La compagnia di navigazione italo-svizzera Mediterranean Shipping Company (Msc), la più grande al mondo, investirà 1,4 miliardi di dollari per acquisire una partecipazione del 49 per cento al porto di Vizhinjam, nell’India sud-occidentale. La quota di maggioranza, del 51 per cento, resterà al gruppo Adani, uno dei più maggiori conglomerati industriali indiani.
Non si tratta della prima collaborazione nella gestione di infrastrutture tra le due società, che avevano già formato delle joint venture relative ai porti di Mundra (nell’India nord-occidentale) e di Ennore (nella parte sud-orientale del paese).
L’IMPORTANZA DEL PORTO DI VIZHINJAM
Il porto di Vizhinjam ha una capacità di 1,6 milioni di Teu (unità equivalente a venti piedi, la misura standard per il trasporto di container) e potrebbe arrivare fino a 5,7 milioni di Teu. L’infrastruttura possiede una grande rilevanza strategica per l’India: attualmente, infatti, il paese dipende dai porti esteri per il 75 per cento delle merci trasbordate, ma l’espansione di Vizhinjam potrebbe permetterle di proporsi come un polo logistico per la regione dell’Asia-Pacifico, in alternativa alla Cina.
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I PIANI DI MSC
Il know-how di Msc, dunque, è utile ai piani commerciali e geopolitici dell’India; peraltro, l’investimento della società su Vizhinjam è stato definito come il più grande investimento privato straniero nelle infrastrutture portuali indiane.
A realizzare l’investimento sarà una divisione di Msc, chiamata Terminal Investment Limited e specializzata – appunto – nella gestione dei terminali. Sul totale di 1,4 miliardi di dollari, 539 milioni arriveranno subito e gli altri 858 in un secondo momento, quando si concluderanno i lavori di espansione del porto verso la fine del 2028.
Nonostante il core business di Msc sia il trasporto marittimo di merci (e di petrolio, a seguito del recente ingresso in Sinokor), negli ultimi anni la compagnia ha effettuato numerose acquisizioni con l’obiettivo di evolvere in un gruppo integrato della logistica, attivo pure nel trasporto terrestre (con Italo), in quello aereo (con Msc Air) e nella gestione di terminali.
A questo proposito, il mese scorso Msc ha perfezionato l’acquisto di una quota del 51 per cento di Tis, il principale operatore privato di terminal in Ucraina. Terminal Investment Limited possiede temporaneamente in gestione il porto di Cristobal, all’estremità atlantica del canale di Panama.




