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Ecco come Blue Origin di Bezos vuole ingraziarsi i dipendenti nel pieno della sfida con SpaceX

Il patron di Blue Origin, Jeff Bezos ,rivede gli incentivi ai dipendenti di Blue Origin mentre l’azienda aerospaziale cerca di placare il malcontento interno e rafforzare la competizione con SpaceX in vista della possibile Ipo della società di Elon Musk

L’azienda aerospaziale del miliardario americano Jeff Bezos ha introdotto un nuovo piano di incentivi in titoli per i dipendenti.

Blue Origin ha presentato un nuovo piano azionario per i dipendenti nel tentativo di porre fine al malcontento del personale e rendere gli incentivi più competitivi rispetto alla rivale SpaceX, secondo quanto riportato dal Financial Times, citando tre persone a conoscenza della questione.

Le stock option nell’ambito del programma precedente avevano iniziato a scadere quest’anno senza generare pagamenti per i lavoratori, sottolinea il quotidiano finanziario britannico.

La mossa della società aerospaziale arriva mentre Blue Origin persegue ambiziosi obiettivi di lancio quest’anno (tra gli otto e i dodici) per il suo razzo New Glenn, uno dei più grandi razzi commerciali al mondo, secondo solo allo Starship di SpaceX. Il mese scorso il New Glenn ha completato il suo terzo lancio recuperando con successo il primo stadio precedentemente utilizzato. Tuttavia, la prima missione commerciale dell’azienda spaziale di Bezos non è riuscita a causa del mancato posizionamento in orbita del carico utile. Tanto che la Faa ha bloccato a terra il razzo.

Nel frattempo, Blue Origin sta competendo sempre con SpaceX per la costruzione di un modulo di atterraggio lunare nell’ambito del programma Artemis della Nasa.

Inoltre, come sottolinea il Ft, i tempi coincidono con i preparativi di SpaceX per un’Ipo a giugno, con una valutazione prevista di circa 1.750 miliardi di dollari. A differenza di Blue Origin, l’azienda aerospaziale dell’altro super miliardario americano, Elon Musk. ha raccolto numerosi finanziamenti e ha permesso ai dipendenti di vendere parte delle loro azioni con un profitto considerevole.

Tutti i dettagli.

NUOVO PIANO DI STOCK OPTION PER I DIPENDENTI DI BLUE ORIGIN

La scorsa settimana Blue Origin ha illustrato ai dipendenti un nuovo piano di incentivi, dopo le proteste diffuse contro il precedente sistema di stock option. Secondo quanto riferito da tre persone a conoscenza della vicenda, le opzioni previste dal vecchio piano hanno iniziato a scadere quest’anno senza alcun pagamento ai dipendenti.

Il nuovo piano amplia l’elenco degli “eventi di liquidità” che consentirebbero di ricevere un pagamento. Le stock option assegnate ai dipendenti sono liquidate in contanti, senza attribuire quote di proprietà della società.

Il nuovo piano mira a risolvere alcune di queste problematiche e stabilisce un nuovo prezzo di esercizio per le opzioni, pari a 9,50 dollari per azione, secondo quanto riportato dal Financial Times.

“Stiamo agendo intenzionalmente per creare eventi di liquidità che vi offrano l’opportunità di convertire queste stock option maturate in valore realizzato”, ha dichiarato Blue Origin ai dipendenti durante un briefing interno sul piano.

IL MALCONTENTO TRA I DIPENDENTI

Più di una mezza dozzina di dipendenti ed ex dipendenti, compresi dirigenti senior, hanno dichiarato al quotidiano finanziario britannico di essere contrariati dal fatto che Blue Origin stesse lasciando decadere le opzioni del piano originario, che prevedeva pagamenti soltanto in caso di Ipo o vendita dell’azienda.

“Avevamo tutti una grande passione per i viaggi spaziali, ma il morale è crollato quando i nostri amici di SpaceX hanno iniziato ad acquistare le loro seconde case”, ha dichiarato un ex dipendente di Blue Origin al Ft. “Jeff dovrà mettere mano al portafoglio”, ha affermato un attuale dipendente della società.

LE MIRE DI JEFF BEZOS

Secondo persone informate sui fatti, Bezos sta cercando di conciliare il desiderio di evitare investimenti esterni con la necessità di offrire incentivi competitivi ai dipendenti, in un settore in cui SpaceX ha utilizzato ampiamente programmi azionari per attrarre e trattenere personale.

Il già fondatore del colosso Amazon e fondatore nel 2000 di Blue Origin è ad oggi l’unico azionista della società e la sua principale fonte di finanziamento. Per sostenere economicamente l’azienda, Bezos ha utilizzato in larga parte la vendita di azioni Amazon, di cui possiede quasi il 9%, secondo i documenti depositati.

LE PROSPETTIVE FINANZIARIE E L’IPOTESI DI LIQUIDITÀ

Come già detto, il precedente piano di stock option prevedeva il pagamento solo in caso di Ipo o di vendita della società.

Da parte sua il ceo di Blue Origin, Dave Limp, ha comunicato ai dipendenti che la vendita dell’azienda appare improbabile e che non esistono piani immediati per una quotazione in borsa. Secondo due persone a conoscenza della questione, il manager avrebbe però indicato la possibilità di un’offerta pubblica di acquisto finanziata da Bezos o dalla stessa Blue Origin per consentire la liquidazione delle stock option.

Secondo quanto riportato sempre dal Financial Times, Limp avrebbe inoltre sottolineato che l’azienda dispone di un portafoglio clienti considerato sufficiente per sostenere gli obiettivi finanziari del gruppo. Documenti interni indicano che Blue Origin punta a raggiungere margini di profitto lordo positivi entro il 2029.

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