(Financial Times Europe, Kana Inagaki, 27 maggio 2026)
Ferrari ha lanciato la Luce, la sua prima vettura sportiva a cinque posti completamente elettrica da 550.000 euro, progettata con l’ex designer Apple Jony Ive per minimizzare il peso della batteria e produrre un suono ispirato alla chitarra elettrica, ma il debutto ha provocato un’immediata ondata di critiche sui social e un calo dell’8,4 per cento del titolo a Milano, con ex dirigenti come Luca di Montezemolo che parlano di rischio di “distruggere una leggenda” e fan che la definiscono un insulto al marchio.
Mentre Lamborghini ha rinunciato al lancio di un’auto completamente elettrica entro il 2030 optando per un ibrido plug-in perché i clienti cercano ancora il “sogno” del motore a combustione, Ferrari scommette sull’innovazione per conquistare nuovi acquirenti come gli imprenditori tech americani, convinta che la transizione elettrica sia inevitabile nonostante la polarizzazione del mercato del lusso.
Gli analisti sottolineano che la reazione negativa era prevedibile ma che il successo dipenderà dalla capacità di Ferrari di riempire gli ordini con la clientela target, in un settore in cui l’elettrico erode i tradizionali vantaggi di suono, prestazioni e status simbolico del motore termico, costringendo i grandi marchi a ridisegnare strategie e identità.
Reazione negativa al lancio
«Online i commentatori hanno definito la Luce da 550.000 euro “un insulto al marchio” e “orribilmente deludente”. Le azioni Ferrari hanno chiuso in calo dell’8,4 per cento a Milano.»
Divergenze nel settore del lusso
«Lamborghini ha cancellato i piani per lanciare la sua prima auto completamente elettrica entro il 2030 e invece lancerà un modello plug-in hybrid. “Vediamo che c’è una curva di accettazione delle auto elettriche che si sta appiattendo”.»
Scommessa strategica di Ferrari
«Vigna ha salutato l’auto come “che porta avanti la bandiera dell’innovazione”. Forse non sorprende che alcuni ex dirigenti Ferrari siano stati meno entusiasti. “Rischi di distruggere una leggenda e mi dispiace davvero”.»
Obiettivo sui nuovi clienti
«L’attenzione di Ferrari è probabilmente rivolta agli imprenditori tech americani. Nella logica di Ferrari, che la maggior parte degli attuali clienti Ferrari pensi che la Luce sia cool è irrilevante. Se ha testato abbastanza bene con la folla tech per riempire il libro ordini, è tutto ciò di cui si preoccupano.»
Preoccupazioni per il futuro del marchio
«Alcuni ex dirigenti Ferrari sono stati meno entusiasti. “Rischi di distruggere una leggenda e mi dispiace davvero. Spero almeno che tolgano il cavallino rampante da quella macchina”.»
(Estratto dalla newsletter di Giuseppe Liturri)







