(Der Tagesspiegel, Alfons Frese, 19 febbraio 2026)
- IG Metall punta alla maggioranza.
- Tesla vuole bloccarla fermamente.
- Voto decisivo dal 2 al 4 marzo.
Dal 2 al 4 marzo i lavoratori della Gigafactory di Grünheide eleggeranno il nuovo consiglio di fabbrica di 39 membri. La IG Metall, dopo due tentativi falliti, punta a conquistare la maggioranza stabile per contrastare la cultura aziendale di Elon Musk, contraria ai sindacati. Attualmente la IG Metall ha 16 seggi, la frazione vicina al datore di lavoro domina. Il management, guidato da André Thierig, minaccia di bloccare ulteriori espansioni se vincerà la IG Metall e accusa i sindacalisti di violazioni, arrivando a chiamare la polizia per una presunta registrazione illegale di una riunione. La IG Metall denuncia invece una montatura per screditarla in campagna elettorale e ha sporto denuncia per calunnia. La sindacalista pone l’accento su salari più alti (fino al 30% in meno rispetto ai concorrenti con contratto collettivo), migliori condizioni di lavoro, pause aggiuntive e riduzione della pressione eccessiva. La posta in gioco è alta: per la IG Metall si tratta di un Kulturkampf contro la filosofia anti-sindacale di Tesla, con risorse straordinarie mobilitate.
Obiettivo maggioranza stabile.
“Il nostro obiettivo è una maggioranza stabile”, dice Jan Otto, capo della IG Metall per Berlino, Brandeburgo e Sassonia, per il quale la elezione ha priorità assoluta.
Minaccia di Thierig.
“Non riesco a immaginare un ulteriore ampliamento della fabbrica se la elezione andrà in maggioranza verso la IG Metall”, minaccia André Thierig, responsabile del sito per conto di Musk.
Accuse reciproche gravi.
“Ci auguriamo elezioni eque in cui tutti rispettino le regole […] Come datore di lavoro è nostro dovere garantire che diritto e ordine siano rispettati nella Gigafactory”, scrive Thierig in una mail ai dipendenti.
Reazione della IG Metall.
“Si tratta di una bugia altrettanto sfacciata quanto calcolata […] È un tentativo di produrre uno scandalo per la campagna elettorale”, replica il gruppo “IG Metall – Tesla Workers GFBB” nel consiglio di fabbrica.
Salari e condizioni al centro.
“Nella categoria retributiva più bassa e più diffusa i dipendenti Tesla ricevono secondo la IG Metall uno stipendio annuo di 43.187 euro per 38 ore settimanali […] I metalmeccanici nei confronti comparabili con contratto collettivo guadagnano circa il 30% in più.”
(Estratto dalla newsletter di Giuseppe Liturri)







