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Tutto sulla maxi commessa saudita per Wass di Fincantieri

Wass, la controllata di Fincantieri che realizza siluri, sonar e sistemi di difesa subacquei, si è aggiudicata un contratto da 200 milioni di euro per la fornitura di siluri all'Arabia Saudita. 

La Wass di Fincantieri fornirà siluri per la flotta della Royal Saudi Naval Force.

In occasione del World Defence Show 2026, in corso a Riyadh, il colosso navale di Trieste ha annunciato il contratto assegnato alla controllata Wass Submarine Systems dal Ministero della Difesa del Regno dell’Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90.

Con un valore superiore ai 200 milioni di euro, si tratta dell’ordine più importante nei 150 anni di storia di Wass (Whitehead Alenia sistemi subaquei), la controllata armamenti navali dell’ex Finmeccanica, società di punta nella realizzazione di siluri, sonar e sistemi di difesa subacquei, acquisita l’anno scorso da Fincantieri.

“Questo contratto rappresenta un traguardo di particolare rilevanza per Wass e per l’intero Gruppo Fincantieri” ha commentato l’ad del gruppo Pierroberto Folgiero, sottolineando che “Conferma l’eccellenza tecnologica e l’affidabilità dei nostri sistemi underwater, nonché la nostra capacità di operare come partner di riferimento in programmi di difesa altamente strategici e complessi”.

Il programma sarà gestito dallo stabilimento Wass di Livorno, con consegne previste tra il 2029 e il 2030. Inoltre, la commessa segna un’ulteriore tappa nel rafforzamento di Fincantieri nel Regno Saudita, in seguito all’istituzione della controllata Fincantieri Arabia for Naval Services nel 2024.

Tutti i dettagli.

LE CARATTERISTICHE DEL SILURO MU90 SCELTO DALL’ARABIA SAUDITA

Il siluro MU90, riferimento della terza generazione di siluri leggeri (LWT), è già in servizio presso la Marina Militare e oltre dieci marine militari internazionali. Progettato e realizzato con tecnologie all’avanguardia, è concepito per rispondere a qualsiasi esigenza operativa, in ogni scenario e ambiente, e per affrontare le missioni di guerra antisommergibile (ASW) più complesse. Il siluro MU90 può essere impiegato da una vasta gamma di piattaforme – unità navali di superficie, velivoli ad ala fissa e ad ala rotante – rappresentando un prodotto di punta nel settore della difesa subacquea.

COSA COMPRENDE IL MAXI CONTRATTO

Oltre ai siluri, il contratto comprende anche un pacchetto di servizi di supporto logistico per la Royal Saudi Naval Force. Si tratta del primo ordine siglato da WASS direttamente con il Ministero della Difesa del Regno dell’Arabia Saudita – un mercato strategico per Fincantieri – e apre la strada a future sinergie commerciali.

IL COLOSSO NAVALE SI RAFFORZA NEL REGNO

Inoltre, sempre il numero uno di Fincantieri Folgiero evidenzia che “Questo risultato rafforza concretamente la nostra presenza industriale in Arabia Saudita, mercato chiave per il Gruppo, e testimonia l’impegno di lungo periodo nel supportare lo sviluppo delle future capacità navali del Regno attraverso soluzioni avanzate, cooperazione industriale e una presenza locale strutturata, con un approccio integrato end-to-end”.

Come già detto, l’intesa rappresenta infatti un altro passo nell’espansione del Gruppo nel Regno e “consolida ulteriormente il suo posizionamento strategico nel Paese”. Dopo l’apertura, nel 2024, di Fincantieri Arabia for Naval Services a Riyadh, il Gruppo ha rafforzato la propria presenza regionale, confermando il proprio impegno di lungo periodo.

A questa nuova commessa si aggiungono le partnership già avviate con importanti enti sauditi, tra cui la Saudi Red Sea Authority (SRSA) e la King Abdullah University of Science and Technology (KAUST).

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