Samsung Biologics accelera la propria strategia di crescita internazionale con l’ingresso nel mercato dei peptidi, un settore in forte espansione trainato dalla domanda di nuove terapie contro obesità e diabete. La società sudcoreana ha raggiunto un accordo per acquisire la svizzera PolyPeptide Group, rafforzando così la propria capacità produttiva e ampliando il proprio ruolo nel comparto biofarmaceutico globale.
L’OFFERTA
Samsung Biologics ha presentato un’offerta pubblica di acquisto interamente in contanti da 1,46 miliardi di franchi svizzeri (circa 1,8 miliardi di dollari) per acquisire PolyPeptide Group, società svizzera specializzata nello sviluppo e nella produzione di principi attivi farmaceutici a base di peptidi. L’offerta, precisa Reuters, prevede un corrispettivo di 44,31 franchi svizzeri per azione, pari a un premio del 6,1% rispetto al prezzo di chiusura del titolo PolyPeptide di venerdì e circa il 40% in più rispetto al valore del titolo prima delle indiscrezioni su una possibile acquisizione.
La transazione dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno, subordinatamente alle autorizzazioni regolamentari e alle consuete condizioni di chiusura. Il consiglio di amministrazione di PolyPeptide ha raccomandato all’unanimità agli azionisti di accettare l’offerta.
LA REAZIONE DEI MERCATI
L’annuncio dell’operazione ha avuto un impatto differenziato sui titoli delle due società coinvolte. A Seul, le azioni di Samsung Biologics sono arrivate a perdere fino al 3,3% dopo la comunicazione dell’accordo, chiudendo poi la seduta in calo del 3,65%. Al contrario, il titolo di PolyPeptide ha registrato un rialzo, arrivando a guadagnare fino al 5,6% nelle contrattazioni successive all’annuncio dell’offerta.
L’ESPANSIONE NELLE TERAPIE PEPTIDICHE
Con l’acquisizione, Samsung Biologics punta a diversificare il proprio portafoglio, finora concentrato soprattutto sui farmaci anticorpali e sui coniugati anticorpo-farmaco (ADC). L’operazione, scrive il Financial Times, aggiungerà capacità produttive nel settore dei peptidi, un comparto in rapida crescita all’interno della biofarmaceutica grazie alla crescente richiesta di farmaci per obesità e diabete, inclusi i trattamenti basati sulla tecnologia GLP-1.
Le terapie peptidiche infatti, spiega Cnbc, sono costituite da brevi catene di aminoacidi e comprendono farmaci che imitano alcuni meccanismi ormonali naturali per contribuire alla riduzione dell’appetito e alla regolazione della glicemia. La domanda di queste soluzioni terapeutiche è aumentata con la diffusione di farmaci per la gestione del peso come Wegovy e di altri medicinali della classe GLP-1.
LA RETE PRODUTTIVA DI POLYPEPTIDE
PolyPeptide dispone di impianti produttivi in Svezia, Belgio, Francia, Stati Uniti e India, con attività che coprono l’intero percorso industriale, dalla ricerca e sviluppo allo sviluppo dei processi fino alla produzione commerciale. L’acquisizione permetterà a Samsung Biologics di integrare una rete internazionale già operativa e di ampliare la propria offerta nel mercato dello sviluppo e della produzione conto terzi.
Con sede a Baar, in Svizzera, PolyPeptide è stata fondata nel 1996 attraverso uno spin-off della società farmaceutica globale Ferring e ha sviluppato e prodotto oltre 1.000 peptidi terapeutici nel corso della sua attività. La società è specializzata in peptidi sintetici legati al metabolismo, con particolare attenzione alle aree dell’obesità e del diabete.
IL COMMENTO DEGLI ANALISTI
Secondo Mi Hyun Kim, analista di Morgan Stanley riportato da Bloomberg, l’acquisizione di PolyPeptide sostiene la strategia di Samsung Biologics di ampliare il proprio raggio d’azione oltre le attività tradizionali legate agli anticorpi, in un contesto di forte crescita della domanda per le terapie basate su GLP-1. “Il mercato dei farmaci peptidici sta crescendo rapidamente grazie ai farmaci GLP-1”, ha scritto l’analista in una nota, definendo l’operazione un elemento positivo per il gruppo sudcoreano.
IL SUPPORTO DELL’AZIONISTA DI CONTROLLO
L’operazione, scrive Reuters, ha ricevuto il sostegno di Draupnir Holdings, principale azionista individuale di PolyPeptide, che detiene circa il 55,6% della società. La holding ha annunciato che conferirà tutte le proprie azioni nell’offerta. In precedenza, PolyPeptide aveva comunicato che Draupnir stava valutando opzioni strategiche relative alla propria partecipazione di maggioranza.
Dopo il completamento dell’acquisizione, Samsung Biologics intende procedere al delisting di PolyPeptide dalla SIX Swiss Exchange e trasformarla in una controllata interamente posseduta dal gruppo sudcoreano, attraverso anche un eventuale squeeze-out delle azioni ancora detenute dagli azionisti di minoranza.



