Satispay, la società di pagamenti elettronici via smartphone guidata e co-fondata da Alberto Dalmasso, ha annunciato ieri un aumento di capitale fino a 120 milioni di euro. La metà della somma proverrà dai fondi di investimento Greyhound Capital, Lightrock e Addition (i primi due hanno sede a Londra, l’ultimo a New York), che già sostengono la startup da anni.
Gli investitori di Satispay si esprimeranno sul giro di finanziamenti il 29 giugno prossimo, aveva scritto Bloomberg. I 120 milioni previsti serviranno a finanziare il rilascio di nuovi prodotti e a garantire all’azienda la flessibilità necessaria a effettuare altre acquisizioni.
I NUMERI DI SATISPAY
Satispay è stata fondata nel 2013 e nel 2022 ha raggiunto una valutazione di mercato superiore a 1 miliardo di euro – merito di un round da 320 milioni -, ottenendo così lo status di “unicorno”. Nel 2024, poi, ha raccolto altri 60 milioni.
La società conta circa 6,5 milioni di utenti e 450mila esercenti sulla propria piattaforma. Alla fine di maggio il totale dei depositi posseduti ammontava a 670 milioni di euro, mentre il fatturato annualizzato è stato superiore a 116 milioni.
… E I PIANI DI ESPANSIONE
Dai pagamenti elettronici via smartphone, Satispay si è progressivamente allargata in altri settori come il welfare aziendale (nel 2021 ha acquisito AdvisorEat, una startup che consiglia ristoranti a consulenti aziendali e professionisti in trasferta) e gli investimenti (nel 2025, per esempio, ha lanciato il servizio “Salvadanaio Remunerato” assieme ad Amundi, società francese di gestione dei patrimoni controllata da Crédit Agricole).
Adesso, Satispay vorrebbe espandersi nel mercato della compravendita di azioni e di fondi Etf, in modo da rivaleggiare più direttamente con le banche e con le fintech. In sostanza, la startup vuole diventare una piattaforma finanziaria completa e, a questo proposito, ha recentemente anticipato una nuova funzionalità per sottoscrivere fondi pensioni direttamente dall’applicazione.
Quanto all’eventuale internazionalizzazione, invece, Dalmasso ha dichiarato a Wired che “in questo momento il focus è sull’Italia e rimarrà così per i prossimi 12-18 mesi”.
COME VANNO I CONTI
Nel 2024 Satispay ha registrato ricavi per 46 milioni di euro, il 66 per cento in più su base annua, e una perdita di 47,3 milioni, rispetto ai -46,3 milioni del 2023. Negativo anche l’Ebitda, a 39 milioni, benché in miglioramento del 18 per cento rispetto all’anno precedente.
I costi per il personale hanno superato i 40 milioni di euro, rispetto ai 29 milioni dell’esercizio precedente.




