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Iliad Italia ha un amministratore delegato. Debutto vicino?

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Iliad

Il nuovo amministratore delegato di Iliad Italia è Benedetto Levi, 29 anni e ingegnere

 

Il team c’è. Iliad Italia, filiale del gruppo francese Iliad, casa madre di Free, ha il suo amministratore delegato. Sarà Benedetto Levi ad avere la responsabilità di sviluppare l’operatore di telefonia mobile sul nostro territorio.

benedettoLeviGiovanissimo (29 anni), torinese, Benedetto Levi è laureato in Ingegneria logistica e della produzione al Politecnico di Torino e ha conseguito un master in Management della Scuola Superiore di Commercio di Parigi (ESCP Europe). Ha vissuto a Londra e Parigi, dove ha fondato una start-up specializzata nella vendita di accessori per smartphone. Nel 2015 entra come Country Manager Italia nella start-up Captain Train, poi acquisita dal gruppo indipendente Trainline, leader mondiale della vendita on-line di biglietti ferroviari, di cui Benedetto Levi ha gestito l’ingresso e lo sviluppo in Italia.

Sembra quasi tutto pronto dunque per lo sbarco di Iliad in Italia, che sarebbe dovuto avvenire già nel 2017 e poi nei primi mesi del 2018. Xavier Niel fondatore e guida del gruppo francese, i è preso tempo per studiare il mercato, per trovare l’offerta più congrua per aggredire il mercato e accaparrarsi quote importanti dello stesso.

I tempi di attesa, comunque, non dovrebbero essere troppo lunghi. Sembrerebbe infatti che i negoziati per l’affitto della fibra ottica (che collegherebbe tutti i ripetitori mobile di Iliad) siano a buon punto. Si vocifera anche della possibilità per un accordo per il roaming su rete TIM che, in un primo momento, andrebbe a sopperire alle mancanze di segnale nelle zone non coperte dall’operatore francese.

E’ già guerra dei prezzi

Tim, Wind-Tre, Vodafone, ma anche Kena e altri operatori MVNO. Iliad non avrà certo vita facile nel Belpaese. La guerra dei prezzi si è già scatenata e le compagnie hanno aumentato minuti e giga dei pacchetti esistenti.

E se è vero che solo dopo il vero debutto, potremmo dire come andrà e come cambierà il mercao della telefonia, è anche vero che un’idea possiamo già farcela. Gli obiettivi di Iliad, che vuole conquistare il 15% della quota mercato, non saranno facilmente raggungibili.

smartphoneCon l’obiettivo di contrastare l’arrivo di Iliad e i numeri derivati dalla fusione Wind-Tre, Tim, la società di Flavio Cattaneo ha lanciato Kena Mobile, che promette tariffe low cost per tutti i clienti.

Anche Vodafone, proprio come fatto da Tim, starebbe pensando alla creazione di un Mvno, di un operatore virtuale pensato esplicitamente per offerte low cost. Secondo alcune indiscrezioni, l’8 marzo avrebbe dato vita a Vei srl avvisando gli altri competitor del mercato di essere in possesso di una licenza Full MVNO. Le prime offerte potrebbero arrivare già il 3 settembre, sul finire dell’estate. Si tratta, però, solo di indiscrezioni, ancora non uffciali.

Non solo. Sempre in base ad indiscrezioni, Vodafone avrebbe aperto anche un tavolo tecnico, che ha creato una roadmap che ha stabilito, tra le altre cose, test di collaudo nel corso dell’estate. E allora il lancio di un operatore virtuale di Vodafone non è poi una opzione così assurda e lontana dalla verità.

E ancora: anche Fastweb e Tiscali si sono già riorganizzate con pacchetti “low cost”.

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