Cresce la domanda di missili dal Golfo e Mbda accelera la produzione.
Il principale gruppo europeo della missilistica segnala un crescente interesse da parte dei Paesi del Golfo, in un contesto segnato dalle tensioni e dai continui attacchi iraniani. La guerra nel Golfo sta infatti spingendo la domanda di sistemi di difesa aerea e Mbda si prepara ad aumentare ulteriormente la produzione del 40% nel 2026, dopo il forte incremento della produzione registrato da Mbda dal 2022, culminato nel raddoppio dei missili prodotti lo scorso anno.
Lo ha annunciato l’amministratore delegato Éric Béranger durante la conferenza stampa annuale di presentazione dei risultati del gruppo missilistico europeo, partecipato da Airbus (37,5%), Bae Systems (37,5%) e Leonardo (25%).
Nel 2025 Mbda ha registrato ricavi per 5,8 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 4,9 miliardi di euro del 2024. La crescita è stata trainata dal ramp-up produttivo, dall’aumento delle consegne e da importanti contratti siglati con partner europei e internazionali, oltre che dalla crescente adozione di tecnologie avanzate per far fronte all’evoluzione delle minacce globali. Gli ordini si sono attestati a 13,2 miliardi di euro (di cui il 70% proveniente da clienti europei), mentre il portafoglio complessivo ha raggiunto i 44,4 miliardi.
“Dopo lo shock ucraino, il passaggio dal dominio dell’ordine internazionale al dominio della forza bruta ha nuovamente superato una nuova soglia con il conflitto in Iran”, ha spiegato il numero uno di Mbda nella conferenza a Parigi. “I sistemi missilistici sono emersi come una capacità critica.”
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L’AUMENTO DELLA PRODUZIONE
Nel corso della conferenza, Béranger ha dichiarato di prevedere un aumento complessivo della produzione del 40% entro il 2026, con un ulteriore incremento per la produzione di alcuni missili per la difesa aerea, a causa della pressione esercitata dalla guerra con l’Iran sulle scorte occidentali. Il ceo ha evidenziato come la capacità produttiva del gruppo sia già raddoppiata tra il 2023 e la fine del 2025. E la crescita non si fermerà: per il 2026 è previsto un ulteriore incremento del 40%.
“Il continuo e vincente ramp-up industriale di Mbda è un risultato importante per il 2025 e riflette le sfide che stiamo affrontando”, ha sottolineato Béranger.
“Mbda è oggi più che mai essenziale per l’Europa come risorsa chiave per la resilienza e la difesa collettiva del continente, offrendo alle nostre forze armate gli strumenti necessari per proteggere le nostre libertà, il modello democratico e i nostri valori”, ha aggiunto.
RADDOPPIERÀ LA PRODUZIONE DEGLI ASTER, UTILIZZATI IN UCRAINA
Tra i programmi più rilevanti figura il rafforzamento della produzione dei missili per la difesa aerea, come i missili terra-aria Aster 30, utilizzati dall’Ucraina e dai Paesi del Golfo per intercettare rispettivamente i droni russi e iraniani. “Raddoppieremo la produzione di Aster, ed è un obiettivo enorme”, ha spiegato Béranger, sottolineando il focus sui sistemi di difesa aerea.
Come ricorda Defense News, la famiglia di missili Aster di Mbda è “utilizzata nel sistema di difesa aerea Samp/T, l’unica alternativa europea al sistema americano Patriot, nonché per la difesa aerea di alto livello delle marine francese, italiana e britannica”.
Con riferimento alle attività italiane, il ceo di Mbda ha confermato la creazione in corso di una nuova linea di integrazione per l’Aster nello stabilimento di Aulla-La Spezia e il rafforzamento della capacità a Fusaro.
IL PIANO INVESTIMENTI
Inoltre Mbda ha annunciato un rafforzamento del piano industriale, con investimenti raddoppiati rispetto a quanto previsto nel 2025. Il nuovo piano prevede 5 miliardi di euro da destinare allo sviluppo delle capacità produttive in Europa nel periodo 2026-2030. Per sostenere questo piano, il gruppo prevede di assumere circa 2.800 persone nel 2026.”Il tutto sul territorio europeo” ha precisato Béranger ricordando che un anno fa la programmazione prevedeva 2,5 miliardi di investimenti al 2025. “Vorrei precisare che tutte queste decisioni sono state prese prima della crisi iraniana, il che rende ancora più urgente la necessità di intensificare gli sforzi per accelerare il processo”. Sono in corso – ha aggiunto – valutazioni di “ulteriori possibilità” di investimento.
MBDA COINVOLTA NEGLI SCUDI AEREI ALLO STUDIO IN EUROPA
Infine, Mbda si conferma come attore chiave nei sistemi di difesa aerea europei e punta a giocare un ruolo anche nei futuri scudi in fase di sviluppo da parte di governi e industria, dallo SkyDefender di Thales al Michelangelo Dome di Leonardo. È quanto ha sottolineato il ceo Eric Béranger rispondendo alle domande dei giornalisti.
Sul Michelangelo Dome, Béranger ha precisato di “non essere coinvolto in prima persona” perché si tratta di un programma italiano, ma che “Leonardo è uno dei nostri azionisti e ci sono molte discussioni che stanno avvenendo su molti temi tra Leonardo e Mbda Italia”. Quanto allo SkyDefender di Thales, ha aggiunto che “il principale componente è il Samp-T, in particolare il Samp-T Ng, che è una collaborazione tra Mbda e Thales in cui noi forniamo il missile e Thales i radar in una delle configurazioni, mentre nell’altra è Leonardo”. “Noi siamo parte integrante di tutto questo in un modo o nell’altro, perché alla fine serve un effettore, qualcosa che produca l’effetto militare”, ha ribadito il ceo di Mbda.
“La difesa aerea funziona per livelli, come una cipolla”, ha quindi spiegato il manager francese, ricordando come Mbda sia presente lungo tutta la catena: dal sistema antidrone Skywarden al primo livello, al Mistral per il brevissimo raggio, fino alle nuove capacità in sviluppo come il Fulgur in Italia e il DefendAir in Germania. Ai livelli successivi si collocano il VL Mica e il Camm, fino ai sistemi di fascia più alta come l’Aster, Hydis e il Patriot in Germania. “In tutti questi sistemi Mbda è coinvolta”.
Per quanto riguarda la difesa missilistica ipersonica, Béranger ha fatto sapere che Mbda deciderà entro la fine dell’anno anche il progetto Hydis “per la difesa delle popolazioni europee”, sviluppato con 19 partner in 14 paesi europei.







