Mobilità

Un nuovo concetto di mobilità urbana

di

mobilità urbana

Un tre ruote elettrico, agile e (per ora) condiviso: Toyota i-road che intende promuovere un nuovo concetto di mobilità urbana

L’urgenza di una nuova mobilità urbana si fa sempre più imminente.  Lo smog, gli obiettivi al 2020, le nuove politiche e anche le diverse statistiche sugli incidenti richiedono mezzi puliti, sostenibili, efficienti, ‘piccoli’ nelle dimensioni (contro traffico e parcheggi), sicuri e condivisi.

A testimoniare le nuove necessità è un veicolo giapponese. Si chiama Toyota i-road e promette di rivoluzionare il modo di spostarsi in città. Tre ruote mobili (che si adattano al percorso e alla strada), un incrocio tra un’auto e una moto, trazione elettrica, 35-50 km di autonomia, velocità massima di 50 km orari: il veicolo è ideale per il carsharing o come mezzo personale per raggiungere il posto di lavoro.

L’i-road non richiede particolari competenze alla guida, piega da sola comandata da uno sterzo intelligente con sistema Active Lean che controlla l’inclinazione. È dotata di una tecnologia che calcola il movimento necessario in base ai dati raccolti dai sensori su velocità e posizione, regolando l’inclinazione del veicolo, muovendo le ruote in senso verticale e in direzioni opposte, garantendo stabilità in curva.

Toyota i-road e la nuova mobilità urbana: il car sharing di Grenoble

Toyota i-road non è ancora arrivata sul mercato, ma sta già rivoluzionando la cambiare la mobilità urbana. O almeno ci prova, a Grenoble, cittadina scelta per l’avvio di un progetto sperimentale di car sharing. A 18 mesi dal lancio del servizio, il 92% dei 1.000 utenti registrati si è detto soddisfatto.

I veicoli sembrano incontrare le necessità di utilizzo degli abitanti della cittadina francese. I primi report sul test della casa giapponese evidenziano che le tre ruote elettriche vengono in media utilizzati per spostamenti di 5 chilometri, per periodi di tempo intorno ai 45 minuti e prevalentemente per viaggi di sola andata.

Tra un noleggio e l’altro i mezzi hanno tutto il tempo di rifornirsi presso i punti di ricarica dei posteggi fissi. Gli orari di massimo utilizzo sono quelli di punta: mattina, pranzo e tardo pomeriggio. Il 75% degli utenti prende il veicolo in un punto per rilasciarlo in uno diverso, mentre il 20% lo impiega per fare più soste. Il car sharing di Toyota i-road sta cambiando le abitudini dei cittadini francesi portando un nuovo concetto di mobilità, quella condivisa e quella elettrica.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati