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Nikola fa pace con la Sec pagando una multa

Nikola

La startup di camion elettrici a idrogeno Nikola ha accettato di pagare 125 milioni di dollari in un accordo con la Sec dopo che l’autorità ha accusato il fondatore dell’azienda di ingannare gli investitori

 

Nikola, la startup americana di veicoli elettrici e a idrogeno, ha fatto pace con la Securities and Exchange Commission (Sec).

Martedì la la Securities and Exchange Commission (Sec), l’autorità di controllo della Borsa statunitense, ha annunciato l’accordo con Nikola che prevede il pagamento di una multa di 125 milioni di dollari.

“Siamo lieti di concludere questo capitolo poiché la società ha ora risolto tutte le indagini del governo”, si legge nella dichiarazione di Nikola. “Continueremo a mettere in atto la nostra strategia e visione per realizzare il nostro piano aziendale”.

Il titolo di Nikola ha guadagnato l’1,35% a Wall Street dopo l’annuncio, segnala Radiocor, l’agenzia stampa del Sole 24 Ore.

Si chiude così il procedimento contro la start-up di camion elettrici, accusata di aver ingannato gli azionisti sui suoi prodotti, sulle capacità tecniche e sulle prospettive del business. Nikola, sbarcata in Borsa nel giugno 2020, aveva avvertito gli investitori della probabile multa.

Tuttavia, la Sec ha precisato che avrebbe continuato le sue indagini, che hanno già portato ad accuse di frode contro il fondatore ed ex amministratore delegato di Nikola, Trevor Milton.

Milton è stato accusato di frode dal dipartimento di Giustizia e si è dichiarato non colpevole (Qui l’approfondimento di Start su tutti i nuovi guai per Milton).

Nel frattempo, la startup americana ha consegnato i primi camion elettrici Nikola Tre.

Tutti i dettagli.

L’ACCORDO TRA LA SEC E NIKOLA

Nikola ha confermato l’accordo e pagherà la multa di 125 milioni di dollari. Tuttavia, la società non ha riconosciuto l’illecito anche se ha accettato di continuare a collaborare con l’indagine della Sec. La società ha aggiunto che chiederà il rimborso allo stesso Milton, che sta affrontando anche accuse di frode criminale.

Per l’authority Milton ha ingannato gli investitori sulla tecnologia, la capacità di produzione, le prenotazioni e le finanze di Nikola. Il denaro della multa sarà distribuito agli “investitori vittime”, ha affermato la Sec.

LA POSIZIONE DELLA SEC

La Sec ha dichiarato di augurarsi che la multa serva da avvertimento per tutte le società che vogliano entrare in Borsa attraverso la fusione con una Spac, che devono redigere documenti “accurati” a proposito dell’operazione. Spac è l’acronimo di Special purpose acquisition company, un veicolo di investimento costituito per raccogliere capitali sul mercato attraverso la quotazione in Borsa. I capitali raccolti nella Ipo sono destinati a essere impiegati per un’operazione di acquisizione di una società target.

LE CONSEGUENZE PER LA SOCIETÀ DI CAMION ELETTRICI

Come ricorda Axios, le accuse contro Milton hanno causato una grave battuta d’arresto a Nikola, ma non hanno portato al collasso dell’azienda. Nikola ha ancora la possibilità di fornire la tecnologia idrogeno-elettrica promessa.

LA COLLABORAZIONE CON IVECO (CNH)

E in effetti la scorsa settimana Nikola ha annunciato la consegna delle prime unità del suo camion elettrico Nikola Tre.

Proprio pochi mesi fa infatti, Nikola e Iveco (gruppo Cnh) — azionista della startup statuintense — hanno inaugurato a Ulm, in Germania, l’impianto di veicoli elettrici pesanti con l’obiettivo di iniziare la produzione entro fine anno. Il primo contratto di fornitura europeo riguarda il Porto di Amburgo che ha ordinato 25 Nikola Tre con consegna entro il 2022.

Nel 2019 Cnh Industrial ha annunciato l’investimento di 250 milioni di dollari in Nikola per diventare un partner strategico ed esclusivo per i veicoli pesanti in Nord America ed Europa. Investimento effettuato attraverso il suo segmento di veicoli commerciali Iveco.

Ma ieri il titolo Cnh era in focus a Piazza Affari per un altro motivo. Merito dell’upgrade “del target price da parte di Banca Akros a 20,50 euro (rating buy) e all’indomani della notizia che la controllata Iveco ha avviato un progetto pilota, in collaborazione con Plus, per l’autotrasporto pesante a guida autonoma in Europa e Cina” ha riportato MF. Infine, si ricorda che Cnh Industrial sta per scorporare le sue attività di veicoli commerciali e Powertrain in una nuova società. Quest’ultima si chiamerà Iveco Group e opererà all’inizio del 2022. Il gruppo Iveco inizierà a negoziare autonomamente in Borsa Italiana il 3 gennaio.

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