Secondo quanto scrive Reuters, la Casa texana Tesla sta richiamando 218.868 auto elettriche vendute negli Stati Uniti.
IL VIZIO ALLA RETROCAMERA
Il motivo sarebbe una sorta di lag, ovvero di latenza, nelle immagini delle telecamere posteriori che potrebbero aumentare il rischio di incidenti, secondo i documenti della National Highway Traffic Safety Administration, ovvero l’autorità federale statunitense preposta alla sicurezza stradale.
Da quanto emerge dai materiali dell’ente regolatore, la visualizzazione della telecamera posteriore nei veicoli interessati potrebbe subire un ritardo quando si inserisce la retromarcia, riducendo quindi la sua affidabilità e rischiando di trarre in inganno il conducente.
I VEICOLI INTERESSATI
Il richiamo riguarda alcuni veicoli Model 3, Model Y, Model S e Model X, si legge nella nota. L’azienda guidata da Elon Musk da quanto si apprende sta già rilasciando un aggiornamento software via etere per risolvere il problema.
INDAGINI E RICHIAMI DI NHTSA SU TESLA
Il mese scorso, l’ente federale americano ha chiuso un’indagine su circa 2,6 milioni di veicoli Tesla a causa di una funzionalità che permetteva di spostare le auto a distanza.
Lo scorso ottobre, invece, sempre la National Highway Traffic Safety Administration aveva annunciato il richiamo di 12.963 veicoli a causa di un difetto in un componente del pacco batterie che secondo l’autorità federale avrebbe potuto causare un’improvvisa perdita di potenza durante la marcia. In quel caso, il vizio era stato riscontrato in alcune Model 3 del 2025 e Model Y del 2026.







