Amplifon archivia il 2025 con segnali di recupero nella seconda parte dell’anno, dopo mesi segnati da un contesto complesso per l’intero mercato dell’hearing care. Il gruppo indica un miglioramento della crescita organica nel secondo semestre e risultati che riflettono sia le condizioni ancora prudenti della domanda sia le azioni avviate per rafforzare la performance operativa. In parallelo prosegue il programma di efficienza “Fit4Growth”, che punta a sostenere il miglioramento della redditività e a rafforzare le basi per una crescita più solida nei prossimi anni.
RICAVI IN CRESCITA NEL 2025
Nel 2025, come comunicato dall’azienda, Amplifon ha registrato ricavi consolidati pari a 2.395,7 milioni di euro, in aumento dell’1,7% a cambi costanti rispetto all’anno precedente. L’andamento è stato sostenuto soprattutto dal miglioramento della crescita organica nella seconda metà dell’anno, nonostante il mercato dell’hearing care abbia continuato a espandersi a un ritmo inferiore rispetto ai livelli storici e nonostante una base comparativa elevata.
A cambi correnti i ricavi risultano sostanzialmente stabili a causa dell’impatto dei tassi di cambio.
REDDITIVITÀ E UTILE NETTO
L’EBITDA adjusted si è attestato a 540,4 milioni di euro rispetto ai 566,1 milioni registrati nel 2024, con un calo del 4,5%. Il margine sui ricavi è pari al 22,6%, in diminuzione rispetto al 23,5% dell’anno precedente.
La variazione è attribuita principalmente a una minore leva operativa, alla diluizione legata alla crescita del network diretto di Miracle-Ear negli Stati Uniti, al mix geografico nell’area EMEA e all’aumento degli investimenti in marketing destinati a rafforzare gli asset distintivi del gruppo.
Il risultato netto adjusted è stato pari a 159,2 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 188,1 milioni del 2024, anch’esso influenzato dalla minore leva operativa.
GENERAZIONE DI CASSA E POSIZIONE FINANZIARIA
Nel corso dell’anno Amplifon ha generato un free cash flow adjusted pari a 174,4 milioni di euro, dopo investimenti in capitale fisso (Capex) per 116,7 milioni.
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 ammonta a 1.045,5 milioni di euro, rispetto ai 961,8 milioni registrati alla fine del 2024. Il dato riflette investimenti complessivi superiori a 350 milioni di euro tra Capex, operazioni di acquisizione, riacquisto di azioni proprie e distribuzione di dividendi. La leva finanziaria si attesta a 1,92 volte, rispetto a 2,09 volte al 30 settembre 2025 e a 1,63 volte al 31 dicembre 2024.
Il consiglio di amministrazione ha inoltre proposto la distribuzione di un dividendo pari a 29 centesimi di euro per azione.
IL PROGRAMMA FIT4GROWTH
La società segnala poi che il programma di miglioramento della performance “Fit4Growth” sta avanzando a un ritmo superiore alle previsioni iniziali. Tra le principali iniziative figurano la chiusura di circa 160 cliniche in dieci Paesi, interventi di efficientamento delle attività di back office e una riduzione significativa dei Capex rispetto al 2024.
Nell’ambito dello stesso programma Amplifon ha anche completato una revisione strategica di alcune attività.
LA CESSIONE DEL BUSINESS NEL REGNO UNITO
All’inizio del mese inoltre il gruppo ha finalizzato la cessione delle proprie attività nel Regno Unito a Hidden Hearing, parte del gruppo Demant. Le attività cedute comprendevano un network di circa 100 cliniche dirette in Inghilterra e Galles e circa 260 dipendenti.
Nel 2025, riferisce Radiocor, il business aveva generato ricavi pari a 33 milioni di euro con un impatto diluitivo sul margine EBITDA del gruppo.
Secondo quanto comunicato dalla società, l’operazione “è il risultato dell’approfondita revisione strategica dei segmenti di business di Amplifon nell’ambito del programma di miglioramento delle performance ‘Fit4Growth’” e la cessione “contribuirà positivamente al margine EBITDA adjusted del gruppo”.
Amplifon ha inoltre indicato che nel primo trimestre del 2026 sono previsti oneri non ricorrenti per circa 18 milioni di euro, senza effetti sulla generazione di cassa, legati alla riclassificazione a conto economico delle differenze cambio negative accumulate nel patrimonio netto al momento della cessione della gestione estera.
LE PROSPETTIVE PER IL 2026
Per il 2026 Amplifon prevede un progressivo miglioramento della crescita organica rispetto al 2025 e un incremento del margine EBITDA adjusted, sostenuto dalle iniziative previste dal programma “Fit4Growth”.
Commentando i risultati, l’amministratore delegato Enrico Vita ha dichiarato: “Il 2025 è stato un anno sfidante per l’intero settore dell’hearing care, cresciuto al di sotto dei livelli storici soprattutto a causa delle note tensioni globali che hanno inciso sulla fiducia dei nostri pazienti. In questo contesto, abbiamo intrapreso una serie di azioni per accelerare i ricavi e migliorare strutturalmente la profittabilità che stanno già producendo dei risultati molto positivi. Tra questi emergono il ritorno alla crescita organica nel secondo semestre dell’anno e l’accelerazione del piano di miglioramento della performance ‘Fit4Growth’. Queste iniziative, in un mercato che ci attendiamo in progressivo miglioramento, ci consentono di guardare con rinnovata fiducia alle prospettive future del nostro business”.







