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Che ne sarà di BioNTech senza i suoi fondatori?

Gli scienziati e coniugi che hanno contribuito a portare sul mercato il primo vaccino anti-Covid, Ugur Sahin e Özlem Türeci, lasciano BioNTech, che avevano fondato nel 2008, per creare una nuova startup. La mossa ha sorpreso gli investitori e il titolo è andato a picco. Fatti, numeri e commenti

 

Ieri il titolo di BioNTech è arrivato a scendere fino al 20%. A provocare il crollo è stata la notizia che i suoi fondatori Ugur Sahin e Özlem Türeci, pionieri nella realizzazione del primo vaccino anti-Covid, lasceranno l’azienda entro la fine dell’anno per avviarne una nuova dedicata alle innovazioni mRNA. La decisione ha spiazzato gli investitori e fa temere per il futuro della casa farmaceutica.

Dopo l’incredibile ascesa di BioNTech, Şahin, pur avendo uno stipendio relativamente modesto rispetto ad altri Ceo del settore (11,6 milioni di euro), era miliardario “sulla carta” grazie al controllo del 17,1% delle azioni della società. La coppia promette ora di essere “pionieri ancora una volta”.

LE DIMISSIONI DEI FONDATORI

Sahin, Ceo di BioNTech, e la direttrice medica Türeci hanno fondato la società nel 2008 con un focus sulla tecnologia mRNA. Nel 2020 i due hanno guidato lo sviluppo del vaccino anti-Covid Comirnaty in collaborazione con Pfizer, portandolo a essere il primo approvato in Occidente nel 2021, e ricevendo riconoscimenti come il premio medico più prestigioso della Germania e l’Ordine al Merito, la massima onorificenza del Paese.

La coppia ha dichiarato che la nuova azienda continuerà a esplorare applicazioni dell’mRNA e a sviluppare “innovazioni di mRNA di nuova generazione” con “potenziale trasformativo”.

IL FUTURO DI BIONTECH

BioNTech, secondo Fierce Pharma, continuerà a concentrarsi sullo sviluppo delle sue terapie oncologiche in fase avanzata, tra cui trastuzumab pamirtecan, anticorpo-coniugato mirato all’HER2 con licenza dalla cinese DualityBio, e altri farmaci come gotistobart e BNT113. A tal proposito, all’inizio di quest’anno, gli analisti di Citi avevano sottolineato che la “transizione verso una società oncologica completamente integrata” dovrebbe aiutare a compensare la volatilità nelle vendite di vaccini.

Per quanto riguarda le immunoterapie a mRNA, la società ha invece sospeso uno studio di fase 2 su autogene cevumeran per carcinoma uroteliale, citando il “rapido cambiamento del panorama terapeutico e l’evoluzione degli standard di cura”, ma continuerà a testarlo su adenocarcinoma duttale pancreatico e cancro del colon-retto.

LA REAZIONE DELLA BORSA E I COMMENTI DEGLI ANALISTI

A seguito della notizia, le azioni di BioNTech sono crollate tra il 17 e il 22% negli scambi statunitensi.

In un così momento cruciale, “la notizia è devastante per l’azienda e i suoi azionisti – ha detto Markus Manns, gestore di portafoglio presso Union Investment e investitore in BioNTech -. Entrambi erano il cuore e il cervello dell’azienda”.

Gli analisti di Leerink Partners hanno definito la scelta dei cofondatori un “passo logico per un’azienda che si sta preparando a lanciare più prodotti entro il 2030”, tuttavia, hanno aggiunto che “questo introduce un’incertezza significativa per un titolo sotto pressione a causa del portafoglio di asset oncologici in fase avanzata”. “Nel breve termine – hanno aggiunto -, si percepisce un’incertezza legata alla mancanza di leadership, mentre il consiglio completa la ricerca di un nuovo management esecutivo”. Intanto, stando al Wsj, il consiglio di BioNTech ha già avviato la ricerca dei successori dei due dirigenti.

LA NUOVA IMPRESA

La nuova società di Sahin e Türeci, stando a Fierce Pharma, riceverà da BioNTech diritti brevettuali e tecnologie mRNA in cambio di una quota di minoranza, oltre a pagamenti legati a milestone e royalties sulle vendite. L’accordo vincolante è previsto entro fine giugno e la coppia passerà alla nuova realtà al termine dei loro contratti attuali. Questa sarà la terza impresa di Sahin e Türeci, dopo Ganymed Pharmaceuticals fondata nel 2001 e BioNTech nel 2008.

L’EREDITÀ SCIENTIFICA

La coppia ha sottolineato come la loro missione rimanga quella di tradurre la scienza in progressi concreti per i pazienti, affermando che “la nostra visione è sempre stata quella di tradurre la scienza in progressi concreti per i pazienti”. Sahin ha anche osservato che BioNTech è “ben posizionata per portare avanti la propria missione ed evolversi in una realtà commerciale con più prodotti” mentre i fondatori si concentreranno sulle innovazioni di prossima generazione.

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