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Ecco come TheFork eviterà di farsi inforchettare dall’Antitrust

Gli impegni proposti da TheFork per evitare sanzioni più dure, sono stati accettati e resi obbligatori dall'Antitrust. La piattaforma dovrà ora rendere più chiare le sue condizioni d’uso e rimborsare gli utenti coinvolti in un problema tecnico con le gift card. Tutti i dettagli

 

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha accolto e reso vincolanti gli impegni presentati da La Fourchette, società francese a cui fa capo TheFork. Al centro del provvedimento ci sono alcune clausole contrattuali applicate agli utenti della piattaforma di prenotazione online di ristoranti, considerate dall’Autorità potenzialmente vessatorie. Le modifiche annunciate riguardano diversi aspetti del rapporto con i consumatori, ai quali si aggiunge l’impegno a rimborsare integralmente gli utenti coinvolti in un problema tecnico legato alle gift card verificatosi nel 2025.

GLI IMPEGNI RESI OBBLIGATORI DALL’ANTITRUST

Secondo quanto comunicato dall’Antitrust, gli impegni presentati dalla società sono stati ritenuti idonei a eliminare i profili di possibile vessatorietà individuati nelle condizioni contrattuali applicabili agli utenti del sito TheFork. Per questo motivo l’Agcm ha deciso di accoglierli e di renderli obbligatori.

L’intervento riguarda in particolare la disciplina contrattuale che regola il rapporto tra la piattaforma e i consumatori. Le misure proposte puntano infatti a sostituire l’assetto originariamente previsto con una regolamentazione più dettagliata e trasparente, basata su motivazioni specifiche e giustificate e su modalità di comunicazione più chiare nei confronti degli utenti.

MAGGIORE CHIAREZZA SU MODIFICHE CONTRATTUALI E RESPONSABILITÀ

Tra gli aspetti interessati dalle modifiche figurano le clausole relative alle variazioni contrattuali, comprese quelle riguardanti il programma fedeltà e l’utilizzo delle gift card. L’Autorità sottolinea che saranno introdotti numerosi elementi di maggiore chiarezza e una formulazione più precisa e completa delle disposizioni che regolano tali cambiamenti.

Le nuove previsioni interesseranno anche le responsabilità della società connesse all’utilizzo della piattaforma e al funzionamento di TheFork Pay, il sistema di pagamento integrato del servizio. L’obiettivo dichiarato è quello di definire in modo più analitico i rispettivi ambiti di responsabilità e le condizioni applicabili agli utenti.

IL RIMBORSO PER IL PROBLEMA DELLE GIFT CARD

Un ulteriore impegno assunto dalla società riguarda l’incidente tecnico che ha interessato le gift card. TheFork ha infatti garantito il rimborso integrale agli utenti coinvolti nel malfunzionamento verificatosi dal 29 giugno al 2 luglio 2025.

La misura è stata inserita nel pacchetto di interventi accolti dall’Autorità nell’ambito del procedimento relativo alle condizioni contrattuali applicate ai consumatori.

L’ESTENSIONE DELLE MISURE A LIVELLO INTERNAZIONALE

Secondo quanto riferito dall’Antitrust, TheFork ha inoltre comunicato la volontà di adeguare la propria disciplina contrattuale alla normativa consumeristica su scala transnazionale. L’azienda si è impegnata a estendere le proposte di riformulazione e integrazione delle clausole a tutti i mercati nei quali opera.

L’intenzione dichiarata è quella di adottare standard uniformi di trasparenza e tutela della clientela nei diversi Paesi in cui la piattaforma è presente.

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