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Latitude AI Ford

Tutte le sbandate di Ford con l’Intelligenza artificiale

Dopo la fuga dall'ex startup Argo, Ford fonda la newco Latitude Ai: il pilota automatico degli americani non sarà più condiviso coi tedeschi di Volkswagen

Nemmeno cinque mesi fa Ford usciva nel peggiore dei modi dalla partnership con la startup mezza europea mezza statunitense Argo AI, fondata nel 2016 da Bryan Salesky e Peter Randers nella quale Ford aveva investito 1 miliardo di dollari mentre i tedeschi di Volkswagen oltre 2,6 miliardi, di cui 1 miliardo tra acquisto delle azioni e conferimenti di capitali mentre la restante parte sotto forma di trasferimento della Autonomous Intelligent Driving GmbH di Monaco di Baviera. Una inversione a “U” brusca e improvvisa capace di uccidere una joint venture che aveva elevato il valore della startup a oltre 7 miliardi.

LA FINE DI ARGO AI

“In coordinamento con i nostri azionisti, è stata presa la decisione che Argo AI non continuerà la sua missione come azienda. Molti dei dipendenti avranno l’opportunità di continuare a lavorare sulla tecnologia della guida automatizzata con la Ford o la Volkswagen, mentre per altri il rapporto di lavoro purtroppo finirà”, lo scarno comunicato cui era stata affidata la notizia della chiusura dei battenti della realtà innovativa.

SI RIPARTE DA QUI

Non è passato nemmeno un semestre e ora Ford ha fondato una nuova società, Latitude Ai, che come il nome lascia intuire avrà lo scopo di sviluppare soluzioni di intelligenza artificiale da abbinare ai veicoli del costruttore statunitense.

COSA FARA’ FORD CON LATITUDE AI

Come aveva promesso, Ford ha assunto circa 550 dipendenti da Argo AI nei settori dell’apprendimento automatico e della robotica, delle piattaforme cloud, della mappatura, dei sensori e dei sistemi di calcolo, delle operazioni di test, dei sistemi e dell’ingegneria della sicurezza.

La newco Latitude Ai sarà interamente controllata da Ford: Sammy Omari, direttore esecutivo delle tecnologie ADAS di Ford, ricoprirà anche il ruolo di CEO di Latitude. Peter Carr è stato nominato chief technology officer, con il compito di supervisionare lo sviluppo tecnico e di prodotto di Latitude, mentre David Gollob è stato nominato presidente, con la responsabilità delle operazioni commerciali.

Latitude Ai ha la sua sede principale in Pennsylvania, ma ovviamente lavorerà gomito a gomito coi principali poli ingegneristici che Ford ha un po’ ovunque negli States: a Dearborn (Michigan) e Palo Alto (California), oltre che sul circuito di prove a Greenville, nella Carolina del Sud.

Chiaro l’intento di Ford di non buttare via i progressi realizzati con Argo sfruttando nel contempo la volata di BlueCruise, che ha già accumulato oltre 50 milioni di miglia di test con veicoli robot, impiegando il personale dell’ex startup altamente specializzato in machine learning, robotica, software, cloud, sensori e ingegneria dei sistemi, nel tentativo di restare competitivi sulla guida autonoma.

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