Green Building Italia si può riprendere una proposta americana sul finanziamento innovativo dei condomini

L’emergenza smog nelle nostre città chiama in causa non solo la mobilità e i trasporti delle grandi città ma anche il settore edilizio, pubblico e privato, e i nostri condomini. “Le soluzioni prospettate in questi giorni sul problema dello smog sono insufficienti ed inefficaci. Nella drammatica situazione che le città stanno vivendo, con gli elevati livelli di inquinamento, continuiamo ad assistere a commenti approssimativi e superficiali a tutti i livelli di governo. Il tema dello smog è talmente grave che deve essere affrontato in modo strutturale, cosa impensabile in un Paese in cui manca una strategia energetica seria”. Lo dichiara Livio de Santoli, presidente di Aicarr (associazione italiana condizionamento dell’aria riscaldamento e refrigerazione) e delegato per l’energia dell’Università La Sapienza di Roma.riscaldamento centralizzato

“Una strategia che organicamente consenta una modifica radicale del modello energetico, che ci ha ridotto in questo stato, e che si rivolga direttamente alle città, con la partecipazione attiva del cittadino. Un causa molto importante per l’inquinamento invernale delle città è quella annessa al funzionamento degli impianti di riscaldamento, totalmente fuori controllo e che utilizzano sistemi obsoleti ed inefficienti. L’organizzazione dei condomini in una visione complessiva (e non un fatto occasionale per risolvere una emergenza) può fare molto: l’obbligo della contabilizzazione individuale assegnata per legge ad ogni appartamento è un’occasione per dare risposta ad una situazione non più tollerabile, ma non deve essere assoggettata agli interessi dei soliti noti. Gli incentivi per i condomini ci sono e la riduzione dell’inquinamento significherebbe anche risparmio per le tasche degli italiani, vero driver per la lotta all’inquinamento delle città”.

Gianni Silvestrini, presidente di Green Building Italia, plaude all’iniziativa di Graziano Delrio di mettere mano ai condomini e sul suo profilo di Facebook scrive: “Occorre una nuova politica per i condomini che, oltre a ridurre le bollette e ad eliminare la CO2, serva anche ber battere l’inquinamento. Bene Delrio sui condomini, è un primo piccolo passo. Ma ora si deve passare alla riqualificazione energetica spinta di interi edifici, con taglio di consumi ed emissioni del 70-80%. Il Green Building Council Italia ha presentato al governo una proposta di finanziamento innovativo, mutuata dagli Usa, che consente di anticipare i capitali necessari“.

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