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Iride diventa operativa, al via dati satellitari e servizi geospaziali dell’Asi

Inizia la fase operativa di Iride, la costellazione satellitare nazionale dedicata all’Osservazione della Terra, realizzata attraverso i fondi del Pnrr. Tutti i dettagli

Iride entra in funzione: l’Italia apre l’accesso alla sua nuova infrastruttura spaziale.
Dal 1° luglio prende avvio la fase operativa di Iride, il più importante programma italiano per l’Osservazione della Terra. Coordinato dall’Agenzia spaziale europea (Esa) con il supporto dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), il programma spaziale italiano finanziato attraverso i fondi del Pnrr Iride prevede la realizzazione di costellazioni satellitari dedicate all’Osservazione della Terra.

In particolare, a partire da oggi, l’Asi apre apre progressivamente l’accesso ai primi dati satellitari e ai servizi geospaziali del sistema attraverso il  Marketplace di Iride, la piattaforma dove gli utenti potranno consultare il catalogo dei dati disponibili, richiedere nuove acquisizioni satellitari e accedere ai prodotti e ai servizi geospaziali operativi che entreranno in esercizio con l’evoluzione del sistema. Quest’ultimi sono sviluppati sulla base delle esigenze espresse dalla Pubblica Amministrazione, a supporto della sicurezza, della sostenibilità ambientale e dello sviluppo del Paese.

Si apre così una nuova fase nell’utilizzo operativo delle capacità nazionali di Osservazione della Terra. Allo stesso tempo, parte anche il trasferimento progressivo del sistema Iride dall’Esa all’Asi, proprietaria dell’infrastruttura nazionale.

Tutti i dettagli.

IRIDE, IL PROGRAMMA NAZIONALE DI OSSERVAZIONE DELLA TERRA

Si tratta di una costellazione ibrida composta da satelliti di classe diversa con sensori per l’osservazione della terra dedicati; un sistema end-to-end costituito da un insieme di sotto-costellazioni di satelliti in orbita bassa (Low Earth Orbit), dalla infrastruttura operativa a terra (Downstream e dai servizi destinati alla Pubblica Amministrazione italiana.

Il programma ha un valore di 1 miliardo e 100 milioni di cui 800 milioni finanziati proprio dal Pnrr. Si tratta di un progetto ambizioso dal momento che deve essere operativo entro giugno 2026, obiettivo del Pnrr.

Il sistema è concepito come un’infrastruttura end-to-end che integra componenti spaziali, infrastrutture di terra e servizi digitali dedicati alla gestione e alla distribuzione dei dati. La missione è finalizzata ad aumentare la capacità nazionale di osservazione della Terra tramite satelliti e a fornire informazioni geospaziali utili alle amministrazioni pubbliche e agli utenti istituzionali.

Come sottolinea il documento che definisce le regole di accesso, utilizzo e distribuzione dei dati e dei prodotti di Iride, il sistema ha lo scopo di “incrementare la capacità nazionale di Osservazione della Terra da satellite primariamente sul territorio italiano, al fine di fornire informazioni geospaziali per utenti governativi”.

IN LINEA CON I TEMPI DEL PNRR

“Iride testimonia una capacità strategica senza precedenti per l’Italia” ha dichiarato sottolinea Teodoro Valente, presidente dell’Asi. “Frutto di una sinergia virtuosa tra istituzioni, imprese, università e centri di ricerca, questa costellazione di costellazioni trasforma le informazioni provenienti dallo Spazio in conoscenza e attività operative all’avanguardia, grazie alla capacità di integrare dati satellitari, infrastrutture digitali e servizi geospaziali avanzati” ha proseguito Valente aggiungendo che “le operazioni odierne nel dominio del Marketplace sono un’ulteriore conferma del ruolo d’eccellenza e delle grandi capacità del nostro sistema spaziale, e in particolare dell’Agenzia Spaziale Italiana, che si dimostra pienamente in linea con i tempi e il percorso tracciato dal Pnrr. Con il programma Iride, tutte le tappe e i traguardi previsti sono stati rigorosamente rispettati in ogni fase”.

RAGGIUNTI I TRAGUARDI IN ANTICIPO

“Grazie all’impegno congiunto di tutti i partner coinvolti, il programma sta procedendo nel pieno rispetto della roadmap prevista, raggiungendo i traguardi del Pnrr con diversi mesi di anticipo” ha commentato Simonetta Cheli, direttore dei programmi di Osservazione della Terra dell’Esa e capo di Esa-Esrin. “Con il raggiungimento di questa nuova milestone – prosegue Cheli – Iride rafforza le proprie capacità di osservazione della Terra, mettendo a disposizione dell’utenza sul Market Place, immagini e dati di altissima qualità che costituiscono uno strumento fondamentale per il monitoraggio del territorio, la tutela dell’ambiente, la gestione delle risorse naturali, il supporto alla gestione delle emergenze e alla sicurezza”.

Inoltre, “L’espansione del sistema che prevede il completamento delle costellazioni e l’attivazione di servizi basati sull’utilizzo di dati dell’osservazione della Terra, renderanno Iride un’infrastruttura sempre più completa e strategica, capace di offrire servizi di eccellenza al Paese e di valorizzare il patrimonio di competenze del settore spaziale italiano ed europeo” ha concluso Cheli.

ARGOTEC, E-GEOS EXPRIVIA, OHB ITALIA, PLANETEK E S%T TRA I PARTNER INDUSTRIALI COINVOLITI NELL’AVVIO OPERATIVO

Per accompagnare simbolicamente l’avvio della fase operativa, alle 00:01 di oggi è stato eseguito l'”Iride First Operational Tasking”, seguito in tempo reale dal centro operativo di e-Geos (società partecipata da Telespazio e Asi) nell’ambito di un’iniziativa promossa dall’Agenzia spaziale italiana con la partecipazione dei partner industriali del programma.

La gestione delle infrastrutture e l’erogazione dei servizi previsti in questa prima fase operativa del sistema sono affidate ai seguenti prime contractor industriali: Argotec, e-Geos, Exprivia, OHB Italia, Planetek e S&T.

PASSAGGIO DEL SISTEMA DALL’ESA ALL’ASI

Infine, inizia così anche il trasferimento progressivo del sistema Iride dall’Esa all’Asi, proprietaria dell’infrastruttura nazionale. L’entrata in esercizio di Iride sarà graduale e seguirà il completamento dello sviluppo delle costellazioni satellitari, delle infrastrutture di terra e dei servizi geospaziali che costituiscono l’ecosistema nazionale del programma di Osservazione della Terra, indica la nota dell’Asi. Il sistema metterà progressivamente a disposizione dati satellitari, prodotti e servizi geospaziali destinati a supportare le attività delle amministrazioni pubbliche e, successivamente, di una più ampia platea di utenti nazionali e internazionali.

Se, infatti, la prima fase del programma è dedicata agli utenti istituzionali italiani, che potranno accedere gratuitamente ai dati e ai prodotti previsti dalla Data Policy di Iride, successivamente il sistema verrà aperto all’utenza internazionale e alle imprese, favorendo lo sviluppo di nuove applicazioni, servizi a valore aggiunto e opportunità di crescita per la space economy nazionale.

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