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Cosa farà Leonardo con Gem sull’elettronica navale

Leonardo sale al 100% dell'azienda marchigiana Gem Elettronica di cui deteneva già il 65%. Tutti i dettagli

Leonardo cresce nell’elettronica navale con l’acquisizione del 100% di Gem Elettronica.

Oggi il colosso della difesa e aerospazio sale al 100% dell’azienda marchigiana di cui deteneva già il 65%. Lo annuncia in una nota il gruppo aerospaziale.

La società di San Benedetto del Tronto opera in campi complementari a quelli del gruppo ex Finmeccanica. È specializzata nella produzione di radar 3D di piccole e medie dimensioni, sensori elettro-ottici e sistemi inerziali per il settore marittimo, avionico e terrestre.

Tutti i dettagli.

L’ACQUISIZIONE DI CONTROLLO DI GEM

Ora il gruppo guidato da Roberto Cingolani ha il controllo totale di Gem.

Il primo 30% era stato acquisito nel 2021 e l’accordo prevedeva infatti un meccanismo di opzioni call e put da esercitarsi nel 2024, per consentire a Leonardo di acquisire il controllo della società marchigiana.

Difatti nel settembre 2024 Leonardo ha annunciato il perfezionamento dell’acquisizione del controllo di Gem Elettronica per circa 16 milioni di euro. A seguito dell’accordo, la società ex Finmeccanica è salita dal 30% al 65% nella società marchigiana attiva nell’elettronica navale.

Fino ad arrivare a oggi, con l’annuncio dell’acquisizione dell’intero capitale di Gem Elettronica, salendo dal 65% al 100%.

LA STRATEGIA DEL GRUPPO GUIDATO DA ROBERTO CINGOLANI

L’operazione è in linea con gli obiettivi del Piano Industriale volto a perseguire acquisizioni chiave in aree strategiche. Inoltre, consente al gruppo Leonardo di “rafforzare e completare l’offerta di radar e sistemi per applicazioni navali e costiere grazie alla piena integrazione del portafoglio prodotti”.

Gem si concentra sullo sviluppo e la produzione di sistemi di navigazione, situational awareness, sensori radar, sensori optronici e inerziali utilizzati nel dominio navale militare e nella sorveglianza costiera. La società ha chiuso il 2025 con un fatturato di oltre 45 milioni di euro.

COSA FA GEM ELETTRONICA

Fondata nel 1977, Gem elettronica conta 145 dipendenti ed è caratterizzata da una produzione realizzata quasi esclusivamente in house.

Attiva sui mercati civile e militare, la società con sede a San Benedetto del Tronto (AP), vanta una presenza sia in Italia che all’estero e importanti collaborazioni con player nazionali e internazionali.

I CLIENTI

Tra i clienti italiani troviamo: Ministero della Difesa, Marina Militare, Esercito, Carabinieri, Polizia, Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e Guardia di Finanza.

Ma Gem elettronica esporta anche all’estero: Albania; Argentina; Bangladesh; Cina; Croazia; Isole Faroe; Francia; Georgia; Germania; Regno Unito; Grecia; Paesi Bassi; India; Indonesia; Libia; Malta; Malesia; Marocco; Norvegia; Oman; Pakistan; Qatar; Romania Singapore; Sri Lanka; Turchia; Emirati Arabi Uniti; USA e Venezuela.

LA COLLABORAZIONE DI GEM CON LEONARDO SU FREMM E LEGGE NAVALE

In qualità di fornitore, Gem collabora da anni con Leonardo su numerosi progetti, tra cui il programma Fremm e Legge Navale, il piano di ammodernamento della flotta della Marina Militare Italiana.

Leonardo è partner al 49% nella jv con Fincantieri Orizzonte Sistemi navali (Ons). Osn ricopre il ruolo di prime contractor per l’Italia del programma italo-francese Fremm per la costruzione di 10 fregate per la Marina militare, con Fincantieri, design authority della piattaforma e con Leonardo, fornitore del Sistema di Combattimento.

Nel 2024 Orizzonte Sistemi Navali firma contratto del valore di circa 1,5 miliardi di euro per la costruzione di due nuove Fregate Fremm in versione “Evolution”, denominate “Fremm Evo” per la Marina Militare.

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