.Economia, Economia

Dagli Usa via libera ai futures sui Bitcoin

di

bitcoin

La Commodity Futures Trading Commission ha dato  il via libera al Chicago Mercantile Exchange a al Chicago Board Optins Exchange alla negoziazione dei contratti sui Bitcoin

 

Arrivano i futures sui Bitcoin.  La Commodity Futures Trading Commission, l’organismo Usa che sovrintende ai derivati, ha dato il suo via libera al Chicago Mercantile Exchange a al Chicago Board Optins Exchange alla negoziazione dei contratti sulla criptovalute. Anche il Nasdaq sarebbe pronto a introdurre i derivati su bitcoin. Il conto alla rovescia, dunque, può iniziare: il Chicago Mercantile Exchange  ha annunciato che partiranno il 18 dicembre gli scambi su prodotti strutturati che permettano di ridurre il rischio per gli investitori in uno strumento come il bitcoin.

Bisogna ricordare infatti, che il bitcoin è una moneta digitale che non ha alcuna banca centrale o autorità di regolamentazione a sostegno. Le monete non esistono in una forma tangibile ma sono prodotte da computer e archiviate in un portafoglio digitale o nel cloud. La moneta, circa 12 mesi fa valeva poco più di 700 dollari, a inizio anno ha superato i mille, continuando a crescere. Un mese e bitcoinmezzo fa ha sfondato la soglia di 5.000. Oggi è su livelli pari a oltre il doppio, guadagnando il 20% nel corso dell’ultimo fine settimana, quasi 70% nelle ultime due settimane e 900% in dodici mesi. 

Un investimento promettente per gli investitori, se non fosse che la moneta è molto volatile. Dopo aver raggiunto la soglia degli 11mila, per esempio,la criptovaluta è crollata a poco più di 9.000 dollari. Dopo l’anniuncio del via libera sui futures, la moneta è tornata ad acquistare valore, salendo sopra i 10.500 dollari.

Chi acquista futures ora, dovrà fare molta attenzione. “In generale, possiamo dire che più l’investimento è volatile, minore è la proporzione di ricchezza che dovremmo prendere in considerazione”, afferma, a The Guardian, Marc Warne, fondatore di Bitcoin exchange Bitcoin. “Ho sentito parlare di persone che investono i loro guadagni di una vita in bitcoin e questa è una cattiva idea”.

Difficile, comunque, ipotizzare quale possa essere l’effetto concreto dell’introduzione dei futures sul mercato, dal momento che il regolamento dei contratti avviene rigorosamente per contanti, senza la consegna di bitcoin. Quello che è certo è che si tratta di un avvenimento importante per l’intero settore delle criptovalute: questo è un grande passo verso la strutturazione del mercato delle monete virtuali.

 

Articoli correlati