Mobilità

Tutte le mire di Fincantieri in India

di

Fincantieri India

Che cosa prevede l’accordo tra Fincantieri e Cochin Shipyard Limited (Csl), primo costruttore navale in India

Si rafforza la presenza di Fincantieri in India.

Il colosso cantieristico di Trieste ha sottoscritto un memorandum of understanding (MoU) con Cochin Shipyard Limited (Csl), primo costruttore navale indiano. Lo comunica in una nota la società spiegando che con questo accordo Fincantieri dà ulteriore impulso al rapporto di lunga durata con  Csl. Il gruppo governativo dispone di stabilimenti sia sulla costa indiana occidentale che su quella orientale.

COSA PREVEDE IL MOU

Il memorandum d’intesa firmato martedì stabilisce — si legge nella nota del gruppo guidato dall’ad, Giuseppe Bono — i principi di cooperazione nella progettazione, approvvigionamento e costruzione locale di nuove navi per il mercato della difesa indiano; costruzione e commercializzazione a livello locale di prodotti meccanici (come eliche di propulsione, linee d’assi, sistemi di stabilizzazione e governo, propulsori, propulsori azimutali); automazione navale; riparazione navale. Oltre alla formazione del personale indiano e le consulenze che saranno svolte da Fincantieri nell’ambito dei processi di progettazione o costruzione o upgrade dei cantieri.

Il MoU sarà seguito da una serie di accordi dettagliati, che delineano — di volta in volta — i rispettivi ruoli e l’ambito di fornitura.

A BENEFICIO DI NAVI NAVALI, VARD MARINE E FINCANTIERI INDIA

Secondo il gruppo di Trieste diverse aree del gruppo Fincantieri possono beneficiare di queste intese. Come la Divisione Navi Navali, la Divisione Sistemi e Componenti, così come Seastema, Vard Marine e Fincantieri India.

UNA PARTNERSHIP DECENNALE QUELLA CON IL GRUPPO CSL

La collaborazione con l’India è iniziata nel 2004 quando Fincantieri ha stipulato con il cantiere di Cochin due contratti per la progettazione dell’apparato motore, il trasferimento di tecnologia e la fornitura di servizi complementari per la costruzione della portaerei Vikrant. Sulla scorta dell’esperienza maturata nella realizzazione del Cavour, ammiraglia della marina italiana.

Il gruppo, infatti, segue da tempo il programma di rinnovo e di espansione della flotta della Marina militare indiana, considerando strategico quel mercato.

Nel 2007 l’azienda ha consegnato inoltre “Sagar Nidhi”, nave oceanografica per il National Institute of Ocean Technology (NIOT) di Madras, con piena soddisfazione del cliente.

Successivamente Fincantieri ha consegnato alla Marina indiana Deepak e Shakti due navi rifornitrici di squadra (fleet tanker). Il contratto per fleet tanker (con l’opzione per seconda commessa) siglato nel 2008 è stato il primo per un’unità di superficie che l’India ha commissionato ad un’azienda europea scelta nell’ambito di un’importante concorrenza internazionale, in particolar modo russa e coreana.

Fincantieri considera strategico lo sviluppo della cooperazione con il partner indiano, attenzione testimoniata negli anni scorsi sia dall’apertura di una sede di rappresentanza a New Delhi, sia dalla creazione di una struttura Fincantieri di supporto tecnico in India.

La Marina militare indiana è attualmente la quinta Marina al mondo per risorse/organico (101.000, uomini e donne) e unità in flotta (140). Negli ultimi anni infatti ha avviato una complessiva modernizzazione della propria flotta con il rinnovo di alcune unità costruite direttamente in loco, grazie anche a mirate cooperazioni industriali con paesi occidentali.

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