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Dazi, Medio Oriente e Cina fanno sbandare anche Toyota

I dazi di Trump hanno zavorrato senza troppe sorprese i risultati di Toyota ottenuti nel Nord America: ricavi +9,2% a 21,1 trilioni di yen, circa 114,5 miliardi di euro, ma risultato operativo in perdita per 193 miliardi. Le vendite del principale marchio al mondo per volumi crescono, ma i margini continuano a ridursi

L’inedita situazione mondiale si riverbera in modo significativo anche sui conti di un colosso del calibro di Toyota, capace in un anno difficile per l’intera industria di piazzare comunque oltre 11,3 milioni di veicoli con una crescita del 4,6%.

I CONTI IN CHIAROSCURO DI TOYOTA

Nell’esercizio chiuso il 31 marzo, i ricavi sono aumentati del 5,5% a 50,7 trilioni di yen, pari a circa 275 miliardi di euro. L’utile operativo ha subito una inchiodata del 21,5% a 3,8 trilioni, circa 20,5 miliardi, con margine al 7,4% dal 10%. L’utile ante imposte è parallelamente crollato del 19,7% a 5,1 trilioni, circa 28 miliardi, mentre l’utile netto attribuibile al gruppo è a sua volta sceso del 19,2% a 3,8 trilioni, circa 21 miliardi.

Tra gennaio e marzo i ricavi sono saliti dell’1,9% a 12,6 trilioni di yen, circa 68,5 miliardi di euro, tuttavia l’azienda ha continuato a faticare sul fronte dei margini, con l’utile operativo quasi dimezzato a 569 miliardi, circa 3,1 miliardi, con margine al 4,5% dal 9%. L’utile netto è invece salito a 817 miliardi, circa 4,4 miliardi, sostenuto da proventi non operativi.

LE VENDITE DI TOYOTA E LEXUS

Le vendite consolidate sono cresciute del 2,5% a 9,6 milioni di veicoli, quelle Toyota e Lexus del 2% a 10,5 milioni e le vendite retail complessive del gruppo a 11,3 milioni. Ancora marginali le elettriche, ma la Casa nipponica pur vantando i successi ormai tramontati della Prius ha sempre manifestato ostilità nei confronti di un futuro only e full electric.

LA GEOGRAFIA DEL BILANCIO

I dazi di Trump hanno zavorrato senza troppe sorprese i risultati giunti dal Nord America: ricavi +9,2% a 21,1 trilioni di yen, circa 114,5 miliardi di euro, ma risultato operativo in perdita per 193 miliardi. In madre patria l’utile operativo è sceso del 26,3% a 2,32 trilioni, penalizzato da cambi e spese. Nel resto dell’Asia il risultato operativo è diminuito del 3%, mentre le altre regioni sono migliorate del 30,2%. In Europa i ricavi sono aumentati del 6,1% a 6,70 trilioni e l’utile operativo è calato del 13,9% a 358 miliardi. La posizione finanziaria resta solida, con cassa salita del 40,9% a 12,66 trilioni di yen e cash flow operativo in aumento a 5,47 trilioni.

LE PREVISIONI

La guidance 2026-2027 prevede ricavi quasi stabili a 51 trilioni di yen, circa 277,1 miliardi di euro, ma utile operativo in calo del 20,3% a 3 trilioni, circa 16,3 miliardi, con margine al 5,9%. L’utile netto è atteso in flessione del 22% a 3 trilioni. Il primo marchio nipponico per volumi stima di piazzare 9,6 milioni di veicoli e vendite Toyota-Lexus a 10,5 milioni, con le elettrificate verso 6 milioni e le ibride oltre 5 milioni. Il gruppo non indica un impatto separato dei dazi Usa per il 2026-2027.

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