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La Grecia sceglie le fregate di Naval Group (con missili Mbda), battute Fincantieri e Lockheed Martin

Naval Group

La Grecia acquisterà tre fregate di Naval Group. La società francese ha battuto la concorrenza dell’americana Lockheed Martin e dell’italiana Fincantieri. Numeri e approfondimenti

Atene ha scelto le fregate francesi di Naval Group.

Il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis hanno firmato oggi un contratto militare per l’ordine da parte di Atene di tre fregate Fdi (più una opzionale) come parte del rafforzamento della “partnership” strategica” tra Francia e Grecia.

L’annuncio arriva dopo la cancellazione di un contratto da 55 miliardi di euro da parte dell’Australia, che ha preferito una partnership strategica con Stati Uniti e Regno Unito.

Dopo la débâcle dei sottomarini australiani riprende quindi l’attività di esportazione per Naval Group. Ad Atene, la Francia venderà 3 fregate “Belharra”, imbarcazioni di 4.600 tonnellate per oltre 120 metri di lunghezza, attrezzate con radar ultramoderni concepiti da Thales.

Atene è in trattative con Parigi anche per l’acquisto di tre corvette Gowind: se si concretizzasse anche questa trattativa, il totale della commessa lieviterebbe a 5 miliardi.

Atene aveva lanciato nel 2020 una gara d’appalto per quattro fregate e il rinnovamento delle sue fregate Hydra. La francese Naval Group ha battuto quindi la concorrenza: l’americano Lockheed Martin e gli europei Damen e Fincantieri.

Tutti i i dettagli.

IL MEMORANDUM TRA GRECIA, NAVAL GROUP E MBDA

In attesa dell’acquisizione di tre corvette Gowind, Atene ha firmato un memorandum d’intesa per l’acquisto di tre Fregate Fdi da Naval Group per circa 3 miliardi di euro. Saranno armate con missili Aster 30 e Exocet MM40 Block 3c realizzati da Mbda.

“Francia e Grecia si stanno concedendo tre mesi per firmare un contratto definitivo per queste tre fregate Fdi, identiche a quelle della Francia. Questo riduce il conto per Atene, che non ha chiesto sviluppi specifici” sottolinea La Tribune.

Le fregate Fdi Hn saranno costruite nel cantiere Naval Group di Lorient, dove è appena entrata in produzione la seconda della serie per la Marina francese, fa sapere il gruppo cantieristico.

La Grecia diventerà il secondo cliente di questa fregata multi-missione, portando il numero di unità prodotte da cinque per la Marina francese a otto in totale, più una come opzione.

E LE CORVETTE GODWIND?

Restano ancora da trattare invece le tre corvette Gowind (più una opzionale)  tra la Grecia e Naval Group. Questa componente, che era ancora nell’accordo lunedì sera, non ha potuto concretizzarsi martedì mattina. Il motivo: “la Grecia vuole costruire queste corvette da cantieri greci, il che richiede un po’ più di lavoro per finalizzare questa operazione” secondo la Tribune.

L’ANNUNCIO DI MACRON

L’acquisizione da parte della Grecia di aerei da combattimento Rafale e ora di tre fregate Belharra che saranno costruiti in Francia, a Lorient, è “testimonianza di fiducia e dimostrazione della qualità dell’offerta francese”, ha detto all’Eliseo Emmanuel Macron dopo la firma.

A metà settembre Kyriakos Mitsotakis aveva già annunciato l’acquisto a sorpresa di sei caccia Rafale, oltre a un precedente contratto del valore di 2,5 miliardi di euro, firmato a gennaio.

L’accordo firmato martedì “contribuisce a proteggere la sicurezza, la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale dei nostri due Stati, promuovendo nel contempo la sicurezza, la stabilità e la prosperità nelle regioni di interesse comune”, ha assicurato Emmanuel Macron. “È in perfetta coerenza e nel pieno rispetto dei nostri impegni nei confronti dell’Ue e della Nato, rafforzando la sua efficacia per la protezione dei nostri territori e consentendoci di agire in modo più efficace e coordinato insieme per la pace e la sicurezza nel Mediterraneo, Medio Oriente, Africa e Balcani”, ha ribadito il presidente francese.

GONGOLA LA STAMPA FRANCESE

“L’offerta di Naval Group ha finalmente conquistato il governo greco, che vuole rinnovare la sua flotta di fregate” ha scritto oggi l’Usine Nuovelle. “La Grecia consola la Francia dal fiasco australiano” titola Les Echos.

NIENTE DA FARE PER FINCANTIERI

Niente da fare quindi in Grecia per le fregate Fremm di Fincantieri. La notizia è in parte negativa per il gruppo guidato da Giuseppe Bono.

Tuttavia, ha fatto presente oggi Mediobanca Secutiries, ” Fincantieri beneficia di un solido portafoglio ordini in Naval che fornisce una forte visibilità sui ricavi nel medio termine. Nel breve termine, l’inflazione sui costi delle materie prime, in particolare nel caso dell’acciaio, rimane un’incertezza chiave che potrebbe in parte intaccare il previsto aumento della redditività del gruppo per il 2022″, ha avvertito la banca d’affari come riporta MF.

Sul titolo Fincantieri, in calo al momento dell’1,21% a 0,73 euro, Mediobanca ha un rating neutral e un target price a 0,78 euro.

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